Archive for February, 2007

Windows Genuine Advantage: Microsoft controlla l’autenticità di windows

Wednesday, February 28th, 2007

La notizia non è nuova: in breve per scaricare gli aggiornamenti per il sistema operativo Windows XP della microsoft è necessario installare un software che controlla se la licenza microsoft è realmente valida. Ovvero se il tecnico vi ha installato una copia piratata o meno.

La novità è che in caso di dubbio sull’autenticità della licenza la Microsoft ha finora penalizzato l’utente impedendo il download dell’aggiornamento, mentre d’ora in poi, nell’incertezza considererà la licenza come valida.

Insoddisfazione nel mondo della IT (Information Technology)

Wednesday, February 28th, 2007

Ancora una volta punto informatico riporta fatti e vicende che condannano i datori di lavoro di questo campo. Di fatto che in Italia il mercato del lavoro sia più simile a un mercato del bestiame è più che evidente dalle proposte contrattuali di poche centinaia di euro al mese.

Nell’articolo di punto informatico un “programmatore deluso” definisce così la situazione: “In questi anni ho imparato che i nuovi operai siamo noi, ma anche che il boom dell’informatica ha creato solamente degli incompetenti a capo dei vari IT. La maggioranza lavora per la nomea e per farsi strada e non conosce niente del mezzo informatico. Conoscono, se va bene, come cliccare il tasto stampa.

La carenza di lavoro, almeno qua a Torino non è il problema maggiore.
Per i veri amanti di questo mestiere il vero problema è potersi esprimere, trovare qualcuno disposto a pagarli bene per soddisfare le aspettative di un cliente esigente ed essere valorizzati per quello che fanno: creare il mondo di domani.

Ho una certa esperienza in colloqui, e la stramaggioranza di essi chiedono molto e offrono poco. Allo stesso tempo i vari candidati spesso e volentieri riempiono il curriculum di voci sconosciute o esperienze appena assaggiate. Di questi due, gli ultimi sono sicuramente i più dannosi.”

Dal canto mio non posso che concordare pienamente con l’analisi in questione e spero vivamente che le cose cambino e in fretta. Magari alzarsi dalla poltrona e fare qualcosa potrebbe migliorare questo processo, o no?

Fonte:
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1908564

In ogni caso, sempre la rivista Punto Informatico in un altro articolo fa notare come moltissime professioni richiedano tirocini obbligatori e sottopagati o addirittura non retribuiti. Quindi se da una parte è vero che gli informatici sono soggetti a condizioni economiche poco interessanti, rispetto anche al lavoro svolto che richiede realmente molto impegno e concentrazione, dall’altro è anche vero che sono numerose le categorie lavorative che si trovano (soprattutto all’inizio della carriera) in situazioni simili.

Lo stato delle università italiane in un intervista al ministro Di Pietro

Wednesday, February 28th, 2007

Devo dire che, a mio avviso, l’Italia in questo momento avrebbe realmente bisogno di figure incorruttibili, di tagli reali agli sprechi e di meno demagogia. Chiusa questa breve parentesi passiamo all’intervista al ministro svolta dalla rivista Punto Informatico che trovate al seguente indirizzo: http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1908564

L’intervista parla della fuga di cervelli, ancora in atto e della poca competitività delle università italiane a livello internazionale.

Mi chiedo se ci sia da stupirsi, visto che non solo le università italiane sono tra le più difficili al mondo (in inghilterra basta la frequenza per passare un esame), non solo gli studenti non sono affatto seguiti (pochi tutor, slide scadenti, ecc), ma soprattutto i professori si sforzano spesso più di rendere difficili gli esami e non di renderli utili. Grazie a programmi spesso obsoleti e alla mentalità di docenti troppo esigenti gli studenti sono costretti a sprecare il loro tempo imparando formule inutili che scorderanno il giorno dopo, e che non serviranno minimamente sul lavoro (che tanto è così specifico da richiedere formazione ad hoc).

La classifica della competitività delle università italiane: http://www.repubblica.it/2006/08/sezioni/scuola_e_universita/servizi/classifica-universita/classifica-universita/classifica-universita.html

Editor PHP

Monday, February 26th, 2007

DZSoft - Scadente: funzionalità molto semplici e contenute in tutti gli altri software - voto 2/5
NuSphere PHPEd - Ide ben fatto - voto 4/5
Zend Studio - Ide ben fatto - voto 4/5
VS.NET per Visual Studio - Integrato con visual studio 2005 non supporta refactoring e simili- voto 4/5

Sprechi all’italiana?

