Tè: Tipologie, Proprietà e Benefici, con poca teina, caffeina | Guida 2022

Redazione
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, una bevanda che arriva da lontano e che viene considerata sacra in alcune culture. Una storia che ha inizio molto tempo fa, basti pensare che i primi usi della pianta del tè risalgono a oltre 5.000 anni fa. Un’origine affascinante, che viene attribuita secondo alcune fonti alla figura dell’imperatore Chen Nung. Abituato a bere soltanto acqua bollita, un giorno, riposando all’ombra di un albero di tè selvatico, una foglia cadde nella sua bevanda. Il senso di benessere che lo pervase bevendola diede inizio al culto del tè, capace di fare bene sia allo spirito che al corpo.

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Entrato ormai a far parte anche della tradizione occidentale, grazie alle sue proprietà e benefici, è importante conoscerne anche le diverse tipologie. Esistono infatti tè a basso contenuto di teina e caffeina, da provare in sostituzione dei tè normali che a non tutti piacciono o che non tutti si possono permettere per via della teina stessa. Non a caso, questa sostanza funge da eccitante proprio come la caffeina contenuta nel caffè. Di seguito, analizzeremo le varie tipologie di tè con le loro proprietà. Vitale mantenere uno stile di alimentazione equilibrato anche per la dieta in gravidanza.

Tè: tipologie

Abbiamo già detto che la storia di questa bevanda è particolarmente lunga e altrettanto affascinante, derivata senza ombra di dubbio dalla cultura giapponese in cui il culto del tè ha origine. Prima di parlare delle tipologie principali di tè, è importante sfatare il mito secondo cui esistono diverse piante che danno origine a tipi differenti di questa bevanda. Tutte le tipologie derivano dalla camelia sinensis, le cui foglie possono essere lavorate in modo differente.

  • Tè bianco, derivato dalle gemme delle foglie di camelia. Si tratta di una delle tipologie più delicate, anche a livello di gusto, proprio perché ottenuta dalle piccole foglie non ancora dischiuse.
  • Il Tè Verde, una delle tipologie più amate anche in Occidente e dal sapore più deciso. In questo caso, la lavorazione a origine dalle foglie di te non ancora ossidate che quindi riescono a mantenere la colorazione verdastra.
  • Tè oolong, di cui parleremo anche all’interno dell’articolo. Una tipologia meno celebre, con foglie la cui ossidazione è parziale, a metà tra quella del tè nero e del tè verde.
  • Il Tè Nero, chiamato così per la colorazione scura delle sue foglie, ossidate del tutto.
  • Infine, il tè Pu erh, poco conosciuto. Si tratta di una tipologia particolarmente pregiata, ottenuta da un processo di fermentazione che aumenta il suo valore oltre che le sue proprietà benefiche.

Vedi anche: Dieta Detox, volta a ridurre la ritenzione di liquidi nel corpo

Proprietà e benefici del tè

Le proprietà e i numerosi benefici del tè hanno permesso a questa bevanda di attraversare il globo, a partire dalla cultura cinese fino ad arrivare al mondo occidentale. Particolarmente amato in alcune zone del mondo, il tè migliora il benessere del nostro corpo, rilassa e le sue proprietà cambiano anche a seconda della tipologia. Per esempio, il tè nero ha meno proprietà del tè verde a causa di un processo maggiore di ossidazione. Il tè è consigliato anche nelle ricette della dieta della longevità di Valter Longo.

Il tè nero è un ottimo drenante, grazie al contenuto di caffeina, mentre il tè verde è un perfetto antiossidante oltre che una bevanda depurativa. Di tè bianco parleremo nel paragrafo dedicato ai tè con poca caffeina, proprio perchè può essere bevuto sia nel pomeriggio o durante la sera. Infine, il tè oolong contiene poca caffeina ma è un ottimo bruciagrassi proprio come il tè pu erh.

Tè con poca teina

La teina è una sostanza stimolante del sistema nervoso, ingrediente costituente del tè. Le proprietà della teina sono perlopiù benefiche, proprio perché aumentano il livello di concentrazione, di attenzione, l’eliminazione dei liquidi, della ritenzione idrica e la perdita di peso. Riduce la nostra sensazione di affaticamento e di spossatezza, ma non deve essere assunta in quantità eccessive, proprio come la caffeina. Infatti, se ne assumiamo troppa, aumenta il rischio di palpitazioni, nausea, vomito ansia, insonnia e nervosismo. Nei casi più gravi, la teina, proprio come come la caffeina, può creare dipendenza e interferire con l’assorbimento del calcio.

