Fotografati i danni provocati dagli UV al DNA
Tuesday, February 13th, 2007Un millesimo di miliardesimo di secondo (un picosecondo) il tempo che impiegano i raggi UV a danneggiare una molecola di DNA. L’osservazione è stata possibile grazie a una strumentazione che permette di riprendere fenomeni straordinariamente veloci.
I raggi ultravioletti si dividono in UVA e UVB e i danni da essi provocati possono portare a conseguenze anche gravi. Normalmente i raggi si disperdono senza provocare danni, ma alcune volte possono provocare delle mutazioni dei filamenti che costituiscono il DNA.
Il DNA viene normalmente autoriparato, ma se le mutazioni sono troppo numerose è possibile che le cellule diventino tumorali. Lo studio Americano è stato pubblicato sulla rivista Science.