Ragazze tirate fuori le unghie

March 14th, 2007

Navigando sul web ho trovato un messaggio inviato da un ragazzo a una ragazza, ditemi cosa ne pensate?
“Questi giorni, ascoltando i discorsi tra un amico e le sue ragazze non potevo fare a meno di pensare a quanto siano dolci le ragazze di oggi.

Non l’avevo mai capito prima… telefonate, sms, per molti ragazzi si tratta solo di una scocciatura. Di prendere per il culo la ragazza di turno. Per le ragazze è la dimostrazione di un affetto profondo, che noi maschi diamo per scontato e di cui scopriamo l’importanza solo quando veniamo lasciati. Tutto ciò è di una tenerezza indescrivibile.

Messaggino della buonanotte e voce romantica, le illude e infrange i loro sogni. Concluse le telefonate, mostra la sua più totale indifferenza per le ragazzine che lo adorano…
Poco tempo fa una telefonata nel cuore della notte mi sveglia, era una ragazza che non conoscevo, e che aveva sbagliato numero… Poco dopo un suo sms: “dovevo proprio dirtelo. hai una voce stupenda”. E’ stata così gentile, così carina e non le ho nemmeno risposto, nemmeno un grazie.

Centinaia di ragazzi e ragazze si lasciano, piangono chiusi in camera o si illudono e poi rimangono delusi. Lo sappiamo tutti, eppure ogni volta brucia e fa male. In sti giorni ne ho sentite e viste talmente tante di ragazze trattate male, umiliate, illuse o prese in giro che mi sento appartenere a una categoria di stronzi.”

Costruire il proprio look

March 14th, 2007

Costruirsi un’immagine può sembrare banale e noioso, ma i più attenti si saranno già accorti degli innegabili vantaggi che ne conseguono. Se sfogliate le pagine di questo sito troverete alcuni video che mostrano la “trasformazione” di modelle grazie all’opera di esperti truccatori.

Anche per gli uomini l’immagine è tutto. Bisogna sapersi vendere è il motto preferito dalle persone di successo.

Lo sguardo, il colore degli occhi, i vestiti, gli occhiali, tutto contribuisce a dare un’immagine di noi ai nostri interlocutori. Immagine che di riflesso finisce per condizionarci e renderci più o meno sicuri di noi stessi.

In questo articolo, partendo dalle banalità, arriveremo a snocciolare i trucchi del mestiere sperando di convincervi a fare qualcosa che potrebbe cambiarvi la vita…

In primissimo luogo, per quanto banale possa sembrare, soprattutto d’estate capita spesso di incontrare gente sudata e sì sa che il sudore causa cattivo odore.

Esistono quattro tipologie di deodoranti dai più ai meno aggressivi, più i profumi. I deodoranti eliminano veramente gli odori, o meglio, ne prevengono la formazione. Quindi vanno utilizzati soprattutto prima di sudare! A seconda dell’azione si dividono in batteriostatici (a base di alchool), enzimatici, ecc. Alcuni combattono gli enzimi usati dai batteri, altri i batteri stessi, altri ancora li eliminano totalmente e gli ultimi infine ostruiscono i pori. Difficilimente troverete maggiorni informazioni sull’etichetta o chiedendo ai commessi, però ora sapete che i deodoranti non sono tutti uguali.

I profumi invece servono soprattutto a mantenere un odore gradevole, e non vanno usati sotto le ascelle ma su polsi e dietro le orecchie. Una boccettina da 100 ml di Armani o Cavalli non costa certamente poco (40€), ma in un certo senso è un investimento. Inoltre 40 ml di profumo durano anche 500 spruzzi, ovvero diversi mesi anche se usati ogni giorno.

