Perché la passione dei dolci può ucciderti

Oggi, stiamo per avventurarci in un viaggio che riguarda lo zucchero, voglio premettere che in questo articolo e nei prossimi esagererò nelle affermazioni che verranno fatte. Alcune di queste potranno sconvolgerti, altre potranno illuminarti, ma sicuramente a fine percorso arriverai avendo capito come evitare di suicidarti.

Prima di iniziare, definiamo lo zucchero, quando le persone usano questa parola, solitamente si riferiscono ad una sostanza dolcificante ottenuta dalla barbabietola o dalla canna da zucchero, mentre dolcificante invece significa (attenzione) che deriva dal mais, mentre solitamente altre molecole come il fruttosio, il destrosio, il maltosio, non sanno bene dove collocarle… Vero?

La dipendenza da dolci è meno innocente di quanto si pensi purtroppo, e i danni che può portare sono veramente, ma veramente molto gravi, ci sono correlazioni con circa 140 problemi di salute, come per esempio inibisce il sistema immunitario, aumenta il numero di specie reattive all’ossigeno (ROS) quindi, già abbassa la capacità del nostro organismo di difendersi dalle infezioni batteriche.

Ancora, abbiamo correlazioni con:

  • cardiopatie
  • appendicite
  • emorroidi
  • vene varicose
  • osteoporosi
  • calcoli biliari
  • malattie periodontali
  • sensibilità insulinica
  • obesità
  • invecchiamento precoce
  • nei bambini alti livelli di zucchero son correlati addirittura a deficit dell’attenzione ed iperattività.

Ma come? Il nostro amato zucchero può provocare tutti questi problemi? E non solo mi sento di aggiungere, come? Per prima cosa il nostro caro (non più tanto) zucchero attacca per prima cosa l’omeostasi: cioè il mantenimento della giusta concentrazione di zuccheri e minerali tutti nel sangue grazie all’azione combinata di insulina e glicogeno e di altri meccanismi di autoregolazione dell’organismo, sembra poco? Questa parola racchiude il corretto svolgimento delle funzioni necessarie alla crescita, alla guarigione e alla vita stessa! Il nostro stesso organismo guarisce meglio se siamo in una condizione di omeostasi, e al contrario, più ci allontaniamo da questa condizione, più il nostro organismo avrà gravi problemi.

Dobbiamo comprendere che nessun minerale è un’isola. I minerali possono funzionare soltanto in rapporto l’uno all’altro, se i livelli di un minerale si abbassa, gli altri ne risentiranno immediatamente. Infatti, quando consumiamo troppo zucchero, il nostro organismo è costretto a modificare la sua composizione per compensare la quantità in eccesso di glucosio e fruttosio, quindi molti minerali vengono eliminati dal sangue, inutile dire che fin da subito le capacità del nostro corpo risultano compromesse.

I minerali sono necessari a molti dei sistemi dell’organismo: il sistema endocrino, immunitario e digestivo ne hanno terribilmente bisogno per riuscire a lavorare, e quando non ce ne sono nel flusso sanguigno? Riduzione diventa la parola d’ordine del nostro organismo, riduzione dei fagociti, riduzione della digestione, riduzione di risposta, così qualsiasi sostanza utilizzabile viene immediatamente riconosciuta come tossina, inclusi, guardate un po’, i minerali, e così si va ad innescare quel circolo vizioso in cui non abbiamo minerali, e abbiamo anche difficoltà ad assimilarne un po’!

Un’altra di queste conseguenze è il malfunzionamento degli enzimi, che sono particolarissime proteine formate dall’organismo che incrementano la velocità delle reazioni biologiche, per esempio essendo intrinseci a qualsiasi attività all’interno del nostro sistema biologico, anche la digestione stessa può essere compromessa, oltre che l’assorbimento.

Infatti gli enzimi proteolitici, prodotti questa volta dal pancreas, aiutano la digestione delle proteine scomponendole in amminoacidi. La cattiva digestione delle proteine può essere dovuta a carenza di tali enzimi, quindi le proteine, se sono diventate assorbibili, entrano nel sangue in forme pre-digerite e quindi inutilizzabili dai tessuti.

Questa che abbiamo descritto è una malattia riconosciuta e si chiama sindrome da sgocciolamenti intestinale, che succede poi? L’organismo le tratta come invasori causando tossicità e infiammazione nei vari dislocamenti organici.
E ancora, le proteine parzialmente digerite e altri cibi non assimilati sono in particelle troppo grandi per essere digerite dalle cellule, pertanto possono innescare un’allergia alimentare, che a sua volta ovviamente non crea una situazione di benessere, soprattutto per quanto riguarda la circolazione, causando tutti quei sintomi tipici dell’allergia: lacrimazione, sinusite, starnuti e gola irritata.

La ricerca medica poi rivela che questo materiale estraneo ha correlazioni ben più gravi con particolari malattie come eczemi, psoriasi, colite ulcerosa e morbo di crohn.

La composizione del nostro sangue deve rimanere equilibrata per permetterci di conservare l’omeostasi. Affinché ciò avvenga, i suoi elementi vengono sempre rimessi in punto.

Abbiamo visto che l’eccesso di zuccheri è uno dei principali modi per cui riusciamo a distruggere questo equilibrio, pregiudicando questo stato di salute, solamente perché ne ingeriamo una quantità superiore a quella che il nostro corpo è in grado di gestire efficacemente, per farvi capire in un lasso di tempo in cui completiamo una digestione, lo zucchero e l’impatto glicemico corrispondente a due cucchiaini di zucchero bianco sembra essere la quantità massima di zucchero che il nostro organismo riesca ad elaborare, per i sani, mentre se parliamo di persone ammalate, lo zucchero dovrebbe essere completamente bandito.

Ci costringiamo a correre ai riparo dopo ogni abuso scombussolando tutta la chimica interna e facendoci ammalare, siamo noi stessi a stimolare l’insorgenza di qualsivoglia malattia, dalle più gravi alle più comuni, solamente esagerando con il consumo di questo nostro protagonista, pochi sanno cosa stanno facendo al loro corpo, bastano solo pochissimi accorgimenti, e per chiunque questa condizione può cambiare veramente da un giorno all’altro, basta cominciare ad eliminare lo zucchero nel caffè o i dolci a fine pasto! Vedi anche l’articolo: Come ci siamo arrivati? Killer cola.

Come vediamo, il corpo somiglia ad un’orchestra in cui tutti gli elementi devono suonare in armonia, proprio come deve fare ogni parte dell’organismo affinchè l’insieme funzioni in maniera ottimale. Come c’è un direttore d’orchestra, così sei tu a dirigere il tuo corpo, decidendo cosa mangiare, pensare, dire, sentire e fare, tutte azioni che possono incidere sulla chimica interna.
Se in un’orchestra un violino è scordato sorgono problemi.
Se un minerale è fuori equilibrio tutto il sistema ne risente.
Puoi dirigere il tuo organismo in modo fa ottenere un risultato armonioso esattamente come fa un buon direttore d’orchestra.
Ti raccomando di mantenerlo in armonia facendo le scelte giuste.

 

 

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