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Vediamo ora quali sono le tipologie di tè con basso contenuto di teina. Tenete a mente che il tè deteinato non è una alternativa salutare. Infatti, per realizzare il tè deteinato, vengono utilizzati dei solventi. I più usati sono i cloruro di metilene, l’acetato di etile o l’anidride carbonica. Quindi è evidente come tutto il processo deteinizzazione, così come quello che si usa per il caffè decaffeinato, non è assolutamente naturale. Anzi, rischia di essere peggio di una tazza di tè con un moderato contenuto di teina. Per questo vi consigliamo di scegliere tipologie di tè a basso contenuto di teina, senza alternative chimiche.

Tè Bancha

Il tè bancha è un ottimo disintossicante del fegato, favorisce la diuresi e i processi digestivi. Viene consigliato anche per le diete dimagranti essendo un tè verde e basso contenuto di teina. In Giappone viene consumato dopo i pasti e consigliato per i bambini e le mamme in dolce attesa. Si tratta infatti di una tipologie di tè non particolarmente pregiata, proposta di solito in due varietà: Hojicha oppure Kukicha. Il tè bancha si ottiene a partire dalle foglie e dai rametti della Camellia Japonica. Contiene vitamine importanti come la Vitamina A ma anche ferro e calcio! Il gusto è inconfondibile anche se difficile da descrivere, caratterizzato da una nota legnosa.

Vedi anche: Dieta disintossicante fegato

Tè Hojicha

Questa tipologia si ottiene dalle foglie dell’albero di tè verde, nello specifico nasce dalla tostatura del Bancha o del Sencha. Ha un sapore che ricorda molto la nocciola, proprio perchè si tratta un tè verde ma di fatto più leggero. Inoltre, è meno aspro dei tè verdi tradizionali e ha un tasso di teina bassissimo. Non solo, è molto apprezzato perchè ricco della preziosa vitamina C. Pensate che in Giappone viene spesso servito con la tempura!

tè senza teina

Tè Kukicha

Un’altra variante è il tè Kukicha, che si ottiene dai rametti tostati della pianta, invecchiata per tre anni. Usato molto per scopi curativi e ha un sapore di nocciola. Non solo, in Oriente questa tipologia di te viene consumata sia lontano che durante i pasti. Questo perché favorisce la digestione e viene consigliato soprattutto in accompagnamento a pasti particolarmente pesanti, anche al posto di bere acqua. Anche questo tè ha un bassissimo contenuto di teina.

Tè Rooibos

Il suo nome è Afrikans, significa “arbusto rosso”. Il tè Rooibos viene spesso definito erroneamente tè rosso ma si tratta, in realtà, di una bevanda alternativa proveniente dal Sud Africa. Infatti, si ottiene da una pianta le cui foglie si usano per preparare un infusione simile a una tisana, sempre a basso contenuto di teina. Inoltre, è conosciuto come elisir di giovinezza per le sue note proprietà antiossidanti, senza teina e anche un’azione antibatterica.

Tè Tie Guan Yin

Il Tie Guan Yin, è il tè oolong per eccellenza, chiamato anche tè blu o tè verdazzurro. Che caratteristiche ha il tè oolong? Stiamo parlando di una bevanda a metà tra il tè verde e il tè nero, proprio perché subisce una parziale ossidazione. Il suo gusto varia in base al grado di ossidazione che lo rende più floreale o più tostato. In particolare, la varietà Tie Guan Yin è quella più importante con un’ossidazione di circa il 10% ed è utilizzato nelle cerimonie del tè. Possiede un ridotto contenuto di teina, può essere consumato come abbinamento ai pasti o in qualsiasi momento della giornata.

Tè con poca caffeina

Abbiamo già accennato che la varietà di tè a basso contenuto di caffeina è il tè bianco. La composizione di conseguenza la funzione della caffeina è particolarmente simile a quella della teina, trattandosi di un alcaloide naturale presente nelle piante di caffè, cacao, tè, cola, guaranà e nelle bevande da esse ottenute. Non a caso, le varietà con ridotto contenuto di teina sono anche quelle con ridotto contenuto di caffeina, come nel caso del Bancha e Kukicha. Per quanto riguarda il tè bianco, si ottiene dalle gemme o dalle prime foglie, prima che si aprano del tutto. Una volta raccolte le foglioline a mano, vengono lavorate ed essiccate per poi produrre la bevanda.

tè bianco

Si tratta di una tipologia di te particolarmente pregiata, caratterizzata da una colorazione più chiara. A differenza del tè verde, quello bianco contiene meno caffeina e una maggiore percentuale di polifenoli e fitonutrienti, capaci di apportare numerosi benefici alla salute. Previene l’invecchiamento delle cellule, combatte le rughe della pelle, riduce il colesterolo, la pressione sanguigna arteriosa, le malattie cardiovascolari e accelera il metabolismo.

