Archive for the ‘Estetica: cosmesi diete palestra e chirurgia plastica’ Category

Dimagrire in fretta senza fatica

Friday, December 7th, 2007

L’obesità ha cause non solo alimentari, ma anche genetiche, ormonali, dagli ultimi esperimenti si evidenzia addirittura una causa virale del grasso.

Oltre alla dieta, oggi hanno fatto la loro comparsa numerosi altri tipi di intervento, compreso quello farmacologico.
Farmaci che agiscono sul senso di sazietà (molti pazienti obesi presentano una riduzione della sensazione di sazietà).

Nel 1930 nacquero i farmaci anoressizanti che derivano il loro nome dalla loro capacità di sopprimere l’appetito. L’uso della dexamfetamina venne subito sospeso perchè si scoprì che svolgeva una marcata azione stimolante a livello del sistema nervoso centrale.
Attualmente, le conoscenze riguardo ai meccanismi che favoriscono l’insorgenza dell’obesità si sono evolute, i farmaci impiegati nella terapia dell’obesità possono essere suddivisi in tre categorie farmacologiche:
 

FARMACI CHE RIDUCONO L’ ASSUNZIONE DI CIBO, come farmaci anoressizzanti (sostanze “amfetaminosimili”) e combinazione galeniche contenenti ormoni tiroidei, amfetamine ed altri composti ad elevata tossicità il cui uso è poco consigliabile. Agiscono sulla sensazione di fame e sazietà. Attualmente i farmaci anoressizzanti impiegati nel trattamento dell’obesità possono essere suddivisi nelle seguenti categorie farmacologiche:

-Quelli che agiscono sulle vie centrali catecolaminergiche (Amfetamina, Dietilpropione, Fentermina, Mazindolo, Fenilpropanolamina) che normalmente inducono tolleranza e dipendenza.

-Quelli che agiscono sulle vie centrali serotoninergiche (Fenfluramina, Dexfenfluramina, Fluoxetina, Sertralina) che non presentano il rischio di indurre dipendenza ed abuso come i precedenti. Essi stimolano il senso di sazietà più che diminuire la sensazione di fame.

-Quelli che agiscono sulle vie centrali serotoninergiche e noradrenergiche ( Sibutramina ) non ancora commercializzati in Italia, hanno la capacità di ridurre la ricerca di cibo.

-Antagonisti selettivi degli oppioidi quali il naltrexone ed il nalmefene che hanno un potente effetto a breve termine sull’appetito.

-Biguanidi quali la metformina, un ipoglicemizzante orale che determina una diminuzione dell’appetito.

FARMACI AGENTI SULL’ ASSORBIMENTO DEI NUTRIENTI (CONSIGLIATI)

-Inibitori enzimatici:
Inibitori dell’a-glucosidasi, quali l’acarbose e il miglitolo, riducono l’attività di tale enzima a livello dell’intestino tenue con conseguente diminuzione del catabolismo e dell’assorbimento dei carboidrati.
Inibitori delle lipasi gastro-pancreatico-intestinali, quali la tetraidrolipstatina, inducono dimagrimento perché impediscono l’assorbimento dei lipidi che vengono perciò eliminati con le feci.

-Resine:
Resine polisaccaridiche, quali il chitosano, non digeribili, hanno un’alta capacità di legare i grassi (acidi grassi liberi, acidi biliari, trigliceridi, colesteroloed altri steroidi dietetici) nel tratto digestivo prossimale, riducendone l’assorbimento enterico ed aumentando l’escrezione lipidica con le feci.

FARMACI CHE AUMENTANO IL CONSUMO ENERGETICO (SCONSIGLIATISSIMI!)

-Ormoni tiroidei con funzione eccitometabolica. Queste molecole sono in grado di determinare dimagrimento agendo sul bilancio energetico, aumentando cioè il dispendio di calorie.
Essi inducono un’accelerazione del metabolismo basale e quindi facilitano la perdita di peso, ma con notevoli incovenienti (turbe del ritmo cardiaco e del sistema nervoso) Inoltre, la riduzione di peso indotta da queste sostanze avviene prevalentemente a scapito della componente proteica dell’organismo, con negativizzazione del bilancio azotato e calcico.

