Pillola naomi: cosa è, come funziona ed effetti indesiderati

Naomi: contraccettivi orali in combinazione

Naomi è una pillola anticoncezionale combinata della ditta farmaceutica Sandoz a base di etilenestradiolo e levonogestrel (0.1 mg/0.02 mg). I contraccettivi orali combinati come la pillola Naomi appartengono alla nuova generazione di contraccettivi orali, formulati con un bassissimo dosaggio di estrogeni e progestinici, che riducono l’incidenza di effetti collaterali senza incidere però sull’efficacia della pillola. Basti pensare che se negli anni ’60 le pillole contenevano 60 mg di progestinici, le pillole di nuova generazione ne contengono solo 20 mg.

Inoltre, le pillole di nuova generazione come Naomi contengono drospirenone, un ormone progestinico che riduce la probabilità di causare ritenzione idrica, uno dei principali effetti collaterali della pillola. Nel complesso, le pillole di nuova concezione hanno decisamente migliorato la qualità di vita delle donne che le assumono specialmente per quanto riguarda le fasi del ciclo mestruale.

Ogni blister di Naomi contiene 21 pillole a tale dosaggio, da assumere ogni giorno alla stessa ora circa. Dopo la ventunesima pillola, l’assunzione deve essere interrotta per 7 giorni per consentire le perdite di sangue da sospensione, che si verificano dal 2-3 giorno dopo la sospensione e continuano fino all’inizio del nuovo blister.

Naomi: quando si usa

Naomi nasce come pillola contraccettiva allo scopo quindi di evitare gravidanze indesiderate, ma viene prescritta anche nei casi di dismenorrea (ciclo mestruale abbondante e doloroso), irregolarità mestruale, iperandrogenismo (mitiga l’acne e l’irsutismo), sindrome pre-mestruale (diminuisce il livello di estrogeni che si avrebbe normalmente in assenza della pillola), cisti ovariche, tumori endometriali, malattie benigne al seno, endometriosi e mioma uterino.

La pillola Naomi inoltre preserva la fertilità in quanto mette a riposo le ovaie evitando l’insorgere di malattie infiammatorie della pelvi e la formazione di cisti ovariche.

Effetti indesiderati

Gli effetti collaterali comuni della pillola Naomi, che si manifestano solitamente nei primi tempi di utilizzo, comprendono nausea, disturbi gastrointestinali, nervosismo, cefalea, insonnia, alterazioni dell’umore, dolore al seno, cambiamento nelle secrezioni vaginali, spotting (perdite interciclo), cambiamento dell’appetito, diminuzione della libido, ingrossamento del seno. Alcuni effetti collaterali, come il calo della libido, sono stati messi in discussione per la presenza nella formulazione di levonogestrel che dovrebbe impedire il calo del desiderio.

Effetti collaterali come l’insorgenza di orticaria, reazioni anafilattiche, trombosi venosa sono molto rari e sono legati soprattutto a condizioni di rischio pre-esistenti che sconsigliano l’utilizzo di Naomi.

Quando non prendere la Pillola Naomi

L’assunzione di pillole contraccettive combinate come Naomi è sconsigliata in caso di ipersensibilità ad uno dei principi attivi o eccipienti, malattie della coagulazione del sangue, trombosi venosa/arteriosa pregressa o in atto, emorragie vaginali non diagnosticate, tumori maligni dipendenti da ormoni, tumori o disturbi epatici anche se benigni, presenza di fattori di rischio per trombosi venosa (diabete mellito, dislipidemie, ipertensione, predisposizione familiare, eventi cardiovascolari pregressi, emicrania con sintomi focali). Leggi anche le caratterisctiche delle Pillole Yasmin e Yasminelle.

In presenza di una di queste condizioni l’assunzione di Naomi deve essere immediatamente sospesa. Tutti i contraccettivi orali presentano un aumentato rischio di trombosi venosa, rischio che aumenta con età, anamnesi familiare positiva per eventi cardiovascolari, immobilizzazione prolungata, obesità, fumo, ipertensione e disturbi cardiaci. Tuttavia il rischio di trombosi venosa per le pillole di nuova generazione è piuttosto basso, anche se non nullo. Il potenziale trombotico della pillola è fortemente dipendente dalla presenza di pregresse condizioni di rischio per la formazione di coaguli.

Pillola Naomi fa ingrassare?

Nel corso degli anni si è diffusa la convinzione che l’assunzione delle pillole contraccettive faccia ingrassare. Le pillole di nuova generazione come Naomi presentano una bassissima concentrazione di ormoni ed inoltre contengono drospirenone, un progestinico che non causa aumento di peso. Si potrebbe verificare un leggero aumento di peso non per presenza di maggiore massa grassa ma a causa di una leggera ritenzione idrica, che è da considerarsi normale quando si assume un anticoncezionale orale.

Incinta con la Pillola Naomi

È possibile rimanere incinte assumendo la pillola Naomi? L’efficacia anticoncezionale delle pillole di nuova generazione è superiore al 99% ma solo se si rispettano rigorosamente le indicazioni di utilizzo (solo l’astinenza completa evita al 100% una gravidanza). Tuttavia l’efficacia contraccettiva può calare se ci si dimentica di prendere la pillola anche solo per un giorno, se si smette di assumerla improvvisamente e si hanno rapporti non protetti, se si verificano vomito/diarrea nelle ore seguenti all’assunzione, se si assumono altri farmaci insieme alla pillola, se la pillola ha un dosaggio errato.

Quasi tutte le donne rimaste incinte mentre assumevano la pillola hanno commesso un errore o una dimenticanza. Comunque, anche se ci si accorge in ritardo della gravidanza e si è continuato ad assumere l’anticoncezionale, non c’è alcun rischio per il feto: la pillola infatti contiene unicamente ormoni che servono a bloccare l’ovulazione e non ha alcun effetto abortivo o dannoso. Leggi anche: pillola del giorno dopo: nuova pillola dei 5 giorni dopo.

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