Monday, February 26th, 2007

Secondo il blog http://scandaloitaliano.wordpress.com il nuovo sito internet per la promozione del turismo, esatto proprio quello di cui avete sentito la pubblicità nei telegiornali, avrebbe utilizzato una quantita di fondi smisurata per i risultati prodotti. A fronte di 45 milioni di euro spesi (di cui 100.000€ solo per il logo) il sito fornisce informazioni facilmente reperibili su decine di altri siti web costati anche 10.000 volte meno del portale in questione.

I soldi sono in gran parte andati alle regioni (21 milioni di euro, ovvero il 46% dell’intera cifra).

Anche noi non possiamo non concordare sul fatto che si potesse di fatto utilizzare una cifra minore per ottenere lo stesso risultato e cogliamo l’occasione per chiedere il parere dei nostri lettori sulla seguente questione: al di fuori della demagogia, come può un partito politico o l’altro, risolvere i problemi di un Italia il cui unico vero problema reale sembra essere quello degli sprechi? Questa è ovviamente un’opinione, e sta a voi la possibilità di commentarla e dire la vostra.

http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1905861

Chirurgia plastica: la moda del futuro…

Thursday, February 22nd, 2007

Che l’immagine sia sempre più importante è risaputo, quello a cui pochi fanno caso è come le mode stiano rapidamente evolvendosi tanto da lasciar immaginare ben presto un divario che ci separerà nettamente dalle nuove generazioni. I trend attualmente più in voga prevedono una maggior cura della persona (estetista, parrucchiere, prodotti cosmetici di bellezza ed altro ancora), tatuaggi, niente orologio, pantaloni stravaganti (strappati, rivoltati, brillantinati, in una parola alla moda e trasgressivi), snellezza a tutti i costi, ecc.

I dati statistici mostrano inoltre che nei paesi più proiettati nel futuro, come ad esempio gli Stati Uniti e l’Inghilterra, sta prendendo luogo sempre più considerevolmente l’indebitamento per l’acquisto di prodotti tramite carte di credito e simili. Questa espressione del consumismo, unitamente alle prime pubblicità visibili in televisione (vedi sotto) lasciano supporre che entro breve la chirurgia estetica verrà diffondendosi.

Senza voler criticare o applaudire a questo fatto, vogliamo solo sottolineare quella che entro breve diventerà una vera e propria moda. L’importanza dell’immagine per la stragrande maggioranza dei giovani è vitale. Di fatto è da ipocriti fingere che nella società attuale non si traggano enormi vantaggi dall’avere un bel fisico e nel curare l’estetica. Sono in molti quelli che sottovalutano l’impatto psicologico sugli adolescenti del continuo bombardamento mediatico, che propone un modello di bellezza irraggiungibile, e che rende la vita impossibile a chi non lo asseconda. Una ragazzina grassa oggi, se non ha un carattere sufficientemente forte, subisce una pesante violenza psicologica, al punto che i genitori stessi, con moderazione, dovrebbero aiutarla a combattere l’obesità (che è di fatto considerata una pandemia anche a livello medico).

Se oggi il costo degli interventi stessi (circa 3000€), la paura di subire un’operazione e il fatto che l’ipocrisia generale spinga a criticare chi sceglie di sottoporsi a interventi di chirurgia plastica, trattiene moltissimi dal fare quello per cui sono tentati ben presto l’affinarsi delle tecniche mediche e la maggiore disinibizione spingeranno i primi a tentare. Da lì a poco operazioni al seno, al naso o di liposuzione diventeranno comunissime anche tra i più giovani. Per lo stesso ciclo (vizioso?) per cui oggi giorno il modello proposto dalle televisioni (si vedano le veline di striscia la notizia Melissa Satta e Thais Souza Wiggers) spinge migliaia di adolescenti a rinunciare al piacere della tavola, ben presto le spingera ben oltre (ricordo al lettore che ciò viene detto senza connotazione negative o positive).