FARMACI TERMOGENETICI (CONSIGLIATI)
Hanno come capostipiti gli ormoni tiroidei e sono in grado di influenzare i meccanismi periferici coinvolti nei meccanismi di accumulo e di dispersione dell’energia ( depositi di tessuto adiposo ascellari, perirenali e cervicaliprofondi, controllati principalmente dalla noradrenalina che induce l’attivazione del metabolismo lipidico con conseguente produzione di calore).
Sempre più frequentemente vengono proposte sulle riviste pillole od altri farmaci dimagranti, sciogli o assorbi grasso.
Tra le ultime novità abbiamo:

L’ORLISTAT o pillola “taglia grassi”: una molecola di nuova concezione, ora in vendita anche in Italia con il nome di Xenical, che fa dimagrire riducendo del 30% l’assorbimento intestinale dei grassi. Essa si lega a livello dello stomaco con i trigliceridi ed impedisce a livello intestinale l’attacco delle lipasi sui grassi. In questo modo i grassi che rimangono interi vengono eliminati con le feci senza essere assorbiti. Grazie a questa modalità di azione così localizzata il farmaco nonha effetti negativi a carico di altri organi come il fegato e il rene.

LA PROTEINA Ucp2: aiuta a eliminare le calorie in eccesso. Questa proteina è presente nei mitocondri ed è molto simile a una’analoga proteina, la Ucpl, che nei neonati e nei piccoli mammiferi consuma calorie per mantenere costante la temperatura del corpo e combattere il freddo. L’Ucpl viene perduta dopo le prime settimane di vita, l’Ucp2, pur presente nei mitocondri cellulari, non è attiva negli adulti. Ricercatori spagnoli e francesi hanno sperimentato la possibilità di accenderla sui lieviti. Ci vorranno almeno cinque anni per trovare e sperimentare il retinoide specifico che la attiva senza effetti nocivi.

LA BROMELINA: un enzima, contenuto nell’ananas, che “brucia” fino a 900 volte il suo peso di grasso. Si conoscevano già i suoi effetti dimagranti, ma, durante i trattamenti a cui veniva sottoposta perdeva la maggior parte dei suioi principi attivi. Ora viene dissociata per essere attiva al 100%. La bromelina distillata va ad agire a livello degli accumuli di grasso. La bromelina brucia letteralmente i grassi che vengono successivamente eliminati attraverso le vie naturali.

C-String più sexy del perizoma

Saturday, June 23rd, 2007

Conoscete la differenza tra il tanga e il perizoma? Il primo è un filo molto sottile, mentre il secondo assomiglia di più a uno slip.

Costruire il proprio look

Wednesday, March 14th, 2007

Costruirsi un’immagine può sembrare banale e noioso, ma i più attenti si saranno già accorti degli innegabili vantaggi che ne conseguono. Se sfogliate le pagine di questo sito troverete alcuni video che mostrano la “trasformazione” di modelle grazie all’opera di esperti truccatori.

Anche per gli uomini l’immagine è tutto. Bisogna sapersi vendere è il motto preferito dalle persone di successo.

Lo sguardo, il colore degli occhi, i vestiti, gli occhiali, tutto contribuisce a dare un’immagine di noi ai nostri interlocutori. Immagine che di riflesso finisce per condizionarci e renderci più o meno sicuri di noi stessi.

In questo articolo, partendo dalle banalità, arriveremo a snocciolare i trucchi del mestiere sperando di convincervi a fare qualcosa che potrebbe cambiarvi la vita…

In primissimo luogo, per quanto banale possa sembrare, soprattutto d’estate capita spesso di incontrare gente sudata e sì sa che il sudore causa cattivo odore.

Esistono quattro tipologie di deodoranti dai più ai meno aggressivi, più i profumi. I deodoranti eliminano veramente gli odori, o meglio, ne prevengono la formazione. Quindi vanno utilizzati soprattutto prima di sudare! A seconda dell’azione si dividono in batteriostatici (a base di alchool), enzimatici, ecc. Alcuni combattono gli enzimi usati dai batteri, altri i batteri stessi, altri ancora li eliminano totalmente e gli ultimi infine ostruiscono i pori. Difficilimente troverete maggiorni informazioni sull’etichetta o chiedendo ai commessi, però ora sapete che i deodoranti non sono tutti uguali.

I profumi invece servono soprattutto a mantenere un odore gradevole, e non vanno usati sotto le ascelle ma su polsi e dietro le orecchie. Una boccettina da 100 ml di Armani o Cavalli non costa certamente poco (40€), ma in un certo senso è un investimento. Inoltre 40 ml di profumo durano anche 500 spruzzi, ovvero diversi mesi anche se usati ogni giorno.

