Una ricerca, in contraddizione con la maggior parte dei pareri medici, avrebbe provato che alcune vitamine possono avere un ruolo negativo se prese in maniera eccessiva. Gli agenti antiossidanti come il beta carotene, la vitamina A e la E che contrastano l’invecchiamento dei tessuti, sarebbero però pericolosi per la salute.
Una possibile spiegazione dei risultati sperimentali potrebbe riguardare il fatto che l’eliminazione dei radicali liberi possa interferire con alcuni meccanismi di difesa dell’organismo umano.
Tra il 12 e il 19 marzo è possibile effettuare visite gratuite dagli andrologi. Più del 30% degli italiani maschi ha problemi di eiaculazione precoce, calo del desiderio o altri dovuti a infezioni non curate.
Le cosiddette malattie a trasmissione sessuale (Sexually Trasmitted Infections) coinvolgono ogni anno nel mondo circa 250 milioni di nuovi casi.
Le malattie di questo tipo più comuni sono:
AIDS
Sifilide
Condilomi acuminati
Epatite virale
Micosi
Gonorrea
Chlamydia
Herpes genitale
Trichomoniasi genitale
Dunque, il discorso sulle diete e l’attività fisica è piuttosto lungo e complesso. Innanzitutto va detto si può dimagrire tramite l’attività fisica, tramite una dieta ipocalorica o tramite l’assunzione di alcune sostanze che velocizzano il metabolismo o riducono l’assorbimento dei grassi. Sì, funzionano veramente. Però gli effetti collaterali? Il discorso è complesso, e non voglio entrare in merito, esistono siti internet e ricercatori specializzati su tali argomenti, questo non è il luogo adatto ad approfondire.
I grassi presenti negli alimenti vengono assorbiti nell’intestino, in gran parte attraverso batteri presenti in tale zona. Cosa succede se si eliminano una parte di tali batteri? Il grasso, ma anche ogni principio nutritivo, non potrebbe essere assorbito, da cui segue un dimagrimento anche mangiando più di prima ma anche pericolosissime controindicazioni.
Ovviamente dosare soluzioni meno drastiche è possibile (anche se molti di questi farmaci in italia sono severamente vietati proprio perchè realmente pericolosi). Comuqnue ci sono in commercio prodotti, poco pubblicizzati, con serie basi scientifiche che possono contribuire ad una dieta sana. Ovviamente è necessario informarsi prima e con molta attenzione (il che non significa guardare la pubblicità in televisione…).
Dimagrire comunque è più facile di quel che si pensi. 100g equivalgono a 900 Calorie, ma ci si deve pesare sempre prima dei pasti e possibilmente la mattina a digiuno, nudi e dopo 15 minuti (per la distribuzione dell’acqua nell’organismo). Quindi se per assurdo si sta un giorno completamente a digiuno si perdono circa 300 grammi di peso. Tuttavia la perdità di peso dovuta a diete intacca la cosiddetta massa magra (contrapposta alla massa grassa) che è costituita prevalentemente di muscoli ed è il motivo per cui il metabolismo basale consuma anche 3000 calorie al giorno. In altre parole se si fa palestra si aumenta la massa muscolare e si dimagrisce anche dopo mesi che si ha smesso di fare palestra e senza rinunciare alla tavola.
Se invece NON si fa attività fisica ma solo dieta si consuma la propria massa muscolare (le proteine vengono “bruciate” per produrre energia visto che la dieta ipocalorica riduce grassi e zuccheri) e di conseguenza si riduce il metabolismo. Ergo, appena conclusa la dieta si riprende peso (prima invece si continuava a perderlo).
L’ideale è un mix tra le due cose: ovvero una dieta moderata e non eccessiva, affiancata a forte attività fisica (5 giorni a settimana).
Che l’immagine sia sempre più importante è risaputo, quello a cui pochi fanno caso è come le mode stiano rapidamente evolvendosi tanto da lasciar immaginare ben presto un divario che ci separerà nettamente dalle nuove generazioni. I trend attualmente più in voga prevedono una maggior cura della persona (estetista, parrucchiere, prodotti cosmetici di bellezza ed altro ancora), tatuaggi, niente orologio, pantaloni stravaganti (strappati, rivoltati, brillantinati, in una parola alla moda e trasgressivi), snellezza a tutti i costi, ecc.
I dati statistici mostrano inoltre che nei paesi più proiettati nel futuro, come ad esempio gli Stati Uniti e l’Inghilterra, sta prendendo luogo sempre più considerevolmente l’indebitamento per l’acquisto di prodotti tramite carte di credito e simili. Questa espressione del consumismo, unitamente alle prime pubblicità visibili in televisione (vedi sotto) lasciano supporre che entro breve la chirurgia estetica verrà diffondendosi.
