Sensazionalismo (e disinformazione) a tutti i costi
E’ facile rendersi conto che molti telegiornali oggigiorno sono improntati al sensazionalismo e allo scoop. E’ fin troopo evidente che si voglia fare notizia. Quello che spesso non ci si rende conto è che l’istinto di sopravvivenza, associato alla disinformazione derivante dal sensazionalismo, ci rende spesso esageratamente paurosi.
Come si combatte questo fenomeno? Statistica! E con un piccolo esempio per capire che non sempre le nostre paure sono giustificate.
Avete paura dell’aviaria? Della mucca pazza? Dell’AIDS o del terrorismo? Bene. E magari vi sentite razionalmente prudenti e non emotivi e disinformati nel farlo, giusto? Se è così leggete solo altre due righe e vi convincerete del contrario…
Quando uscite di casa per andare al lavoro, comprate un biglietto della lotteria… eh sì perchè è molto, molto, molto, molto più probabile vincere alla lotteria che ammalarsi di aviaria. Aspettate forse mi sono spiegato male. La probabilità di essere colpiti da un meteorite o essere fucilati da un cecchino è migliaia di volte più alta!
Quello che gli scienziati temevono non c’entrava assolutamente nulla con la paura che i giornalisti hanno contribuito a diffondere con la disinformazione.
L’aviaria ha una diffusione inesistente! Pochi casi su 5 MMMMMMMILIARDI di persone. Gente che ha rapporti sessuali non protetti con polli e nonostante questo sono solo pochissimi individui in tutto il mondo.
Sapete qual’è la diffusione della sindrome di down? Circa 1 caso su mille. La probabilità di vincere alla lotteria? 1 su 50 milioni. L’aviaria praticamente NON esiste. Gli scienziati temevano una pandemia che NON c’è stata. La prossima volta che sentite disinformazione ragionate per statistiche…
La mucca pazza non ha avuto il suo periodo di massima diffusione quando i telegiornali ne hanno parlato in italia, ma molto prima. Quindi se veramente fosse stata diffusa chiunque si sarebbe ammalato PRIMA e non anni dop che è stata scoperta… Sapete qual’è la diffusione della mucca pazza? E’ molto superiore a quella dell’aviaria: in Inghilterra, nel periodo di massima diffusione, venivano colpite alcune persone a settimana… Tante è? Sapete qual’è la diffusione di una malattia rarisssssssima?
Beh passiamo all’AIDS? Dovreste avere rapporti sessuali non protetti con, in media, 500 partner diversi prima di contrarre la malattia. (L’aids nel 2005 in Italia è diffuso 1 persona su 1000). Complimenti, potrete vantarvi con i vostri amici del vostro successo… Ovvio che se andate con partner a rischio è tutto un altro discorso. Quello di cui dovreste realmente preoccuparvi sono le altre 1500 malattie a trasmissione sessuale di cui i telegiornali non parlano praticamente mai… Quelle sì che hanno una diffusione tutt’altro che trascurabile.
Insomma, informatevi e se dovete argomentare la vostra tesi portate l’esempio del meteorite… E’ pieno di fifoni che non si rendono conto di esserlo. Il preservativo però usatelo! Sempre! (Le altre malattie veneree sono molto pericolose).