Gli scrub o esfolianti sono paragonabili a una sorta di sapone, anche se il principio è leggermente diverso, entrambi mantengono la pelle pulita liberando i pori dalle impurità. Se siete maschietti usateli solo se soffrite di acne (foruncoli), e fuori dal contorno occhi. In teoria gli scrub hanno anche l’utilità di eliminare le cellule più vecchie dalla superficie della pelle, ma dubito che la cosa possa interessare una persona pragmatica… Se vi servono questi prodotti è probabile che un dermatologo vi dirà che siete seborroici, ovvero avete la pelle grassa. Se cercate informazioni sul web provate a cercare anche pore minimizer, zona T, pori dilatati, punti neri e grani di milio/miglio.

Sempre per l’acne e i foruncoli, oltre agli scrub, potete usare un prodotto dell’avene che si chiama diacneal, si trova in farmacia, è piuttosto forte e assomiglia alle soluzioni usate da estetisti e dermatologi. Se ne usa pochissimo, NON nella zona del contorno ochhi e solo dopo aver consultato un dermatologo o un medico. Non è un cosmetico, ha un effetto curativo, e non si può usare insieme al trucco.
Se volete un cosmetico per la pelle grassa potete usare pore minimizer di Clinique.

Le migliori marche di cosmetici in ordine crescente di costo sembrano essere: Nivea, Clinique ed Estee Lauder. Avene invece si trova in farmacia ma non è un cosmetico, anche se cura una alcune patologie che hanno effetti poco gradevoli sul viso…

I prodotti anticellulite funzionano? Sì, il principio su cui si basano ha solide basi scientifiche. Ma non fatevi fregare dalle pubblicità… Chiaramente i trattamenti dall’estetista risultano più rapidi ed efficaci.

Dimagrire è fondamentale: dieta ed attività fisica vi permettono di farlo in pochissimi mesi e i risultati che conseguono un’intensa attività fisica sono veramente duraturi. Dovete darci dentro, almeno 5 volte a settimana, ma ne vale realmente la pena. Ragionateci, i risultati durano tutta la vita. Realmente pensate che dopo aver perso i chili che avete in sovrappeso sarete così fessi da riacquistarli? Con i vantaggi che porta avere una linea snella? No, non credo proprio.

La miopia. Il rischio di infezione è di 1 caso su 10000 e vi danno colliri per 6 mesi, se seguite la cura è realmente difficile avere complicazioni. L’Haze o opacizzazione si risolve con il ritrattamento. Lo spessore della cornea è calcolato con una precisione di millesimi di millimetro e già i laser di terza generazione seguivano l’occhio con precisione quasi assoluta. Siete realmente così fifoni da non fare l’intervento per 1 rischio su 10000? Allora smettete di uscire di casa, non usate l’auto perchè il rischio è di gran lunga superiore.
I costi? 350€ a occhio a Roma ad esempio (tralasciando i sei mesi di colliri). Non posso dire dove senza fare pubblicità. Si cura anche l’astigmatismo, la miopia non deve necessariamente essere stabile, il 75% dei pazienti non deve nemmeno ripetere l’operazione (dieci decimi al primo colpo). Gli aloni notturni? Si, esistono ancora, però si possono prevedere: o li avrete o non li avrete dipende solo dallo spessore della cornea (più è alto e meglio è, per conoscrelo basta una pachimetria corneale centrale, ovvero il costo di un ticket), dal diametro della pupilla e dalla miopia. In altre parole se usando le lenti a contatto di notte vedete degli aloni ed avete una miopia elevata è probabile che li avrete. Comunque si possono eliminare ritrattando l’occhio (diciamo che è pericoloso eliminarli al primo intervento perchè potrebbero insorgere delle complicazioni impreviste).

L’abbigliamento. Non è necessario che avere anche mutande e calzini di Armani o D&G. Però bisogna curarlo e spendere su un prodotto elegante non guasta di certo. Entrare nei negozi, costruirsi un look coerente con la propria personalità è un passo imprescindibile.

