Archive for the ‘News’ Category

Database di case (americane). Privacy a rischio?

Thursday, February 8th, 2007

Una ditta canadese sta realizzando un database con le foto di tutte le case americane da vendere al miglior offerente.

L’idea potrebbe anche essere interessante se non fosse per il fatto che la privacy è sempre più a rischio. In inghilterra ad esempio è stato realizzato un database di scarpe da ginnastica ed è possibile seguire la posizione di un cellulare su internet. Inoltre con microspie, microtelecamere e microspie camuffate da cellulari lo spionaggio diventa realmente semplice e alla portata di tutti.

Tra foto satellitari, elenchi telefonici e altri sistemi è piuttosto semplice sapere tutto di chiunque.

Il telefonino del futuro secondo Telecom

Tuesday, February 6th, 2007

La telecom, in collaborazione con la Polymer Vision (specializzata nei display OLED), sta realizzando un nuovo cellulare che comprende tutte le tecnologie tradizionali quali umts, edge, DVBH, blutooth e wireless con comandi touch screen e con batterie di durata elevatissima (10 giorni).

Cina massicci investimenti tecnologici

Tuesday, February 6th, 2007

La Cina con un totale di 38 miliardi di dollari nel 2006 è al primo posto per gli investimenti in ricerca e sviluppo. Tale cifra è pari a circa l’1.4% del PIL e tali investimenti sono dedicati a tecnologie anche molto all’avanguardia come le nanotecnologie e ricerche mediche.

Oltre 30 milioni di ricercatori impiegati in ambito scientifico, di cui più di 1 milione nella ricerca e sviluppo.

Una molecola protegge dall’AIDS

Tuesday, February 6th, 2007

Le comuni terapie farmacologiche potranno in futuro essere affiancate da una nuova e promettente scoperta fatta all’interno di un laboratorio americano grazie anche al contributo di alcuni scienziati italiani.

La molecola, di cui i ricercatori hanno scoperto il funzionamento, si chiama IL-7 e impedisce la distruzione del sistema immunitario nei pazienti colpiti da HIV.

Sappiamo infatti che il virus distrugge un particolare tipo di linfociti, ma non sappiamo bene come ciò avvenga. Sappiamo però che questo meccanismo si basa sull’apoptosi, un meccanismo presente anche nei pazienti non affetti da HIV, ma che diventa esagerato in quelli affetti da questa malattia. La nuova molecola blocca questo meccanismo, impedendo all’AIDS di distruggere le cellule sane.

Secondo i ricercatori tuttavia occorrono alcuni anni prima di sapere se la terapia potrà o meno essere utilizzabile. Negli ultimi anni comunque i progressi tecnologici fatti dalle case farmaceutiche sono stati realmente significativi e oggi giorno, grazie ai numerosi farmaci disponibili, capaci di attaccare il virus sotto siversi profili, l’AIDS è controllabile se si continua ad assumere farmaci costantemente. Se si smette di assumere tali farmaci tuttavia il virus ridiventa pericoloso nel giro di pochi giorni.

In ogni caso bisogna anche tener presente che i dati forniti dall’istituto superiore di sanità italiano dimostra che, almeno in Italia, l’AIDS ha la diffusione di 1 ogni 1000 persone. Tradotto, prima di incontrare un partner (non occasionale) con l’aids dovrete avere rapporti con alcune centinaia di persone… Il vero rischio è dovuto alla scelta di partner tra categorie a rischio quali ad esempio prostitute e dalle malattie veneree nel loro insieme (in tal caso la probabilità è decisamente alta).

Quindi se il principio del preservativo rimane validissimo, almeno abbiate la soddisfazione di non cadere nel sensazionalismo da facile scoop di alcuni giornalisti di oggi…

Inoltre l’assunzione regolare di tali farmaci può provocare in alcuni soggetti effetti collaterali anche molto gravi. La ricerca su nuovi farmaci comunque lascia ben sperare. Al momento infatti sono allo studio diverse tecniche per contrastare il virus: le più promettenti sono due. La prima cerca di inibire un enzima utilizzato dal virus per combinare il suo DNA con quello umano (si veda integrasi). L’altra è quella delle chemiochine.

Un vaccino per l’aids è al momento improbabile sia perchè richiede un’efficacia elevatissima rispetto a quella sufficiente per gli altri vaccini, sia perchè il virus è soggetto a frequenti mutazioni.

Esiste un sito internet che riconosce una canzone dal motivo

Tuesday, February 6th, 2007

Il sito internet http://www.midomi.com indovina la canzone di cui state fischiettando il motivetto e di cui non riuscite a ricordare il titolo.

Basta un microfono collegato al PC e il sito ci offre una serie di possibili scelte tra cui scelgiere la canzone cercata. E’ anche prevista la possibilità di ascoltare le canzoni per controllare che effettivamente corrispondano a quella cercata.

Midomi è quindi un innovativo motore di ricerca di canzoni che risponde a un bisogno più che reale. E se siete in dubbio sulle sue capacità… vi ricordiamo che provare non costa nulla.

Sul sito potete anche vedere un video che mostra le funzionalità del software oppure accedere alla ricerca per titolo o alla classifica fatta dagli altri utenti del sito.

Intel svela il primo chip basato su nanotecnologie

Sunday, January 28th, 2007

Gli attuali processori sono composti da centinaia di milioni di transistor. Piccoli parti di silicio (materiale presente abbondantemente nelle rocce) dell’ordine di grandezza di un millesimo di millimetro capaci di comportarsi come interruttori elettrici.

Sembra qualcosa di piccolissimo, ma non è così. La moderna tecnologia permette di assemblare praticamente i singoli atomi. La tecnologia alla base della produzione di transistor è invece limitata dalla lunghezza d’onda della luce, che viene utilizzata come una sorta di matrice per la stampa dei transistor. Le grandezze prese in esame dalle nanotecnologie sono misurate in nanometri, ovvero millesimi di micrometri.

La notizia che la Intel abbia quindi iniziato a interessarsi a questo settore non può che farci piacere. Dopo anni di relativamente lentissimo sviluppo tecnologico già l’introduzione delle CPU dual core faceva ben sperare (in software di acquisizione video, editing fotografico, database e rendering i risultati sono già evidentissimi) e le nanotecnologie potrebbero aprire orizzonti inesplorati.

Questi prodotti, dal nome in codice Penryn e Wolfdale, rappresentano i multicore di nuova generazione e dovrebbero essere prodotti con tecnologia a 45 nanometri entro il 2008. La Intel rende noto che sfrutteranno una nuova tecnologia chiamata High-k che utilizzerà metalli per ridurre il consumo di corrente (del 30% circa) e aumentare la velocità di switching del 20%.

Anche AMD e IBM stanno effettuando massicci investimenti in ricerca e sviluppo in questo settore. Vi terremo aggiornati.