Abuso di potere: raro, ma possibile grazie a leggi assurde

E’ vero, sono prevenuto. Non perchè abbia mai avuto problemi o ostilità con le forze di polizia, ma sono una persona particolarmente riflessiva e il solo sapere che potrebbe accadere mi fa ribollire il sangue e fumare le orecchie.

Dunque iniziamo ponendo le basi per questo discorso che altro non vuol essere se non una esortazione a riflettere.

In primo luogo, ho appena visto una puntata di Dr. House in cui il protagonista viene arrestato da uin poliziotto che abusa più o meno legalmente del suo potere. In effetti le due cose, cavilli a parte, non sono in nettissimo contrasto. Se un poliziotto (o un qualsiasi esponente delle forze dell’ordine) incontra una persona che conosce e con cui non è in buoni rapporti, che sta violando una qualsiasi legge (es. limiti di velocità) può legalmente fargli una decina di multe…
Non è abuso di potere? Certo, un buon avvocato cambierebbe le cose però è irritante che lo stato riconosca per legge privilegi ad alcune categorie di persone nei confronti di altre e che gli crei potere attraverso leggi impossibili da rispettare.

Il punto è che è impossibile rispettare tutte le leggi. Di questa affermazione si può dare una dimostrazione matematica: è impossibile conoscerle tutte a memoria, ergo è impossibile rispettarle tutte. Inoltre molte leggi sono eccessive o obsolete e create da politici, non da medici, fisici, esperti di auto (per quanto riguarda il codice della strada) ed esponenti di varie classi sociali. E faticano a stare al passo con i tempi.

Per quanto rari possano essere i casi di abuso di potere, rispetto a quelli in cui, soprattutto in Italia siano le forze dell’ordine a essere vessate o poco tutelate, bisogna capire che spingersi verso modelli quali quello americano non ha solo dei pro ma anche dei pesanti contro.

Le leggi non possono essere perfette, sono creati da umani. Inoltre il loro testo di deve applicare a milioni di casi, anche a quelli non previsti esplicitamente, esse sono progettate senza un approccio ingegneristico che valuti almeno che non si contraddicano tra loro… inoltre sono soggette agli interessi privati di politici e multinazionali, oltre che molto difficili da cambiare. Se quindi buona parte delle leggi è assurda o addirittura anticostituzionale (una stima parlava di una percentuale elevatissima di leggi anticostituzionali che possono però essere abrogate solo con un iter piuttosto complesso), l’altra si applica alla meno peggio ai casi reali.

Senza dilungarmi eccessivamente, si può dire che ogni legge si divida in una parte deterrente ed una parte sufficiente a sanzionare o punire la violazione commessa. In altre parole, la legge non è tarata per essere giusta, ma per avere anche una funzione deterrente. Questo è richiesto perchè essa abbia un effetto stabilizzatore per la società a cui si applica. In altre parole, più i controlli sono rari e più la legge è efficace solo se deterrente. E se i controlli sono rari l’unico modo di rendere la legge deterrente è creare un effetto psicologico rendendola severa.

Più ci si affida alla severità delle leggi, per conservare l’ordine pubblico, e più si ottiene un effetto controproducente. Un esempio di ciò si ottiene guardando al modello americano. Apparentemente ottimo, ma con due facce della medaglia molto lontane una dall’altra. Sinceramente se si deve arrivare a tanto preferisco il modello permissivo all’italiana.

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