Tè: quelli con poca teina e caffeina

Tè a basso contenuto di teina: alcuni tè a basso contenuto di teina/caffeina da provare in sostituzione dei tè normali che a non tutti piacciono o che non tutti si possono permettere per via della teina stessa – che funge da eccitante come la caffeina appunto. Di seguito vediamo delle tipologie di tè senza teina o a basso contenuto di essa così che quando siete in giro nei negozi o nei locali potete facilmente riconoscerli.

Tè Bancha

Il tè bancha è un ottimo depuratore del fegato, favorisce la diuresi e i processi digestivi. Viene consigliato anche per le diete dimagranti essendo un tè verde e basso contenuto di teina. In Giappone viene consumato dopo i pasti e consigliato per i bambini e le mamme in dolce attesa. Contiene vitamine importanti come Vitamina A ma anche ferro e calcio!

Tè Hojicha

E’ ottenuta dalle foglie dell’albero di tè verde e e nasce dalla tostatura del Bancha o del Sencha. Ha un sapore che ricorda molto la nocciola (è un tè verde ma di fatto più leggero meno aspro dei soliti tè verdi) e ha un tasso di teina bassissimo ed è ricco della preziosa vitamina C. Pensate che in Giappone viene spesso servito con la tempura!

Tè Kukicha

E’ ottenuto dai rametti tostati della pianta, invecchiata per tre anni. Usato molto per scopi curativi e ha un sapore di nocciola.Anche questo ha un bassissimo contenuto di teina.

Tè Rooibos

Il suo nome è Afrikans, significa “arbusto rosso”. È conosciuto come elisir di giovinezza per le sue note proprietà antiossidanti, senza teina e anche un’azione antibatterica.

Tè Tie Guan Yin

Il Tie Guan Yin, è il tè l’oolong per eccellenza , chiamato anche tè blu o tè verdazzurro. Che caratteristiche ha il The oolong? E’ presto detto: è a metà tra il tè verde e il tè nero perché subisce una parziale ossidazione. Il suo gusto varia in base al grado di ossidazione che lo rende più floreale o più tostato. In particolare la varietà Tie Guan Yin è quella più importante con un’ossidazione di circa il 10% ed è utilizzato nelle cerimonie del tè. Possiede un ridotto contenuto di teina, può essere consumato come abbinamento ai pasti o in qualsiasi momento della giornata.

Tè deteinato

Per realizzare il tè deteinato vengono utilizzati dei solventi. I più usati sono i cloruro di metilene, l’acetato di etile o l’anidride carbonica: è evidente come tutto il processo deteinizzazione (così come quello che si usa per il caffè decaffeinato) non è assolutamente naturale e anzi rischia di essere peggio di una tazza di tè con un moderato contenuto di teina. Per questo vi invitiamo a pensarci bene prima di acquistare un prodotto completamente deteinato in modo chimico.

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