Gli scrub o esfolianti sono paragonabili a una sorta di sapone, anche se il principio è leggermente diverso, entrambi mantengono la pelle pulita liberando i pori dalle impurità. Se siete maschietti usateli solo se soffrite di acne (foruncoli), e fuori dal contorno occhi. In teoria gli scrub hanno anche l’utilità di eliminare le cellule più vecchie dalla superficie della pelle, ma dubito che la cosa possa interessare una persona pragmatica… Se vi servono questi prodotti è probabile che un dermatologo vi dirà che siete seborroici, ovvero avete la pelle grassa. Se cercate informazioni sul web provate a cercare anche pore minimizer, zona T, pori dilatati, punti neri e grani di milio/miglio.

Sempre per l’acne e i foruncoli, oltre agli scrub, potete usare un prodotto dell’avene che si chiama diacneal, si trova in farmacia, è piuttosto forte e assomiglia alle soluzioni usate da estetisti e dermatologi. Se ne usa pochissimo, NON nella zona del contorno ochhi e solo dopo aver consultato un dermatologo o un medico. Non è un cosmetico, ha un effetto curativo, e non si può usare insieme al trucco.
Se volete un cosmetico per la pelle grassa potete usare pore minimizer di Clinique.

Le migliori marche di cosmetici in ordine crescente di costo sembrano essere: Nivea, Clinique ed Estee Lauder. Avene invece si trova in farmacia ma non è un cosmetico, anche se cura una alcune patologie che hanno effetti poco gradevoli sul viso…

I prodotti anticellulite funzionano? Sì, il principio su cui si basano ha solide basi scientifiche. Ma non fatevi fregare dalle pubblicità… Chiaramente i trattamenti dall’estetista risultano più rapidi ed efficaci.

Dimagrire è fondamentale: dieta ed attività fisica vi permettono di farlo in pochissimi mesi e i risultati che conseguono un’intensa attività fisica sono veramente duraturi. Dovete darci dentro, almeno 5 volte a settimana, ma ne vale realmente la pena. Ragionateci, i risultati durano tutta la vita. Realmente pensate che dopo aver perso i chili che avete in sovrappeso sarete così fessi da riacquistarli? Con i vantaggi che porta avere una linea snella? No, non credo proprio.

La miopia. Il rischio di infezione è di 1 caso su 10000 e vi danno colliri per 6 mesi, se seguite la cura è realmente difficile avere complicazioni. L’Haze o opacizzazione si risolve con il ritrattamento. Lo spessore della cornea è calcolato con una precisione di millesimi di millimetro e già i laser di terza generazione seguivano l’occhio con precisione quasi assoluta. Siete realmente così fifoni da non fare l’intervento per 1 rischio su 10000? Allora smettete di uscire di casa, non usate l’auto perchè il rischio è di gran lunga superiore.
I costi? 350€ a occhio a Roma ad esempio (tralasciando i sei mesi di colliri). Non posso dire dove senza fare pubblicità. Si cura anche l’astigmatismo, la miopia non deve necessariamente essere stabile, il 75% dei pazienti non deve nemmeno ripetere l’operazione (dieci decimi al primo colpo). Gli aloni notturni? Si, esistono ancora, però si possono prevedere: o li avrete o non li avrete dipende solo dallo spessore della cornea (più è alto e meglio è, per conoscrelo basta una pachimetria corneale centrale, ovvero il costo di un ticket), dal diametro della pupilla e dalla miopia. In altre parole se usando le lenti a contatto di notte vedete degli aloni ed avete una miopia elevata è probabile che li avrete. Comunque si possono eliminare ritrattando l’occhio (diciamo che è pericoloso eliminarli al primo intervento perchè potrebbero insorgere delle complicazioni impreviste).

L’abbigliamento. Non è necessario che avere anche mutande e calzini di Armani o D&G. Però bisogna curarlo e spendere su un prodotto elegante non guasta di certo. Entrare nei negozi, costruirsi un look coerente con la propria personalità è un passo imprescindibile.

I denti hanno sempre rappresentato un punto significativo per l’estetica: i dentifrici sbiancanti abrasivi servono a poco, lo smalto è trasparente. I dentisti usano il perossido di idrogeno, la stessa sostanza che trovate ad esempio in AZ Whitestrips. Le uniche differenze sono relative

I limiti intrinseci della fotografia digitale

March 14th, 2007

1) L’immagine non è stereoscopica
2) Illuminazione da flash è artificiosa ma necessaria per la scarsa sensibilità dei sensori e il pessimo bilanciamento del bianco
3) Si tratta di un singolo fotogramma statico, non di una serie di immagini come accade in un filmato.