I denti hanno sempre rappresentato un punto significativo per l’estetica: i dentifrici sbiancanti abrasivi servono a poco, lo smalto è trasparente. I dentisti usano il perossido di idrogeno, la stessa sostanza che trovate ad esempio in AZ Whitestrips. Le uniche differenze sono relative

Diete: attenzione alla perdita di massa magra

Saturday, March 3rd, 2007

Dunque, il discorso sulle diete e l’attività fisica è piuttosto lungo e complesso. Innanzitutto va detto si può dimagrire tramite l’attività fisica, tramite una dieta ipocalorica o tramite l’assunzione di alcune sostanze che velocizzano il metabolismo o riducono l’assorbimento dei grassi. Sì, funzionano veramente. Però gli effetti collaterali? Il discorso è complesso, e non voglio entrare in merito, esistono siti internet e ricercatori specializzati su tali argomenti, questo non è il luogo adatto ad approfondire.

I grassi presenti negli alimenti vengono assorbiti nell’intestino, in gran parte attraverso batteri presenti in tale zona. Cosa succede se si eliminano una parte di tali batteri? Il grasso, ma anche ogni principio nutritivo, non potrebbe essere assorbito, da cui segue un dimagrimento anche mangiando più di prima ma anche pericolosissime controindicazioni.

Ovviamente dosare soluzioni meno drastiche è possibile (anche se molti di questi farmaci in italia sono severamente vietati proprio perchè realmente pericolosi). Comuqnue ci sono in commercio prodotti, poco pubblicizzati, con serie basi scientifiche che possono contribuire ad una dieta sana. Ovviamente è necessario informarsi prima e con molta attenzione (il che non significa guardare la pubblicità in televisione…).

Dimagrire comunque è più facile di quel che si pensi. 100g equivalgono a 900 Calorie, ma ci si deve pesare sempre prima dei pasti e possibilmente la mattina a digiuno, nudi e dopo 15 minuti (per la distribuzione dell’acqua nell’organismo). Quindi se per assurdo si sta un giorno completamente a digiuno si perdono circa 300 grammi di peso. Tuttavia la perdità di peso dovuta a diete intacca la cosiddetta massa magra (contrapposta alla massa grassa) che è costituita prevalentemente di muscoli ed è il motivo per cui il metabolismo basale consuma anche 3000 calorie al giorno. In altre parole se si fa palestra si aumenta la massa muscolare e si dimagrisce anche dopo mesi che si ha smesso di fare palestra e senza rinunciare alla tavola.

Se invece NON si fa attività fisica ma solo dieta si consuma la propria massa muscolare (le proteine vengono “bruciate” per produrre energia visto che la dieta ipocalorica riduce grassi e zuccheri) e di conseguenza si riduce il metabolismo. Ergo, appena conclusa la dieta si riprende peso (prima invece si continuava a perderlo).

L’ideale è un mix tra le due cose: ovvero una dieta moderata e non eccessiva, affiancata a forte attività fisica (5 giorni a settimana).

Chirurgia plastica: la moda del futuro…

Thursday, February 22nd, 2007

Che l’immagine sia sempre più importante è risaputo, quello a cui pochi fanno caso è come le mode stiano rapidamente evolvendosi tanto da lasciar immaginare ben presto un divario che ci separerà nettamente dalle nuove generazioni. I trend attualmente più in voga prevedono una maggior cura della persona (estetista, parrucchiere, prodotti cosmetici di bellezza ed altro ancora), tatuaggi, niente orologio, pantaloni stravaganti (strappati, rivoltati, brillantinati, in una parola alla moda e trasgressivi), snellezza a tutti i costi, ecc.

I dati statistici mostrano inoltre che nei paesi più proiettati nel futuro, come ad esempio gli Stati Uniti e l’Inghilterra, sta prendendo luogo sempre più considerevolmente l’indebitamento per l’acquisto di prodotti tramite carte di credito e simili. Questa espressione del consumismo, unitamente alle prime pubblicità visibili in televisione (vedi sotto) lasciano supporre che entro breve la chirurgia estetica verrà diffondendosi.

Senza voler criticare o applaudire a questo fatto, vogliamo solo sottolineare quella che entro breve diventerà una vera e propria moda. L’importanza dell’immagine per la stragrande maggioranza dei giovani è vitale. Di fatto è da ipocriti fingere che nella società attuale non si traggano enormi vantaggi dall’avere un bel fisico e nel curare l’estetica. Sono in molti quelli che sottovalutano l’impatto psicologico sugli adolescenti del continuo bombardamento mediatico, che propone un modello di bellezza irraggiungibile, e che rende la vita impossibile a chi non lo asseconda. Una ragazzina grassa oggi, se non ha un carattere sufficientemente forte, subisce una pesante violenza psicologica, al punto che i genitori stessi, con moderazione, dovrebbero aiutarla a combattere l’obesità (che è di fatto considerata una pandemia anche a livello medico).

