Sara Roversi
Sara Roversi

Acido Clorogenico: A cosa serve? Dove si trova e Proprietà

Indice

L’acido clorogenico, in sigla CGA, è un composto polifenolico antiossidante presente in natura e utile nell’alimentazione umana. I polifenoli si trovano in moltissime piante e ne esistono numerose classi (procianine, tannini, proantocianidine) e hanno effetti positivi sull’organismo umano. In particolare l’acido clorogenico è una sostanza naturale al 100% che presenta proprietà molto interessanti sia nel campo della prevenzione, che in quello del dimagrimento. Vediamo dunque che cos’è l’acido clorogenico, dove si trova e come assumerlo; scopriamo anche quali sono le sue proprietà ed i benefici per l’organismo.

Acido clorogenico: a cosa serve?

I polifenoli, tra cui è annoverato l’acido clorogenico, sono potenti antiossidanti che prevengono l’ossidazione delle lipoproteine e delle membrane cellulari. Sono quindi molto utili per prevenire:

  • le patologie cardiovascolari (in particolare la deposizione della placca aterosclerotica)
  • l’invecchiamento cellulare (senescenza)
  • i tumori causati dai danni ossidativi al DNA (vedi anche: stress ossidativo)

acido clorogenico

L’acido clorogenico, a dispetto del nome, non contiene cloro nella struttura chimica: il suo nome deriva dal greco e tradotto significa “verde”, perché i suoi prodotti di ossidazione hanno questa pigmentazione. Come tutti i polifenoli, anche l’acido clorogenico presenta nella struttura dei gruppi fenolici. Una volta ingerito, l’acido clorogenico arriva nell’intestino e circa l’8% viene metabolizzato in acido caffeico (il resto viene metabolizzato in altre sostanze meno importanti come l’acido L-chinico).

L’acido caffeico derivato dall’acido clorogenico è il responsabile degli effetti benefici di questa sostanza.

L’attenzione verso l’acido clorogenico deriva dal fatto che si ritiene che questa sostanza abbia un forte potere dimagrante. In realtà ciò non è del tutto vero, perché anche se agisce sul metabolismo, da solo non può fare miracoli. Per dimagrire con questa sostanza, bisogna anche stare a dieta. Tuttavia, le proprietà più interessanti di questa sostanza non sono dovute al dimagrimento, ma ad altri benefici che scopriremo tra poco.

Acido clorogenico: dove si trova?

Come si assume l’acido clorogenico e dove si trova in natura? L’alimento più naturalmente ricco di questa molecola è il caffè verde, ovvero il caffè prima di subire i processi di tostatura e torrefazione, che avvengono ad alte temperature ed eliminano quasi tutto l’acido clorogenico contenuto nei chicchi.

Per trovare questa sostanza ancora intatta bisogna procurarsi il caffè verde, cioè il caffè crudo non trattato.

Poche persone ne hanno sentito parlare e potrebbe sembrare quasi un alimento esotico, ma  in realtà reperire il caffè verde non è difficile. Si può trovare in alcuni supermercati, in farmacia ed in erboristeria. Un litro di caffè apporta da 500 a 800 mg di acido clorogenico (ovvero 250-400 mg di acido caffeico). Un’altra fonte abbondante di questo antiossidante è il mate, una bevanda sudamericana che ne contiene oltre 2 grammi per litro. Ci sono poi altri cibi che lo contengono, ma in quantità minori, come:

  • Semi di girasole
  • Mirtilli
  • Patate
  • Pomodori
  • Melanzane
  • Mele
  • Pesche
  • Pere
  • Arachidi

In confronto al caffè verde però questi alimenti contengono dosi relativamente basse di acido clorogenico. Se si desidera intraprendere una dieta per trarne i maggiori benefici, conviene assumere un integratore specifico. Si possono trovare i chicchi di caffè verde sia crudi, sia sotto forma di estratti o integratori specifici, in farmacia ed erboristeria.

acido clorogenico

Acido clorogenico: Proprietà

Una volta scoperto dove e come assumerlo, quali sono i benefici dell’acido clorogenico? Essendo un polifenolo, questa sostanza ovviamente ha effetti antiossidanti, ma non solo. Ci sono specifici studi che dimostrano la sua capacità di ridurre i picchi glicemici dopo i pasti, coadiuvare la perdita di peso, controllare la pressione arteriosa e sostenere il tono dell’umore. Grazie a tutte le proprietà che seguono, l’acido clorogenico riduce il rischio che si sviluppi la sindrome metabolica.

Ipertensione

Secondo alcune ricerche, l’assunzione di acido clorogenico come integratore causa una riduzione della pressione sistolica di circa 4,5 mmHg e della diastolica di 3,5 mmHg. Altri studi riportano riduzioni più elevate, addirittura di 15 mmHg dopo 3 mesi di trattamento, un valore maggiore di quello garantito da alcuni farmaci anti-ipertensivi. Molti studi però sono riconducibili anche indirettamente a produttori di questa molecola, quindi sono necessari studi indipendenti e più ampi.