Senza voler criticare o applaudire a questo fatto, vogliamo solo sottolineare quella che entro breve diventerà una vera e propria moda. L’importanza dell’immagine per la stragrande maggioranza dei giovani è vitale. Di fatto è da ipocriti fingere che nella società attuale non si traggano enormi vantaggi dall’avere un bel fisico e nel curare l’estetica. Sono in molti quelli che sottovalutano l’impatto psicologico sugli adolescenti del continuo bombardamento mediatico, che propone un modello di bellezza irraggiungibile, e che rende la vita impossibile a chi non lo asseconda. Una ragazzina grassa oggi, se non ha un carattere sufficientemente forte, subisce una pesante violenza psicologica, al punto che i genitori stessi, con moderazione, dovrebbero aiutarla a combattere l’obesità (che è di fatto considerata una pandemia anche a livello medico).
Se oggi il costo degli interventi stessi (circa 3000€), la paura di subire un’operazione e il fatto che l’ipocrisia generale spinga a criticare chi sceglie di sottoporsi a interventi di chirurgia plastica, trattiene moltissimi dal fare quello per cui sono tentati ben presto l’affinarsi delle tecniche mediche e la maggiore disinibizione spingeranno i primi a tentare. Da lì a poco operazioni al seno, al naso o di liposuzione diventeranno comunissime anche tra i più giovani. Per lo stesso ciclo (vizioso?) per cui oggi giorno il modello proposto dalle televisioni (si vedano le veline di striscia la notizia Melissa Satta e Thais Souza Wiggers) spinge migliaia di adolescenti a rinunciare al piacere della tavola, ben presto le spingera ben oltre (ricordo al lettore che ciò viene detto senza connotazione negative o positive).
Le ragazze infatti si dimostrano più inclini degli uomini a truccarsi, stare a dieta e ad andare in palestra rispetto ai maschi. Alcune inoltre seguono molto da vicino la moda, arrivando molto vicine ai modelli di bellezza proposti dalla televisione, e di conseguenza pretesi da alcuni maschi. La spinta competitiva fa il resto, se infatti si vuole trovare un ragazzo carino (e sperare che sia fedele). O si vince la timidezza… o si cerca di essere più carina delle altre. Quindi chi per imitazione, chi per competizione moltissime ragazze sono “costrette” a diete così ferree da essere addirittura pericolose per la loro salute. Sensazionalismi televisivi a parte, sebbene nulla di quello detto sia poi realmente così diffuso da rappresentare un reale problema si incontrano sempre più spesso ragazze che affermano che non gli piace mangiare…
Pubblicità Corporation Dermoestetica
Stacchetto Melissa e Thais (veline di Striscia la notizia)
La tecnica è ancora agli stadi embrionali, tuttavia sembra piuttosto promettente per il futuro. Il motivo per cui riportamo la notizia, pur senza approfondirla in alcun modo è spingere i nostri lettori a informarsi. Al contrario di quanto si potrebbe pensare anche l’informazione, anche su prodotti ottimi e indispensabili, non è affatto pubblicizzata e l’aggiornamento stesso dei medici può richiedere mesi o più probabilmente anni. Non si può pretendere di stare comodamente seduti in poltrona sperando che siano gli altri ad informarci o informarsi per noi…
La pelle, il più vasto organo del corpo umano, non ha più segreti per gli scienziati. La rivista Nature ha pubblicato un resoconto delle scoperte effettuate nel corso degli ultimi anni mettendo in evidenza come oggi si conoscano i motivi e i meccanismi della maggioranza dei processi che la coinvolgono.
Cellule staminali umane trapiantate in delle cavie di laboratori sono riuscite a riparare le lesioni al midollo. Dopo pochi mesi dall’inizio dell’esperimento le cellule impiantate si erano moltiplicate andando ad occupare una zona più ampia. Ancora non si sa se il collegamento con gli altri neuroni sia perfettamente funzionale e di conseguenza in grado di guarire chi è affetto da paralisi, tuttavia è un primo importante passo e la ricerca apre la strada alla cura di malattie gravissime legate ai nervi come appunto le paralisi e malattie degenerative.
Il cervello umano infatti non può creare nuovi neuroni in età adulta. Dopo il completamento dello sviluppo cellulare esse rimangono le stesse, mentre tutte le altre cellule del corpo vengono sostituite da altre cellule cloni. Se vengono danneggiate o distrutte non possono quindi essere sostituite dalle altre vicine.