Archive for the ‘Cinema’ Category

Un video stupendo: pubblicità Resident Evil 2

Monday, February 19th, 2007

Se non l’avete visto al cinema difficilmente riuscirete a comprendere il motivo di tanto entusiasmo, ma vale lo stesso la pena di guardarlo. Peccato che vi siete persi la sorpresa, perchè al cinema tale spot era l’ultimo di quelli di prodotti vari e il primo dei trailer del film, per qualche minuto è realmente difficile capire che non è la solita crema di bellezza…

Se non vi è bastato potete rivedervi anche i seguenti video:

il trailer del primo episodio:

La intro del videogioco (stupenda)

Dr. House: musichetta trionfale

Friday, February 16th, 2007

Se siete curiosi di sapere come si chiama la musichetta che house suona al pianoforte e che sentite in questo video sappiate che è di Baba O’Riley e si intitola “The Who”

Dr. House: perchè guardarlo?

Saturday, January 27th, 2007

Beh… intanto perchè il 50% degli italiani lo vedono e in molti addirittura lo adorano. Lo share di ogni puntata è sempre prossimo al 20% e chi afferma che non gli piace è quasi sempre costretto ad ammettere di non averlo mai visto…

House è un capolavoro sotto ogni punto di vista. Sarcastico e originale coglie nel segno un po’ come i Simpson, ma meno banale, meno scontato come messaggio. Più difficile da cogliere perchè la critica stavolta non è al comportamento ma colpisce nel profondo. Per gli adulti è quasi impossibile trovare il tempo di rimettersi in gioco, di valutare cosa stia dicendo House. Probabilmente lo si guarda solo per curiosità o perchè è realizzato molto bene, ma non se ne coglie il messaggio. Sei un ipocrita! Questo è il messaggio del telefilm: ti credi tanto migliore degli altri, ti vanti di rispettare le leggi, affermi che i tuoi studenti non si impegnano e sai benissimo di essere come loro. Ti lamenti che i politici rubano, che l’Italia va male, ma nel tuo piccolo non sei disposto ad alzare un dito per farla andare meglio. Ti fanno schifo le raccomandazioni… quando le hanno gli altri. Certo, magari non evadi le tasse, non è un tuo difetto, perchè non dovresti sentirti autorizzato a insultare chi le evade? Bel ragionamento, peccato che chiunque lo fa o è perfetto o ha altri difetti. E come si sa si tende sempre a vedere i propri difetti come secondari.

La regia è praticamente perfetta, non per nulla i primi episodi sono diretti dallo stesso regista dei primi due X-Men. La musica è stupenda e la cura per i dettagli maniacale. I protagonisti, i dialoghi, la loro psicologia, tutto è perfetto. E come se non bastasse il telefilm riguarda un argomento molto più interessante di quello trattato dalle innumerevoli serie televisive sui medici. ER o House? Non ci sono confronti. House parla di medicina, ER no…

Quanta gente avrà scelto medicina dopo aver visto Dr. House ed essersi infervorita nel tentare di imitarlo, di essere all’altezza.

In ogni caso House è semplicemente stupendo perchè è commovente: una delle prime puntate della terza serie mostra un uomo quasi completamente paralizzato da 8 anni che tenta il suicidio. Un uomo disperato che ha collezionato decine di lastre, che è stato visitato da decine di dottori specialisti e da primari espertissimi nel loro campo. House ci insegna che nella medicina non ci sono test per tutte le patologie, trovare una spiegazione è possibile solo in una percentuale di casi. Ebbene asociale e antipatico ma intuisce che tra le mille spiegazioni possibili ci potrebbe essere un fattore ormonale. Nella scena finale vediamo l’uomo rimasto paralizzato per 8 anni alzarsi in piedi dopo l’iniezione di cortisolo… House aveva ragione, la cosa incredibile è che è tutto vero. Sebbene si tratti di un telefilm le patologie, le diagnosi e i farmaci di cui House parla sono tutti reali. Se già siete commossi, immaginatevi che in realtà di dottori e più in generale di professionisti dediti al lavoro come House ce ne saranno si e no uno su mille. Che effetto vi fa conoscerne uno? Esatto, non basterebbero mille medaglie…

Siti internet e informazione

Saturday, January 27th, 2007

Su internet si trova più informazione che in qualunque altro posto. Alcuni tipi di informazioni non sono però facilmente reperibili in rete: informazioni specialistiche, grafiche o video e quelle di cui non sapete i nomi. Per adesso quindi libri, DVD, VHS, foto e professionisti sono indispensabili e non vanno sottovalutati. Internet può però indirizzarci verso un particolare libro o specialista…

Uno specialista ad esempio non può ricordare a memoria ogni aspetto di tutto il sapere relativo alla sua materia, e vi dedicherà al massimo qualche minuto del suo tempo. Inoltre sta lavorando… voi non siete annoiati mentre lavorate? Vi impegnate realmente? Perchè lui dovrebbe farlo?
E poi in moltissimi settori bisogna tenersi strettamente aggiornati. Prendiamo i medici ad esempio. Spesso non si impegnano nemmeno ad avere una calligrafia leggibile. Pensate che cercheranno di spiegarvi quali possono essere le 120 cause di questo o quello? Io da settimane mi sto informando sulla calvizie e l’operazione con il laser per la miopia e ancora non so tutto. Non i dettagli, non sono un oculista, intendo che non sò nemmeno tutti i possibili vantaggi e svantaggi introdotti da quel tipo di intervento piuttosto che da quell’altro.

Potrei spararvi paroloni e controparoloni, reggere forse anche il confronto con qualcuno di voi laureato in questo settore. Ma non sono qui per vantarmi (otterrei l’effetto contrario) bensì per informare e convincervi a informarvi.

