Archive for the ‘Computer’ Category

Dischi a stato solido 2.0: prestazioni da record

Thursday, July 24th, 2008

Roma - Vista è stata la prima versione di Windows a supportare nativamente i dispositivi di memoria flash, sfruttandoli - con tecnologie come ReadyBoost e ReadyDrive - per incrementare le performance del sistema. Eppure il CEO di SanDisk, Eli Harari, sostiene che Windows Vista non solo non sia ottimizzato per i dischi a stato solido (SSD), ma ne stia persino rallentando la diffusione sul mercato.

Secondo Harari, il più recente sistema operativo desktop di BigM fornisce performance deludenti con gli SSD di nuova generazione, ed in modo particolare con quelli basati su memorie NAND flash di tipo multi-level cell (MLC), che richiedono una gestione più sofisticata delle operazioni di lettura/scrittura.

“In Vista, le performance degli SSD sono al di sotto delle reali esigenze del mercato, ed il motivo è che Vista non è ottimizzato per gli SSD”, ha dichiarato Harari. “Di conseguenza, la prossima generazione di controller dovrà sopperire ai deficit di Vista”.

Seppure affermi di possedere una tecnologia di gestione dei dischi flash all’avanguardia, il boss di SanDisk sostiene che le limitazioni di Windows Vista hanno costretto la sua azienda a progettare controller ancor più sofisticati e costosi, necessari per bypassare le lacune del software e sfruttare appieno le performance della sua prossima generazione di SSD.

I primi drive flash di SanDisk ad integrare i nuovi controller arriveranno sul mercato nella prima metà del prossimo anno, ed avranno capacità di 128, 160 e 256 GB. Queste soluzioni, destinate soprattutto ai notebook, dovrebbero fornire un rapporto prezzo per gigabyte quasi dimezzato rispetto a quello attuale.

Lo sfogo del CEO di SanDisk non ha trovato consenso unanime fra gli esperti del settore. C’è infatti chi ritiene che non è compito del sistema operativo supportare nativamente le tecnologie emergenti, soprattutto considerando che quando Vista è nato, il 99% dei PC utilizzava ancora hard disk magnetici; ed oggi questa percentuale è scesa di poco.

“Se i produttori di SSD vogliono che i loro prodotti sostituiscano gli HDD, è loro compito sviluppare driver che possano essere installati nei sistemi preesistenti e che forniscano benefici reali”, ha commentato Tony Smith, redattore di The Register. “Lagnarsi che è colpa di Microsoft non aiuta”. Altri fanno inoltre notare che il supporto alle memorie flash fornito da altri sistemi operativi, come Linux e Mac OS X, non è migliore di quello integrato in Vista.

La tecnologia MLC
I chip NAND flash MLC sono in grado di memorizzare più bit all’interno di una singola cella di memoria, consentendo così ai produttori di incrementare la densità di archiviazione delle memorie flash senza ricorrere a processi produttivi più costosi.

Generalmente i chip MLC forniscono performance inferiori ai più costosi Single-Level Cell (SLC), ma sotto questo aspetto l’evoluzione tecnologica sta facendo veri passi da gigante: Samsung, ad esempio, lo scorso maggio ha presentato un SSD basato su memorie MLC capace di fornire 200 MB/s in lettura e 160 MB/s in scrittura, sopravanzano agevolmente le performance dei più veloci hard disk oggi sul mercato. Proprio negli scorsi giorni Super Talent ha annunciato nuovi SSD basati su chip MLC che, in taluni casi, raddoppiano la velocità di scrittura dei precedenti modelli, portandola a 80-100 MB/s.

Sebbene più economici da produrre, i chip flash MLC richiedono controller più sofisticati rispetto a quelli SLC, soprattutto perché devono gestire un più elevato numero di errori di lettura/scrittura. Per loro natura le memorie MLC sono poi maggiormente esposte al problema della longevità, che oggi si aggira intorno ai 10-20mila cicli di riscrittura. Ciò ha costretto molti produttori ad implementare la tecnologia wear levelling, che prolunga la vita dei chip flash distribuendo omogeneamente le scritture su tutte le celle di memoria disponibili: questo evita che il sistema operativo scriva sempre sulle stesse celle, accorciandone rapidamente la vita utile.

La tecnologia wear levelling contribuisce significativamente ad incrementare la complessità dei controller flash, ed è probabilmente una delle cose che SanDisk vorrebbe vedere implementa via software, a livello di sistema operativo. Microsoft l’accontenterà?