Il fatto che l’immagine non sia tridimensionale (per esserlo dovrebbe essere ripresa attraverso due obiettivi)

Alimentatore professionale per Notebook

March 5th, 2007

Prodotto da Antec il Notebook Power 100 è un semplice alimentatore universale utilizzabile per qualsiasi notebook, capace di aumentare la durata delle batterie. Cos’ha di particolare? Beh diciamo piuttosto che il 99% dei trasformatori sono di scarsa qualità come del resto quasi tutto oggi giorno.

Il trasformatore in questione ha un’efficienza dell’84% e fornisce in output fino a 100W. I normali alimentatori invece arrivano a potenze inferiori costringendo il portabile a sfruttare anche l’alimentazione a batteria (nonostante siano collegati a rete). Il prodotto in questione è fornito con degli interruttori che permettono di scegliere una tensione di uscita di 15, 16, 18, 19, 21 e 24 Volts. E dispone anche di 7 diversi tipi di connettori. Perchè i produttori di portabili non si accordino su uno standard è un vero e proprio mistero…

Il prezzo è, ovviamente, altino (80€). Soprattutto se si pensa che i costi produttivi per singolo pezzo sono normalmente irrisori, del resto finchè non si arriva a un certo numero di pezzi venduti non si ammortizza il costo degli impianti di produzione.

Qui comunque trovate la lista completa e aggiornata dei modelli di portabile supportati: http://www.antec.com/np100/np100.htm

Anche la BBC pubblica i filmati su YouTube

March 5th, 2007

Molti ancora non sanno nemmeno cosa sia, ma sono sempre di più quelli che non possono farne a meno. YouTube, recentemente acquisito da Google Video, è un servizio online che offre la possibilità di caricare in rete dei filmati e condividerli con gli altri. Sebbene l’utilità possa sembrare minima, c’è chi lo usa per effettuare l’upload di trailer, film, immagini sexy, oltre che di moltissimi filmati di fatto piuttosto interessanti. Ne consegue, anche se in maniera piuttosto discutibile, l’immediato interesse del pubblico…

Comunque si tratta di un servizio interessante che vi consigliamo di provare. I limiti più fastidiosi sono la scarsa qualità delle immagini e la quantità di video catalogati alla meno peggio che dovrebbero essere eliminati o almeno filtrabili attraverso una ricerca mirata.

In Francia arriva l’adsl a 100 Mbps

March 5th, 2007

Se per molti una simile capacità di banda è praticamente inutile bisogna però anche tener presente che se si divide la connessione tra più utenti e si utilizzano diversi strumenti online la banda non basta praticamente mai. In casa di studenti, con le connessioni wireless si può addirittura arrivare a condividere la banda coi propri vicini e navigare mentre si scaricano file pesanti può diventare un problema. O quantomeno non c’è quell’immediatezza sperata.

Innovativo sensore CCD da Kodak

March 5th, 2007

Si tratta di un sensore a 5 Megapixel dalle dimensioni e dai consumi molto ridotti che dovrebbe però garantire sensibilità e qualità d’immagine superiore a quella di CCD di dimensioni maggiori.

La diagonale misura 1/2.5″ dimensione tutto sommato già diffusa nelle fotocamere compatte.

Un bel passo avanti se si considera che Kodak è stata una delle aziende più restie ad abbandonare la pellicola e a imbarcarsi nel mondo della fotografia digitale. In effetti per quanto avesse ottime competenze nel settore chimico e ottico, ha dovuto migliorare quelle nel settore elettronico ed informatico.

Miglior masterizzatore DVD: Lite-On LH-20A1S

March 4th, 2007

E’ il masterizzatore DVD più veloce attualmente in commercio, capace di scrivere fino a una velocità di 20x con i DVD certificati, per i DVD RW arriva a 8x come pure per i dual layer.

