Pillole anticoncezionali: i nomi, le caratteristiche e gli effetti collaterali

Pillole anticoncezionali: cosa sono, quante tipologie ne esistono e qual è il loro meccanismo d’azione? Le pillole anticoncezionali sono farmaci a base di ormoni (una combinazione di estrogeni e progestinico) il cui scopo principale è la contraccezione, ovvero impedire l’instaurarsi di una gravidanza. Utilizzata oggi da più di 100 milioni di donne in tutto il mondo, la pillola è il sistema contraccettivo reversibile più sicuro di tutti, anche se non rappresenta un’alternativa dei metodi a barriera che sono gli unici in grado di impedire il trasmettersi di infezioni.

La pillola anticoncezionale non viene usata solo per impedire la gravidanza: il suo contenuto di ormoni la rende adatta a curare condizioni patologiche come l’endometriosi, l’acne, la dismenorrea, le irregolarità mestruali, l’ovaio policistico ed alcuni tumori benigni dell’utero (fibromi e miomi). Fino al 1968, la pillola contraccettiva era vietata in Italia e per questo i medici ne giustificavano la prescrizione con la necessità di curare gli squilibri ormonali.

Pillola Combinata

La pillola anticoncezionale combinata (ormai sono tutte così) contiene un ormone estrogeno ed un ormone progestinico. L’ormone progestinico è il responsabile dell’efficacia contraccettiva in quanto inibisce la cascata ormonale ipotalamo-ipofisaria-gonadica che porta all’ovulazione, quindi impedisce la maturazione dell’ovulo e di conseguenza la possibilità di fecondazione. Tuttavia anche gli estrogeni hanno efficacia contraccettiva, motivo per il quale le moderne pillole (chiamate estro progestiniche) contengono una combinazione di estrogeno e progestinico: l’estrogeno era stato inizialmente introdotto per meglio controllare il ciclo mestruale e controbilanciare gli effetti collaterali dati dal progestinico, ma in seguito è stato osservato che estrogeno e progestinico agivano in sinergia nel modulare l’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi e ciò ha permesso di ridurre il dosaggio di progestinico necessario.

Una pillola anticoncezionale può essere più o meno “leggera” a seconda del dosaggio di estrogeno e progestinico. Questa classificazione non è ufficiale e si basa solitamente sugli effetti collaterali dell’assunzione come ritenzione idrica, nausea, spotting, dolore al seno, cambiamenti dell’umore ecc., che sono causati in diversa misura dalle pillole contraccettive e sono però ampiamente dipendenti anche dalla donna. Questi effetti collaterali sono causati soprattutto dalla componente progestinica e proprio per questo motivo il suo dosaggio è stato diminuito man mano, dopo l’introduzione dell’ormone estrogeno: le pillole di ultimissima generazione (“leggere”) ne contengono pochissimo.

Le pillole solo progestiniche esistono ancora, a beneficio delle donne in allattamento o intolleranti agli estrogeni, ma sono gravate da effetti collaterali piuttosto marcati come irregolarità mestruale, depressione, nausea. Tuttavia anche gli estrogeni sono responsabili di alcuni effetti collaterali, come la ritenzione idrica ed un lieve aumento del rischio di trombosi.

pillole anticoncezionali combinate

Pillole anticoncezionali

Esistono numerosissime marche e tipologie di pillole anticoncezionali che si distinguono per il dosaggio di estrogeno e progestinico. Alcune sono più leggere, altre meno, in ogni caso la decisione sulla prescrizione spetta al medico dopo aver eseguito gli esami di routine.

Belara

Belara è una pillola anticoncezionale a base di etinilestradiolo (0,03 mg) e clormadinone (3 mg) la cui azione sinergica inibisce l’asse ormonale ipotalamo-ipofisi-gonadi bloccando la maturazione dell’ovulo ed il suo rilascio. La presenza del progestinico clormadinone aiuta a tenere sotto controllo gli ormoni androgeni evitando irsutismo, acne ed alopecia. Gli effetti collaterali possibili sono tensione al seno, secchezza intima, nervosismo, cefalea, nausea. La pillola Belara presenta il vantaggio di tenere sotto controllo i valori lipidici ematici, contrastandone le fluttuazioni.

Il blister di Belara contiene 21 pillole al cui termine l’assunzione deve essere sospesa per 7 giorni, in cui si verifica il sanguinamento da sospensione. All’ottavo giorno si inizia un nuovo blister. Come per tutte le altre pillole, anche Belara va assunta ogni 24 ore, circa alla stessa ora. Dopo 36 ore di mancata assunzione l’efficacia contraccettiva diminuisce e dopo 7 giorni l’asse ormonale riprende la sua attività.