Iperglicemia

Ci sono anche evidenze scientifiche secondo le quali questo antiossidante migliora la tolleranza al glucosio e controlla la glicemia post-prandiale. Specialmente a livello intestinale, l’assunzione di un integratore può modificare il metabolismo glucidico, contrastando l’aumento del peso dovuto ad una dieta ricca di zuccheri. I meccanismi sono diversi: è probabile che questa molecola interagisca con recettori di membrana, trasportatori del glucosio, enzimi ed ormoni implicati nel metabolismo degli zuccheri.

I picchi glicemici rappresentano un fattore di rischio per il diabete perché aumentano l’insulino-resistenza, che significa che le cellule per utilizzare il glucosio hanno bisogno di sempre più insulina portando ad esaurimento le cellule pancreatiche che la producono. Gli esperimenti tuttavia sono stati condotti su modelli animali e, anche se sono incoraggianti, c’è bisogno di eseguire trial clinici per confermare il risultato anche sull’uomo.

Dimagrimento

La maggior parte delle persone assume integratori di questo polifenolo per dimagrire, ma l’effetto dimagrante si esplica solo in una dieta ipocalorica. Integratori che contengono acido clorogenico inducono una riduzione dell’assorbimento del glucosio di circa il 7% ed il consumo regolare per 3 mesi ha ridotto il peso di 5 kg, in persone sovrappeso. Altri studi però non hanno riportato benefici sostanziali, quindi anche qui c’è bisogno di approfondimenti.

Metabolismo lipidico

Altri autori riportano che l’acido clorogenico migliora il profilo lipidico, anche in questo caso grazie all’interazione con enzimi ed ormoni. Alcuni autori riportano che questa molecola riduce l’assimilazione del grassi alimentari, riduce la sintesi epatica di acidi grassi inibendo un enzima chiave ed aumenta l’ossidazione dei grassi all’interno del muscolo. In questo modo non solo si riduce la quota di lipidi circolanti nel sangue, ma si riduce anche la quota di grassi depositati nei vari organi e si stimola il dimagrimento.

Antiossidante

Come tutte le molecole appartenenti alla classe dei polifenoli, anche questa ha un forte effetto antiossidante, paragonabile a quello dell’acido caffeico ma inferiore a quello di altre sostanze naturali. L’acido clorogenico neutralizza i radicali liberi prodotti dalle radiazioni solari, dall’infiammazione e dall’esposizione ai radicali liberi; in questo modo protegge in particolare cuore, muscoli, reni e sistema nervoso.

Antinfiammatorio

Questa molecola protegge dall’infiammazione non solo riducendo il danno ossidativo, ma anche contrastando la produzione di molecole pro-infiammatorie come gli eicosanoidi ed alcune citochine. Questi effetti sono stati studiati in modelli animali di artrite reumatoide, colite ed altre patologie infiammatorie croniche.

acido clorogenico

A chi può essere utile l’acido clorogenico?

Le proprietà di questo estratto di caffè verde, come abbiamo visto, sono davvero numerose. Ma a chi può essere utile assumere l’acido clorogenico? Puoi assumerlo ad esempio se:

  • Sei a dieta. Facilita la perdita di peso grazie ai suoi effetti sul metabolismo lipidico e glucidico.
  • Fai attività sportiva intensa. Stimola la produzione di energia e contrasta la produzione di radicali liberi, che aumenta quando si fa sport.
  • Vuoi migliorare lipidemia, glicemia o pressione. Come abbiamo descritto, le proprietà di questo antiossidante si estendono anche al profilo lipidico, al metabolismo degli zuccheri ed al controllo della pressione.

Acido clorogenico come assumerlo

Si stima che chi beve regolarmente caffè e introduce altri alimenti che lo contengono, assuma fino a 1 grammo di acido clorogenico al giorno; purtroppo però la torrefazione del caffè libera altri composti che riducono la biodisponibilità dei polifenoli. Chi invece non assume caffè e verdura/frutta, assume meno di 0,25 grammi di questa sostanza al giorno. Negli studi che hanno descritto gli effetti benefici dell’acido clorogenico, la dose assunta era di 120-300 mg al giorno, in una o due assunzioni giornaliere.

Queste dosi sono raggiungibili semplicemente seguendo una dieta che preveda dosi moderate di frutta e verdura fresche e 3 tazzine di caffè al giorno, senza ricorrere ad integratori specifici. Tuttavia chi volesse assumerne quantità maggiori può trovare diversi integratori in farmacia ed erboristeria, facendo attenzione a non superare le dosi consigliate.

Acido Clorogenico: effetti collaterali

Gli integratori di acido clorogenico sono sicuri e ben tollerati, ma un eccesso può avere effetti lassativi, perché solo una piccola parte normalmente viene assorbita. Inoltre questa molecola aumenta i livelli nel sangue di omocisteina (una molecola che rappresenta un fattore di rischio cardiovascolare), ma tale rischio viene controbilanciato dai suoi effetti positivi su glicemia, ipercolesterolemia e pressione arteriosa.

Chi è allergico o intollerante al caffè non dovrebbe assumere integratori di questo polifenolo. Anche chi assume farmaci ipoglicemizzanti, ad esempio per trattare il diabete, dovrebbe avvisare il proprio medico prima di assumere questo integratore.

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