L’interfaccia è di tipo serial ata (quindi niente cavi ide all’interno del case) e il tempo di accesso dichiarato è di 160 ms. Il masterizzatore è prodotto anche in versione esterna e il prezzo è di 50€ per la versione interna e 70 per quest’ultima.

Sulla carta si tratta di un prodotto interessante però visto il numero di DVD illeggibili dopo già pochi mesi dalla loro masterizzazione preferiremmo che i produttori concentrassero altrove i loro sforzi.

Super CCD nanotecnologici

March 4th, 2007

Nonostante gli immensi progressi fatti negli ultimi anni dalla fotografia i sensori digitali presentano ancora numerosi punti deboli: la sensibilità ISO per esempio, compresa tra 100 a 3200 è decisamente inferiore a quella necessaria per foto notturne senza flash.

Molte foto vengono mosse o rumorose e neppure il costo altissimo degli obiettivi superluminosi e stabilizzati è in grado di superare il problema. Non è un problema relativo ai sensori: i visori notturni funzionano oltre che a infrarossi anche ad intensificazione dell’immagine e sono più sensibili dell’occhio umano. Tuttavia finora non si poteva ottenere foto a colori, prive di rumore e con la risoluzione a cui siamo abituati in condizioni di poca luce.

Un’azienda americana, usando la nanotecnologia e collaborando con IBM, ha prodotto un sensore realmente all’avanguardia chiamato SMPD.

Se da un lato i CCD sono sensibili ma consumano molta corrente e non permettono la riduzione dell’integrato, dall’altro i CMOS consumano poco ma sono meno sensibili e più instabili. Il nuovo sensore garantisce una dimensione minore, un consumo minimo e soprattutto una elevatissima sensibilità che permette di scattare in condizioni di luce scarsa.

Il prototipo ha una risoluzione di 640×480 pixel, e ciascun pixel ha dimensioni pari a 4000 nanometri, la dimensione dell’area su cui deve essere proiettata la luce è di 2.56mm x 1.92mm. Il sensore permette anche di realizzare filmati. E vanta una sensibilità alla luce di 3×10^4 V/lux.s nonchè un consumo di appena 82mW a 30 fps. Per chi si sta già chiedendo come se la cava con il contrasto dinamico (dynamic range) il valore dichiarato è di 120 dB. Per un confronto si pensi che i migliori sensori attualmente disponibili sul mercato raggiungono 2.7 come sensibilità e circa 60 come contrasto dinamico…

Stiamo parlando di un prodotto a dir poco rivoluzionario che potrebbe cambiare il mondo della fotografia digitale. E la cosa più incredibile è che date le dimensioni particolarmente ridotte è facilmente integrabile anche nei cellulari ed elimina i problemi di messa a fuoco, nonchè le aberrazioni introdotte dalle ottiche più scadenti.

Se state pensando che più un sensore è piccolo e peggio è dovete ricredervi: il concetto discendeva dal fatto che i sensori di piccole dimensioni erano meno sensibili e di conseguenza più rumorosi.

http://www.planet82.com/english/product/smpd_01.asp

Hard Disk ibridi, allo stato solido e pennette usb velocizzano Windows Vista

March 4th, 2007

Il nuovo sistema operativo della microsoft implementa una tecnologia chiama ReadyBoost che permette di sfruttare la presenza di una memoria non volatile più veloce degli hard disk per velocizzare alcune operazioni tra cui l’avvio del sistema operativo.

Samsung, uno dei principali produttori al mondo di memorie flash (sono le più comuni e diffuse memorie riscrivibili e non volatili) ha già realizzato un primo prototipo di hard disk interamente basato su memoria Flash oltre che alcuni hard disk ibridi.

I vantaggi di questa tecnologia sono davvero illimitati: l’hard disk messo a punto da samsung permette infatti di gestire circa 5000 richieste di accesso al disco fisso contro le 100 tipiche degli hard disk tradizionali…