Yasmin

Yasmin pillola è un contraccettivo ormonale combinato che contiene 0,03 mg di etinilestradiolo e 3 mg di drospirenone. Prodotta dalla Bayer e messa in commercio nel 2000, Yasmin rappresenta una delle primissime pillole leggere a disposizione a contenere drospirenone, un diuretico analogo dello spironolattone che ha lo scopo di combattere la ritenzione idrica. Grazie agli ormoni estrogeni e progestinici in essa contenuti, Yasmin pillola non solo elevatissima efficacia contraccettiva, ma agisce anche sui segni dell’androgenizzazione (acne, irsutismo) e viene prescritta per la cura di malattie come l’endometriosi, la dismenorrea (ciclo mestruale lungo e doloroso) e l’ovaio policistico.

Il blister di Yasmin contiene 21 pillole da assumere una volta al giorno. Al termine, bisogna sospendere l’assunzione per 7 giorni (periodo in cui si osserva il sanguinamento da sospensione) e riprendere all’ottavo giorno con un nuovo blister. Yasmin ha un dosaggio di estrogeni leggermente maggiore rispetto ad altre pillole più moderne e ciò aiuta a controllare alcuni effetti indesiderati come lo spotting (sanguinamento inter-mestruale), nonostante d’altro canto diversi effetti collaterali sono più frequenti (dolore al seno, sbalzi d’umore, nausea). Non tutte le donne presentano questi effetti indesiderati.

Yasminelle

Yasminelle pillola deriva direttamente da Yasmin pillola ma con un ridotto dosaggio di etinilestradiolo, cambiato a 0,02 mg (invece che 0,03 mg di Yasmin). Yasminelle (Bayer) è una pillola contraccettiva di ultima generazione il cui dosaggio di estrogeni è stato ridotto per meglio controllare gli effetti collaterali senza però inficiare l’efficacia contraccettiva, che rimane elevatissima.

Anche il blister di Yasminelle contiene 21 pillole e prevede un’interruzione di 7 giorni necessaria al sanguinamento mestruale. Gli ormoni contenuti inibiscono la maturazione dell’ovulo e causano l’ispessimento del muco cervicale, impedendo la risalita degli spermatozoi. Yasminelle è una pillola leggera molto ben tollerata ma può provocare alcuni lievi effetti collaterali tipici dei contraccettivi combinati come disturbi dell’umore, dolore al seno, secchezza vaginale, cefalea, nausea.

Yaz

Yaz è una pillola contraccettiva combinata prodotta dalla Bayer a base di etinilestradiolo (0,02 mg) e drospirenone (3 mg). Come le altre pillole, Yaz inibisce l’asse ormonale che porta alla maturazione degli ovuli e rende l’ambiente uterino inadatto ad una gravidanza.

La grossa novità di Yaz, rispetto alle sorelle Yasmin e Yasminelle, è il numero di pillole contenenti i principi attivi, che sale a 24 più 4 pillole placebo per il periodo del sanguinamento da sospensione. Questo schema è innovativo perché la continuità dell’assunzione minimizza il rischio di dimenticanze e di calcoli sbagliati relativi all’interruzione di 7 giorni, tipici delle precedenti pillole. Il sanguinamento compare nei giorni corrispondenti alle ultime due pillole placebo o addirittura all’inizio del nuovo blister.

Yaz è una pillola leggera di ultima generazione e gli effetti collaterali, quando presenti, consistono in disturbi dell’umore, emicrania, tensione al seno, secchezza intima. L’efficacia contraccettiva di Yaz è altissima, se correttamente assunta; va prestata attenzione a farmaci assunti in concomitanza, che potrebbero diminuirne l’efficacia, ed a condizioni cliniche particolari (diabete, ipertensione, problemi cardiovascolari…) che solitamente rappresentano una controindicazione assoluta all’assunzione di Yaz.

Naomi

Naomi è una pillola contraccettiva prodotta da Sandoz che contiene 0,1 mg di etinilestradiolo e 0,02 mg di levonorgestrel. La pillola Naomi è a bassissimo dosaggio sia di estrogeno che di progestinico e quindi ha una minima incidenza di effetti collaterali. Come Yasmin e Yasminelle, Naomi prevede l’assunzione di 21 pillole e una pausa di 7 giorni prima di iniziare il nuovo blister.

Naomi viene prescritta anche per trattare i sintomi dell’iperandrogenismo come irsutismo ed acne e per alcune patologie come ovaio policistico, dismenorrea, irregolarità mestruale, cisti ovariche, tumori benigni dell’utero. Soprattutto nei primi tempi di utilizzo si possono osservare calo della libido, spotting, nervosismo, cefalea, nausea, alterazione delle secrezioni vaginali, alterazione dell’umore.