Super Hard Disk: stato solido da 100 GB e HD - ram da 32 GB

Wednesday, December 26th, 2007

Come i più attenti di voi sapranno gli Hard Disk sono, insieme alla disottimizzazione del software, la principale causa di lentezza in un computer. La velocità di processori e RAM negli ultimi 10 anni è aumentata di decine, anzi centinaia, di volte, come pure le dimensioni dei dischi fissi. Tuttavia i tempi di accesso e quelli di trasferimento sono rimasti pressochè invariati.

Sebbene i prezzi attuali siano ancora elevatissimi (si parla di 1000 euro per 100 Gigabyte), tuttavia le prestazioni sono straordinarie e nel giro di pochi anni il sorpasso è praticamente matematico. Tanto per citare un dato Windows si avvia in 2 secondi e si installa in circa 7 minuti (contro i 30 richiesti da un hard disk dei più veloci).

http://www.hwupgrade.it/news/memorie/hyperdrive-4-ram-disk-anche-da-hyperos-systems_23712.html

http://www.pcworld.it/showPage.php?template=attualita&id=5050&sez=pc

Duke Nukem Forever: quando esce?

Friday, December 21st, 2007

Ieri, 20 Dicembre 2007, dopo 10 anni di attesa la 3D Realms ha rilasciato nuovi screnshot e un nuovo filmato di quello che si conferma essere il gioco più atteso della storia.

Quando un mio amico mi ha chiamato per dirmi di controllare il sito della nota casa produttrice (www.3drealms.com) ho visto che non andava, ho pensato. Accidenti. è finita, hanno abbandonato tutto, hanno rimosso persino il dominio. E invece era offline per i troppi utenti che l’avevano preso d’assalto…

Per molti di noi Duke Nukem non è un gioco, ma IL gioco! La speranza di rivedere livelli caratterizzati da un’ambientazione (stanchi di vedere tutti castelli? es. quake, doom 3, wolfenstein), una logica appetibile (discoteche, cinema, ecc), un’interazione con tutti gli oggetti, ma soprattutto un gioco che non sia pensato in funzione del puro guadagno. Il motto che sta dietro questo gioco è da sempre: “verrà rilasciato quand’è pronto”, quand’è perfetto, aggiungerei io. Perchè dai tre filmati rilasciati fino ad oggi è questa l’impressione. Che se questo videogame rispetterà anche solo una su dieci delle promesse fatte, straccerà i suoi concorrenti all’istante.

Su wikipedia potete trovare informazioni aggiuntive
http://it.wikipedia.org/wiki/Duke_Nukem_Forever

Il sito ufficiale:
http://www.3drealms.com/duke4/

Siti vari con ariticoli su tale videogame
http://www.google.it/search?sourceid=navclient&hl=it&ie=UTF-8&rlz=1T4GFRG_itIT222IT222&q=duke+nukem+forever

Masterizzatore Blu-ray da Sony

Saturday, March 31st, 2007

La Sony ha introdotto un masterizzatore Blu Ray in grado di scrivere BD-R e BD-RE ovvero blu ray disc normali e riscrivibili. Lato singolo o doppio lato da 25 o 50 Gb.

Il prezzo di poco inferiore ai 1000€ non è certo competitivo se si considera che per quella cifra è possibile acquistare 10 Hard Disk esterni da 200 Gb per un totale di 2000 Gb disponibili, ovvero l’equivalente di 80 Blu Ray… Senza considerare che ciascun disco Blu ray ha anche un costo piuttosto elevato.

Possibile che siano sempre i consumatori a doversi sforzare per far calare i prezzi? Il meccanismo economico di scelta del prezzo adottato dalle aziende informatiche è del tipo Marshalliano: ovvero immetto il prodotto con prezzo altissimo e vedo chi lo compra, poi lo abbasso e vedo chi lo compra e continuo così fino a venderlo al prezzo di costo (che è di solito inferiore ai 50€ per una qualsiasi unità ottica).

Sinceramente non lo condivido, ma è una mia opinione.

A metà tra un Notebook e un Palmare

Thursday, March 15th, 2007

Se usate il portabile come sostituto del desktop la notizia avrà per voi una rilevanza piuttosto marginale. Se invece quello che cercate in un notebook è la trasportabilità e la leggerezza allora questa è la nuova frontiera. Personalmente sono rimasto affascinato dai portabili Mac in alluminio da 12″. Leggeri, compatti e durano molto grazie alle dimensioni contenute dello schermo. Poi ho scoperto un modello di Sony Vaio ancora più piccolo, curato nei dettagli e sottile. Per poi arrivare all’ultimo modello: il Sony Vaio UX1.

Il termine ultra mobile pc, sembra inventato appositamente per questo computer. Grande poco più di un palmare, fa girare windows vista e tutti i software che girano su un normale PC. Offre tutti i vantaggi di un notebook, senza dover rinunciare a portarlo dietro ovunque. Eh sì, il computer di cui vi parlo sta nel palmo di una mano: Sito Sony

Sony Vaio UX1
Sony Vaio Ultramobile
Vaio Notebook piccolissimo

Immaginate la comodità di un simile prodotto. L’unico svantaggio? Il prezzo!