Internet è un’immensa fonte di informazioni, ma non è ordinato. L’informazione deve essere filtrata, riordinata, catalogata e selezionata. Noi tenteremo di farlo pur con un budget irrisorio. Se condividete il nostro obiettivo potete collaborare o sovenzionarci/sponsorizzarci. No? Nessuno problema. Quando dovete scegliere una marca di gel, crema idratante o peggio inizierete a perdere capelli perchè il prodotto pubblicizzato era in realtà inutile beh pensate al fatto che una piccolissima donazione ci avrebbe permesso di passare più tempo a scrivere su questo o altri siti…

Chi siamo?

Saturday, January 27th, 2007

Si esatto, se avete letto il primo post, quello che può definirsi il nostro editoriale, un’idea ve la siete già fatti.

Il 90% della gente mente. Per sembrare più grande, per non fare brutte figure, o semplicemente perchè non trova di meglio da fare.
E non stiamo parlando della classica bugia a fin di bene… ma dell’ipocrisia, ovvero l’esatto contrario: chi afferma schifato che non mentirebbe mai, che rispetta tutte le leggi del codice della strada, che lui non teme controlli di chicchessia. Perchè lui, è perfetto!

In questa categoria rientrano innumerevoli soggetti, e personalmente pur avendo numerosi difetti disapprovo quello in questione. Ovvero puntare il dito contro i difetti degli altri e non vedere i proprio. Si, mento numerose volte a fin di bene. Mantenete lo stesso identico comportamento con tutti? Credo proprio di no… Tutti ci sforziamo di essere accettati dagli altri variando leggermente il comportamento in base alle persone e all’occasione (alcuni lo vedono come un difetto), ma andare in giro a fare gli snob e negare l’evidenza arrampicandosi sugli specchi è tutt’altra cosa.

Questo è un blog, non un forum. Non credo particolarmente nella democrazia d’opinione. E’ un sistema di governo che non è mai stato applicato nè tantomeno risulta efficace. Al limite ha difetti diversi dagli altri e funzionerebbe in un ipotetico mondo in cui i cittadini si informassero…

Ti informi? medicina? computer? leggi? politica? letteratura? ti informi su tutte queste cose? Perchè non è nemmeno la partenza per parlare di cultura. Eh già, non avrai mica pensato che la cultura sia assimilabile alla lettura della divina commedia che viene fatta nelle aule di scuola da parte di docenti non motivati ad alunni non interessati.

Il 90% del sapere in ogni area si può imparare nel 10% del tempo. Ecco perchè le scuole e le università non funzionano. Uno che non sa nulla di una qualsiasi materia non sa veramente nulla. Dopo due giorni di studio leggero ha già un’infarinatura e dopo una settimana è distante anni luce dalle conoscenze che aveva all’inizio. Non serve conoscere inutili formule a memoria, l’importante è capire di cosa si parla…

Dr. House Medical Division

Friday, January 26th, 2007

Se anche voi siete fan di quello che è per me il più grande telefilm del momento, sono sicuro che troverete il sito interessante.

Il Dr. Gregory House, Greg per gli amici, non ha bisogno di presentazioni. E’ un genio, ma anche un misogino, un bastardo, un sociopatico asociale e quant’altro. Come per i Simpson, i creatori di House hanno colto nel segno.

House sarà pure un grandissimo bastardo, ma… “ogni italiano lo vorrebbe come medico di base”. E’ un simbolo, il simbolo dell’anti-ipocrisia, di chi non gioca a fare il moralista, House è la persona seria che ha conoscenze e non se ne vanta al contrario dell’italiano medio che fa il commesso in un negozio di informatica e si da arie da ingegnere della nasa…

Il personaggio disprezza l’ipocrisia in maniera nettissima. Il suo motto è: “tutti mentono”. Nell’esperienza di ogni giorno si realizza che quello che i creatori di House dicono attraverso il loro personaggio è innegabile.

I medici, come pure il 99% dei lavoratori privi di passione, contrastano nettamente con House. Un genio? Sì, ma per la determinazione, la passione e l’impegno con cui si adopera per fare il suo lavoro. Eppure la gente, non lo vorrebbe come medico, perchè si ferma all’apparenza, si ferma ai pregiudizi e agisce quasi esclusivamente per ripicca.

Quanti farebbero qualcosa che non gli conviene o che non conviene alla ditta per cui lavorano al solo scopo di sembrare importanti?

Quante volte vi capita di entrare in un negozio per scoprire l’ennesimo commesso che non sa nulla del prodotto che vende, privo di passione e motivazione, stanco e scazzato che si atteggia a esperto con un’arroganza inverosimile e risponde alle nostre domande senza sapere nemmeno vagamente di cosa parliamo. Negozi di fotografia, informatica, elettrodomestici e altro, ma anche veri e propri specialisti che non si aggiornano o che fingono di non sapere la differenza tra la loro apparecchiatura e la migliore disponibile in commercio. Quanta gente è pronta ad arrampicarsi sugli specchi pur di non ammettere che ha torto?

Scena tipica:
Utente: Scusi qual’è più nuova tra queste due Nikon: la D70 o la D50? La D50 vero?
Commesso: No, la D70.
Ovviamente è sbagliato… ma se non lo sai perchè sparare a caso, perchè non ammettere la propria ignoranza o magari informarsi. Perchè contraddire un cliente informato?

Nessuno vuole abbassare la testa. Se un regolamento non è chiaro, chi è chiamato a farlo rispettare, potendo scegliere sceglierà sempre di essere stronzo…