Se oggi il costo degli interventi stessi (circa 3000€), la paura di subire un’operazione e il fatto che l’ipocrisia generale spinga a criticare chi sceglie di sottoporsi a interventi di chirurgia plastica, trattiene moltissimi dal fare quello per cui sono tentati ben presto l’affinarsi delle tecniche mediche e la maggiore disinibizione spingeranno i primi a tentare. Da lì a poco operazioni al seno, al naso o di liposuzione diventeranno comunissime anche tra i più giovani. Per lo stesso ciclo (vizioso?) per cui oggi giorno il modello proposto dalle televisioni (si vedano le veline di striscia la notizia Melissa Satta e Thais Souza Wiggers) spinge migliaia di adolescenti a rinunciare al piacere della tavola, ben presto le spingera ben oltre (ricordo al lettore che ciò viene detto senza connotazione negative o positive).

Le ragazze infatti si dimostrano più inclini degli uomini a truccarsi, stare a dieta e ad andare in palestra rispetto ai maschi. Alcune inoltre seguono molto da vicino la moda, arrivando molto vicine ai modelli di bellezza proposti dalla televisione, e di conseguenza pretesi da alcuni maschi. La spinta competitiva fa il resto, se infatti si vuole trovare un ragazzo carino (e sperare che sia fedele). O si vince la timidezza… o si cerca di essere più carina delle altre. Quindi chi per imitazione, chi per competizione moltissime ragazze sono “costrette” a diete così ferree da essere addirittura pericolose per la loro salute. Sensazionalismi televisivi a parte, sebbene nulla di quello detto sia poi realmente così diffuso da rappresentare un reale problema si incontrano sempre più spesso ragazze che affermano che non gli piace mangiare…

Pubblicità Corporation Dermoestetica

Stacchetto Melissa e Thais (veline di Striscia la notizia)

Bellezza: quanto conta il trucco?

Thursday, February 22nd, 2007

Tanto, tantissimo. Parafrasando un noto spot pubblicitario: bisogna sapersi valorizzare. Ed è proprio quello che fanno i truccatori professionisti alle modelle: le trasformano da ragazze carine quali sono a veri e propri simboli di bellezza.

Bisogna tuttavia stare attenti che questo non faccia cadere nessuno nell’errata convinzione che si possa realmente raggiungere, o che sia positivo raggiungere, tali modelli di bellezza. Le immagini patinate di donne bellissime che vediamo nei calendari sono quelle di modelle supertruccate, spesso ritoccate anche al computer e da interventi di chirurgia plastica. Se non c’è nulla di male a essere magri e a cercare di valorizzarsi, certe affermazioni lasciano veramente da riflettere. Ebbene se è vero che un video vale più di mille parole, date un’occhiata a come i professionisti trasformano le modelle.

E se il video non è bastato a convincervi date un’occhiata al seguente:

E ancora:

Ovviamente tutte queste foto sono state scelte accuratamente per rendere al peggio l’immagine di tali modelle, ma ciò non toglie che le immagini a cui siamo abituati descrive un modello di bellezza irreale a cui non si deve tendere, se non con consapevolezza e sale in zucca :p

Altri video:

Tattuaggi sì… o tatuaggi no?

Friday, February 16th, 2007

Oggi i tatuaggi sono sempre più diffusi tra i giovanissimi, sia tra i ragazzi che le ragazze, che se ne fanno spesso più di uno. Al braccio, alla caviglia, sulla spalla o sulla schiena, sono innumerevoli i punti in cui vengono praticati i tatuaggi.

Piccoli e discreti sono spesso anche eleganti e simpatici, però bisogna riflettera attentamente sull’ultima moda in fatto di “trasgressione”. Non c’è molto di trasgressivo nel seguire una moda ormai piuttosto diffusa. Se si sceglie di farsi tatuare si deve pensare che rimarrà per tutta la vita, anche se già oggi le moderne tecnologie peremttono la rimozione tramite costosi interventi col laser.

Se decidete di farlo rivolgetevi a centri specializzati. Quelli piccoli sono simpatici, soprattutto se fatti in zone discrete e visibili solo d’estate. Attenzione a quelli grandi o personalizzati con nome del ragazzo/ragazza di turno poichè potreste pentirvene…

Trend e tendenze moderne

Friday, February 16th, 2007

Quali sono le mode e le tendenze che si sono andate diffondendo negli ultimi anni? Sicuramente gli adolescenti curano molto più che in passato il loro look. Andare spesso dal parrucchiere, seguire diete ferree e andare in palestra anche tre volte a settimana è diventato piuttosto frequente tra i giovani.