Guida 2022 alla scelta del tè migliore

Quali sono le tipologie di tè migliori del 2020? Una delle varietà più apprezzate è quella del te matcha, venduto da Naturale Bio anche online. Si tratta di una tipologia di te? verde che arriva dal Giappone, molto pregiato e usato anche nella cerimonia del tè. L’aspetto è quello di una polvere molto fine e profumata, inconfondibile grazie al colore di un verde smeraldo molto intenso. Nello specifico, quello di questo marchio proviene dalla città di Uji, nella periferia meridionale della prefettura di Kyo?to. Le condizioni climatiche di queste zone sono ottimali per la produzione di Matcha. Proviene da coltivazioni biologiche e viene macinato a pietra. Le sue foglie vengono protette dai raggi solari per 20 giorni prima di essere raccolte. Il prezzo è all’incirca di 20€ per una lattina di 30 grammi.

tè matcha

Un’altra tipologia molto apprezzata nel 2022 è quella del tè sfuso, con foglie lunghe ad alto contenuto di antiossidanti e flavonoidi naturali. Colto a mano e prodotto in piantagioni di tè ad alta quota in Himalaya, viene venduto dal marchio Vahdam, indiano. Questa varietà di tè proviene dalla regione himalayana, ricca di un tipo di terreno unico nel suo genere. Grazie alla vicinanza al Tropico e alle condizioni climatiche, è il territorio ideale per la coltivazione del tè. Il prezzo di una busta con 100 grammi, ideale per circa 50 tazze di tè, è di 15€ circa.

Un marchio sempre molto apprezzato è Twinings, una delle prime società che ha introdotto il tè in Gran Bretagna e, dal 1837, ha anche ricevuto il Royal Warrant come fornitore ufficiale della famiglia reale britannica. Le tipologie di tè in vendita sono numerose e particolarmente pregiate, sottoposte a diversi tipi di lavorazione e con aromi inconfondibili.

Tè formato di vendita

Il può essere comprato sia in formato bustina che sfuso. La scelta si basa sulle specifiche esigenze di ogni persona. Se il tempo a disposizione è poco, per una questione di praticità sarebbe opportuno optare per la versione in bustina. Per gli amanti e appassionati del tè invece, probabilmente la scelta migliore è quello sfuso. Vediamo quali sono le principali differenze e caratteristiche di entrambe le categorie.

  • Bustine. Come anticipato, per quelle persone che non hanno molto tempo a disposizione la versione in bustina è senza dubbio da preferire, dal momento che è più pratica da utilizzare. Il formato nasce agli inizi del secolo scorso, ma solamente verso il 1950 la bustina assume l’aspetto che noi tutti conosciamo. È consigliabile preferire la bustina con foglie e non quella con polvere per salvaguardare la purezza del gusto.
  • Sfuso. Il tè sfuso invece può essere acquistato sia in foglie che in polvere. La versione sfusa senza dubbio è capace di offrire una maggiore qualità e un sapore più autentico rispetto a quella in bustina. Oltre a questo, i tè sfusi rilasciano più proprietà benefiche e un aroma più esaltato.
  • Confezione. A seconda del formato si possono acquistare confezioni contenenti bustine o foglie e polveri sfuse. Nella prima scelta quasi sempre le scatole contengono 25 unità per le confezioni più piccole. Per le aziende che commercializzano più gusti questo numero aumenta. Per quanto riguarda le foglie invece, solitamente sono contenute in buste da 100 gr fino anche a barattoli da 500 gr.

Proprietà, benefici e tempi di infusione

Il è una bevanda davvero molto ricca di proprietà benefiche per l’organismo. Ricordiamo la presenza di vitamina B, C ed E, sali minerali, proteine ma anche e soprattutto di flavonoidi, sostanze antiossidanti presenti soprattutto nella tipologia nera o verde. Gli antiossidanti sono buoni alleati per la prevenzione di malattie cardiovascolari o cardiopatie ischemiche. Bere una tazza di tè quotidianamente è un buon rimedio per stimolare la concentrazione e fare uno spuntino con zero calorie.

Per questo motivo risulta perfetto per chi vuole mantenersi in forma. Il modo corretto per preparare il tè è servirsi di un infusore. La bevanda andrà quindi lasciata in infusione. A seconda della tipologia e del formato acquistato, i tempi possono variare. Se si tratta di foglie, l’infusione dovrà durare almeno un paio di minuti per il tè bianco, giallo e verde, mentre per altre tipologie si arriva fino a 3 minuti. Ovviamente tempi di infusione più lunghi permettono di rilasciare una quantità maggiore di teina.

La teina può essere considerata al pari della caffeina, dal momento che entrambe rappresentano la stessa sostanza, quindi un alcaloide naturale. Semplicemente per abitudine, siamo portati a parlare di teina per il tè e di caffeina per il caffè. Rispetto alla caffeina però, la teina ha un effetto più lento e prolungato grazie alla presenza di polifenoli capaci di rallentare il ritmo di assorbimento, ma anche per il tipo di estrazione e lavorazione che viene eseguita. La quantità di teina presente in una tazza di 150 ml di tè è di circa 40 mg.

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