Artemisia
Marianna Somma
Marianna Somma

Artemisia Pianta: Proprietà benefiche, tumore, tisane e controindicazioni

Indice

Artemisia è sinonimo di magia. Per secoli considerata una “pianta magica” capace di scacciare le negatività e sviluppare i poteri psichici, l’Artemisia deve il suo nome ad Artemide, dea della caccia e della verginità, o alla regina Artemisia che secondo la tradizione per prima ne scoprì le proprietà terapeutiche e le diffuse. Il nome scientifico attuale (Artemisia vulgaris) si deve a Carl von Linné, padre della classificazione moderna degli organismi viventi.

Il termine Artemisia deriva da artemes che significa “buono, di buona salute”, mentre vulgaris significa “comune”. È una pianta erbacea nativa dell’Asia e più precisamente originaria della provincia cinese di Hunan, ma oggi diffusa anche in Europa e Nord Africa. E’ conosciuta anche con il nome di assenzio selvatico o erba del brigante. Non va confusa però con l’assenzio (Artemisia absinthium L.), una pianta appartenente alla stessa famiglia, ma con caratteristiche molto diverse. Nel 2015 dalla dottoressa Yoyyou Tu, premio nobel per la medicina, l’Artemisia fu definita “il dono della medicina tradizionale cinese al popolo del mondo”. Viene usata sotto forma di:

  • capsule
  • tintura madre
  • olio essenziale
  • droga essiccata

Le prime tre contengono un alto concentrato di Artemisina e sono quindi indicate a scopo terapeutico. Ma che proprietà benefiche ha l’Artemisia? E che controindicazioni può avere? Scopriamolo insieme.

Artemisia Pianta: proprietà benefiche

L’Artemisia nella medicina popolare è descritta come una pianta antispasmodica, diuretica, amaro-tonica, emmenagoga, sedativa, febbrifuga, digestiva, colagoga e antielmintica. Viene utilizzata come valido rimedio per i dolori mestruali, ma anche per regolare il ciclo mestruale in caso di dismenorrea. Inoltre è un ottimo rimedio in caso di disturbi gastrointestinali, vomito persistente e persino contro disturbi psichici come depressione, ansia, irritabilità e insonnia. Insomma ha davvero innumerevoli benefici di diversa natura che è bene conoscere. Ecco riassunte le principali proprietà dell’Artemisia:

  • rimedio in caso di febbre
  • rimedio contro la malaria
  • proprietà digestive
  • rimedio contro il gonfiore addominale
  • calma la tosse e fluidifica il catarro
  • depura il fegato
  • allieva i dolori mestruali
  • regola il flusso mestruale
  • favorisce la diuresi
  • rimedio contro il mal d’auto
  • regola la pressione sanguigna
  • potenziale antitumorale
  • proprietà antidepressive
  • rimedio contro il diabete

C’è da dire che le applicazioni terapeutiche sopraindicate non sono scientificamente provate, per tale motivo potrebbero rivelarsi prive di efficacia. Prima dell’assunzione dell’Artemisia e dei suoi estratti e derivati, è sempre meglio consultare il medico di fiducia. Gli estratti di questa pianta sono disponibili sotto forma di integratori alimentari e preparazioni omeopatiche.

I rimedi naturali a base di Artemisia si possono trovare in erboristeria o negli e-shop di prodotti naturali (come quello dell’azienda agricola Erbadimauro che la vende nel taglio essiccato da 100 g e 500 g). In erboristeria potete trovare anche l’estratto idroalcolico (chiamato anche Tintura madre di Artemisia), usato in caso di dolori mestruali, inappetenza, parassiti intestinali e vermi. Nonostante siano prodotti naturali e liberamente acquistabili, possono avere effetti indesiderati anche gravi. L’olio essenziale può essere invece usato per massaggi e pediluvi.

Artemisia e Tumore

L’Artemisia Annua è una pianta che contiene due principi attivi (l’artemisinina e la diidroartemisinina) interessanti dal punto di vista della ricerca scientifica, al punto che sono in corso diverse sperimentazioni in campo oncologico. È risaputa l’efficacia di questa pianta contro la malaria e le sue innumerevoli proprietà benefiche. Dal 1995 negli Stati Uniti sono condotte ricerche sperimentali (452 studi come dimostra il database dell’Università di Washington) per l’utilizzo di questa pianta come terapia tumorale.

Uno studio condotto dall’Università di Washington dai dottori Narenda Singh e Henry Lai ha dimostrato che l’Artemisia è efficace nella distruzione del 75% delle cellule tumorali resistenti alle radiazioni nel cancro al seno in sole 8 ore, e ha raggiunto addirittura il 100% dopo soltanto 16 ore. Un altro importante studio del 2018 (Antitumor Research on Artemisinin and Its Bioactive Derivatives) ha dimostrato invece che l’artemisinina colpisce selettivamente le cellule tumorali senza danneggiare le cellule normali, a differenza delle terapie convenzionali. Amedeo Gioia ne è la prova vivente dell’efficacia di questa pianta come cura tumorale. Per il Dott. Ben Saputo è un “rimedio efficace contro ogni tipo di cancro“. Ad oggi però questa pianta non è approvata come anti-cancro perché non ci sono studi clinici validi sull’uomo.

Tisane con Artemisia

Per preparare una semplice tisana a base di Artemisia occorrono:

  • 10 gr di Artemisia sfusa o 1 bustina acquistata in erboristeria
  • 250 ml di acqua

Per prima cosa portare ad ebollizione l’acqua in un pentolino e poi versarla in una tazza contenente l’Artemisia. Lasciar riposare per 10 minuti e filtrare il liquido. La vostra tisana è pronta per essere bevuta. Si possono bere massimo 2 tazze di questa tisana al giorno.

Artemisia: controindicazioni

Pur essendo naturale, questa pianta può causare effetti indesiderati quali nausea, crampi, vomito, diarrea, dolore addominale e reazioni allergiche, orticaria e danni al sistema nervoso. L’assunzione è da evitare in caso di gravidanza (c’è il rischio di aborto specie nel primo trimestre) e durante l’allattamento. Si sconsiglia l’assunzione ai soggetti con gastrite, ulcere ed epilessia. Prima di assumere questa pianta si consiglia di consultare il proprio medico di fiducia o l’erborista.

Artemisia in cucina

Tralasciando le tisane e gli infusi, che uso si può fare dell’Artemisia in cucina? Si può preparare ad esempio un bel risotto cacio, pere e artemisia. Ecco la lista ingredienti che vi occorrerà per il brodo:

  • 2 gambi di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla bianca
  • 2 bacche di ginepro
  • 2 bacche di pimento
  • 1 porro
  • 1 cucchiaio di foglie d’Artemisia

(per il risotto)

  • 1 scalogno
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • 8 pugni di riso Carnaroli
  • 1 cucchiaio di lana di artemisia
  • 2 pere Williams
  • 50 g parmigiano reggiano
  • 50 g pecorino romano
  • sale q.b.
  • burro

Un’altra ricetta interessante sono i ravioli con ripieno di ricotta e artemisia. Per il ripieno vi occorrerà oltre alla ricotta vaccina dolce e alle foglie di artemisia crude tritate anche il pecorino e il parmigiano e le mandorle tritate. Il composto dovrà essere lasciato in frigo un giorno intero prima di andare a riempire i nostri ravioli homemade preparati con uova e farina 0. I tempi di preparazione totale sono di circa un’ora.

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