Volendo fare una lista delle tendenze e mode attuali risulterebbe quella che segue:
- Nessuno porta più l’orologio: quante volte avete visto qualcuno prendere il cellulare dalla tasca o dalla borsetta per vedere l’ora.
- Tutti usano unicamente le scarpe da ginnastica
- Molti girano con le scarpe slacciate
- Le ragazze si colorano i capelli (spesso bionde) e vanno frequentemente dall’estetista e dal parricchiere
- Ragazzi e ragazze che fanno palestra anche tutti i giorni (da non confondere con gli agonisti)
- Avere almeno 2, meglio se 3 cellulari di ultima generazione da portare sempre dietro
- Occhiali da sole firmati Rayban (anche in locali chiusi :D)
- Cura maniacale con creme e olii (scrub, creme nutrienti, balsami, ecc.)
- Tatuaggi di piccole dimensioni

Tra le ragazze più alla moda sono anche molto diffusi:
- pantaloni a vita bassa
- pupazzetti appesi allo zaino
- scritte sullo zaino
- ombelico scoperto
- abiti color rosa
- calzino per il cellulare
- pantaloni attillati e alla moda (con scritte, colorati in modo particolare)
- meno diffuso il piercing al naso e in netto calo il fumo

Se già da anni, vestirsi di moda era considerato importante, oggi tra i giovani è data un’importanza fondamentale a vestire gucci, armani, D&G, Richmond, Munich e abiti firmati in genere.

Quali saranno le tendenze future? A nostro avviso in un epoca dove sei quello che possiedi e che i soldi e l’immagine sono tutto ben presto anche la chirurgia plastica e un consumismo sfrenato potrebbero diffondersi.

Se volete contribuire a questo articolo potete contattarci via mail hyperreview@gmail.com

Polipeptide Pancreatico: una sostanza che aiuta a dimagrire

Tuesday, February 6th, 2007

Molto spesso chi ingrassa lo fa per golosità, tuttavia anche la mancanza del senso di sazietà contribuisce ad aggravare quella che oggi giorno è stata definita come una vera e propria epidemia.

Alcuni ricercatori stanno mettendo appunto una chewing gum che rilasci un ormone chiamato polipeptide pancreatico prodotto dal corpo umano per regolare il senso di sazietà. Spesso chi è in sovrappeso tende infatti a produrne una quantità minore.

Attualmente non è possibile immettere tale sostanza nell’organismo umano tramite una compressa da deglutire poichè la molecola è troppo grande per essere assimiliata dall’intestino e quindi l’unica alternativa consiste nell’iniezione tramite una siringa.

Cause genetiche alla base dell’obesità

Tuesday, February 6th, 2007

Che l’aumento di peso e l’obesità abbia tra i suoi fattori scatenanti cause genetiche era già riaputo, tuttavia la scoperta di una proteina chiarisce più in dettaglio l’influenza di uno di questi fattori. Chiaramente una dieta equilibrata e l’attività fisica sono preponderanti per dimagrire.

La proteina SH2B1 influisce sull’assorbimento degli zuccheri e sul funzionamento di due ormoni strettamente legati all’obesità ovvero la leptina e l’insulina. I ricercatori hanno scoperto che se tale proteina viene inibita provoca obesità, mentre un aumento impedisce l’aumento di peso anche in seguito a una dieta supercalorica.

Lo studio pubblicato su Journal of Clinical Investigation si affianca ad uno studio correlato che dimostra la predisposizione all’obesità in dipendenza dalla presenza eccessiva di un certo tipo di batterio nello stomaco.

A chi sembra incredibile che un batterio o un gene possano influenzare la capacità di ingrassare a parità di dieta basta fare una semplice riflessione: gli alimenti vengono trasformati in zuccheri e grassi da batteri presenti nello stomaco. Cosa succede se eliminiamo tali batteri o li sostituiamo con un tipo meno efficiente? Esatto, gli alimenti vengono eliminati senza essere metabolizzati…

Insomma, se oggi per perdere 10 Kg servono diversi mesi di intensa attività fisica o dieta in un futuro prossimo sarà sufficiente qualche ora di palestra a settimana.