Alimentatore professionale per Notebook

Monday, March 5th, 2007

Prodotto da Antec il Notebook Power 100 è un semplice alimentatore universale utilizzabile per qualsiasi notebook, capace di aumentare la durata delle batterie. Cos’ha di particolare? Beh diciamo piuttosto che il 99% dei trasformatori sono di scarsa qualità come del resto quasi tutto oggi giorno.

Il trasformatore in questione ha un’efficienza dell’84% e fornisce in output fino a 100W. I normali alimentatori invece arrivano a potenze inferiori costringendo il portabile a sfruttare anche l’alimentazione a batteria (nonostante siano collegati a rete). Il prodotto in questione è fornito con degli interruttori che permettono di scegliere una tensione di uscita di 15, 16, 18, 19, 21 e 24 Volts. E dispone anche di 7 diversi tipi di connettori. Perchè i produttori di portabili non si accordino su uno standard è un vero e proprio mistero…

Il prezzo è, ovviamente, altino (80€). Soprattutto se si pensa che i costi produttivi per singolo pezzo sono normalmente irrisori, del resto finchè non si arriva a un certo numero di pezzi venduti non si ammortizza il costo degli impianti di produzione.

Qui comunque trovate la lista completa e aggiornata dei modelli di portabile supportati: http://www.antec.com/np100/np100.htm

In Francia arriva l’adsl a 100 Mbps

Monday, March 5th, 2007

Se per molti una simile capacità di banda è praticamente inutile bisogna però anche tener presente che se si divide la connessione tra più utenti e si utilizzano diversi strumenti online la banda non basta praticamente mai. In casa di studenti, con le connessioni wireless si può addirittura arrivare a condividere la banda coi propri vicini e navigare mentre si scaricano file pesanti può diventare un problema. O quantomeno non c’è quell’immediatezza sperata.

Miglior masterizzatore DVD: Lite-On LH-20A1S

Sunday, March 4th, 2007

E’ il masterizzatore DVD più veloce attualmente in commercio, capace di scrivere fino a una velocità di 20x con i DVD certificati, per i DVD RW arriva a 8x come pure per i dual layer.

L’interfaccia è di tipo serial ata (quindi niente cavi ide all’interno del case) e il tempo di accesso dichiarato è di 160 ms. Il masterizzatore è prodotto anche in versione esterna e il prezzo è di 50€ per la versione interna e 70 per quest’ultima.

Sulla carta si tratta di un prodotto interessante però visto il numero di DVD illeggibili dopo già pochi mesi dalla loro masterizzazione preferiremmo che i produttori concentrassero altrove i loro sforzi.

Hard Disk ibridi, allo stato solido e pennette usb velocizzano Windows Vista

Sunday, March 4th, 2007

Il nuovo sistema operativo della microsoft implementa una tecnologia chiama ReadyBoost che permette di sfruttare la presenza di una memoria non volatile più veloce degli hard disk per velocizzare alcune operazioni tra cui l’avvio del sistema operativo.

Samsung, uno dei principali produttori al mondo di memorie flash (sono le più comuni e diffuse memorie riscrivibili e non volatili) ha già realizzato un primo prototipo di hard disk interamente basato su memoria Flash oltre che alcuni hard disk ibridi.

I vantaggi di questa tecnologia sono davvero illimitati: l’hard disk messo a punto da samsung permette infatti di gestire circa 5000 richieste di accesso al disco fisso contro le 100 tipiche degli hard disk tradizionali…

Display olografici: immagini proiettate nell’aria

Sunday, March 4th, 2007

Un primo passo verso le immagini tridimensionali è stato fatto da un’azienda con un proiettore capace di disegnare su un flusso di aria calda.

L’azienda si chiama Io2Technology e il prodotto, arrivato già alla terza generazione, garantisce una risoluzione soddisfacente (1024×768) e una stabilità dell’immagine accettabile. Sebbene il prezzo lo renda inaccessibile (18000$) ci lascia molto soddisfatti vedere che qualcosa si muove in questo campo.

Rinunciare all’esperienza della tridimensionalità è infatti un limite grandissimo impostoci dalla tecnologia attuale, per quanto possa sembrare poco penalizzante spesso è proprio la visione stereoscopica a fare la differenza. Ad esempio nel caso di vestiti a tinta unita o di fili d’erba, la fotografia, anche ad altissima risoluzione non arriva a rendere pienamente l’idea percettiva che si ha con la visione tridimensionale.