Le ragazze infatti si dimostrano più inclini degli uomini a truccarsi, stare a dieta e ad andare in palestra rispetto ai maschi. Alcune inoltre seguono molto da vicino la moda, arrivando molto vicine ai modelli di bellezza proposti dalla televisione, e di conseguenza pretesi da alcuni maschi. La spinta competitiva fa il resto, se infatti si vuole trovare un ragazzo carino (e sperare che sia fedele). O si vince la timidezza… o si cerca di essere più carina delle altre. Quindi chi per imitazione, chi per competizione moltissime ragazze sono “costrette” a diete così ferree da essere addirittura pericolose per la loro salute. Sensazionalismi televisivi a parte, sebbene nulla di quello detto sia poi realmente così diffuso da rappresentare un reale problema si incontrano sempre più spesso ragazze che affermano che non gli piace mangiare…

Pubblicità Corporation Dermoestetica

Stacchetto Melissa e Thais (veline di Striscia la notizia)

Risorse su Ajax

Thursday, February 22nd, 2007

Un sito utile, leggero e ben fatto:
http://www.fullo.net/blog/tag/ajax

Sky è anche online su Google Video

Thursday, February 22nd, 2007

Non è una news pubblicitaria, bensì la segnalazione di un servizio nato dall’accordo tra la tv satellitare a pagamento Sky e Google. Da oggi sarà infatti possibile vedere alcuni video direttamente dal sito web di google video. I contenuti verranno selezionati tra quelli trasmessi e saranno fruibili gratuitamente.

L’ennesima dimostrazione di una mentalità squisita da parte di Google, a mio avviso una delle poche aziende, capace di anticipare gli interessi degli utenti anzichè assecondarli dopo anni…

Bellezza: quanto conta il trucco?

Thursday, February 22nd, 2007

Tanto, tantissimo. Parafrasando un noto spot pubblicitario: bisogna sapersi valorizzare. Ed è proprio quello che fanno i truccatori professionisti alle modelle: le trasformano da ragazze carine quali sono a veri e propri simboli di bellezza.

Bisogna tuttavia stare attenti che questo non faccia cadere nessuno nell’errata convinzione che si possa realmente raggiungere, o che sia positivo raggiungere, tali modelli di bellezza. Le immagini patinate di donne bellissime che vediamo nei calendari sono quelle di modelle supertruccate, spesso ritoccate anche al computer e da interventi di chirurgia plastica. Se non c’è nulla di male a essere magri e a cercare di valorizzarsi, certe affermazioni lasciano veramente da riflettere. Ebbene se è vero che un video vale più di mille parole, date un’occhiata a come i professionisti trasformano le modelle.

E se il video non è bastato a convincervi date un’occhiata al seguente:

E ancora:

Ovviamente tutte queste foto sono state scelte accuratamente per rendere al peggio l’immagine di tali modelle, ma ciò non toglie che le immagini a cui siamo abituati descrive un modello di bellezza irreale a cui non si deve tendere, se non con consapevolezza e sale in zucca :p

Altri video:

Recuperare i dati dall’hard disk

Wednesday, February 21st, 2007

Se i dati contenuti sul vostro disco fisso sono andati perduti e non avete un backup preparatevi a sborsare 500€, tanto costa rivolgersi ai professionisti del settore. Pensare che un masterizzatore DVD costa appena 30€ e un DVD meno di 2€. Inoltre esistono i comodissimi hard disk esterni usb, piccoli, leggeri, volendo anche autoalimentati (tramite usb) e capaci di contenere centinaia di Gigabyte di dati. Costano relativamente poco, si trovano in commercio a cifre inferiori ai 100€. Il consiglio di fare uno o più backup è il migliore che vi si possa dare, ma se i dati sono già andati perduti è tempo di passare alle maniere serie.

Difficilmente un comune tecnico informatico ha la preparazione necessaria per recuperare i dati o le partizioni dal vostro hard disk. Se l’elettronica dell’hard disk è stata danneggiata (succede raramente) è necessario effettuare un’operazione piuttosto complicata: comprare un hard disk nuovo, smontarlo e montare l’elettronica in esso contenuto su quello danneggiato… insomma, un’operazione da effettuare solo quando si sa quello che si sta facendo.

Se invece l’hard disk è stato formattato erroneamente, danneggiato da un programma di partizionamento o da un qualsiasi errore che abbia danneggiato la tavola delle partizioni o l’MBR il procedimento è decisamente più facile.

Se volete recuperare la partizione vi basterà utilizzare Active Partition Recovery. Dieci secondi di scansione e avrete recuperato la partizione con i dati in essa contenuti. Se ad essere danneggiati sono solo i dati o se l’MBR è stata riscritta più volte l’operazione potrebbe non essere possibile. In questo caso potete utilizzare il software Recover my data o Ontrack easy recovery.