Zoely

La pillola anticoncezionale Zoely (Theramex) è una pillola combinata, l’unica che contiene un ormone estrogeno naturale (estradiolo nella quantità di 0,015 mg) ed un ormone progestinico che riduce i disturbi mestruali (0,25 mg di nomegestrolo). Come Yaz anche Zoely prevede 24 pillole contenenti i principi attivi e 4 pillole placebo da assumere nei giorni di interruzione, per causare il sanguinamento da sospensione senza interrompere la continuità.

Zoely è una pillola contraccettiva classificata come leggerissima: contiene una quantità di estrogeno da 13 a 20 volte inferiore alle altre pillole e di conseguenza anche gli effetti collaterali sono minimi (anche se non completamente assenti). Tuttavia, a causa del bassissimo contenuto di estrogeni, si può verificare spotting con maggiore frequenza.

Pillole Leggere

pillole leggere

Le pillole leggere sono quelli che contengono un dosaggio minore di ormone progestinico e estrogeni. La loro minore concentrazione rende gli effetti collaterali minori e in generale aumenta la tollerabilità della pillola per il corpo. Le pillole anticoncenzionali in commercio sono molto numerose e può essere difficile orientarsi nella scelta. Il ginecologo prima di prescrivere la pillola deve effettuare l’anamnesi della paziente (storia clinica familiare e personale) ed ordinare l’esecuzione di esami del sangue, per verificare la buona salute della donna e l’assenza di controindicazioni.

Ecco un elenco delle più utilizzate pillole anticoncezionali in ordine di quantità di estrogeni, dalle più leggere alle meno leggere, e relativi dosaggi in milligrammi (il primo ormone è l’estrogeno, il secondo il progestinico):

  • Zoely (0,015 etinilestradiolo-0,025 nomegestrolo)
  • Arianna (0,015 etinilestradiolo-0,06 gestodene)
  • Eloine (0,02 etinilestradiolo-0,3 drospirenone)
  • Fedra (0,02 etinilestradiolo-0,075 gestodene)
  • Estinette (0,02 etinilestradiolo-0,075 gestodene)
  • Naomi (0,02 etinilestradiolo-0,1 levonorgestrel)
  • Yaz (0,02 etinilestradiolo-0,3 drospirenone)
  • Yasminelle (0,02 etinilestradiolo-0,3 drospirenone)
  • Belara (0,03 etinilestradiolo-0,2 clormadinone acetato)
  • Yasmin (0,03 etinilestradiolo-0,3 drospirenone)
  • Diane (0,035 etinilestradiolo-0,2 drospirenone)

Pillole anticoncezionali: effetti collaterali

La pillola anticoncezionale è uno dei metodi di contraccezione reversibili più sicuri ed efficaci, ma non priva di effetti collaterali e di alcuni rischi. Questi effetti collaterali sono generalmente lievi, ben tollerati e non si presentano in tutte le donne che utilizzano la pillola; inoltre sono largamente dipendenti dal dosaggio degli ormoni e dal tipo di ormone contenuto nella formulazione. Alcuni effetti indesiderati sono:

  • Aumento di peso. Si discute da molto tempo se la pillola causi realmente aumento di peso: in realtà non esiste alcuna evidenza scientifica che supporti questa teoria e le donne che avvertono un aumento di peso molto più probabilmente sono colpite da ritenzione idrica, un altro effetto collaterale tipico soprattutto delle pillole a medio-alto dosaggio.
  • Lieve aumento della pressione arteriosa
  • Spotting (perdite di sangue al di fuori del periodo di sospensione) e perdite vaginali. Si verificano soprattutto nei primi mesi di assunzione, ma in una percentuale minore di donne. Lo spotting dipende dal dosaggio di estrogeni (le pillole più leggere hanno più probabilità di provocarlo, ma comunque dipende in gran parte dal singolo soggetto). Se lo spotting continua dopo i primi mesi, si può valutare di cambiare pillola preferendone una a dosaggio leggermente più alto.
  • Sbalzi d’umore, nervosismo, depressione. Questi sintomi sono associati a bassi livelli di serotonina che possono in parte essere collegati all’assunzione della pillola.
  • Aumento del rischio di trombosi venosa profonda. Il rischio era più elevato nelle pillole di vecchia generazione con dosaggi alti di estrogeno, ma non può essere eliminato nemmeno con le pillole di nuova generazione. Tuttavia il rischio di trombosi è bassissimo e rimane elevato solo per chi presenta altri fattori di rischio, come fumo, familiarità per patologie della coagulazione, obesità, ipertensione, diabete, dislipidemia, pregressi fenomeni cardiovascolari (ictus, infarto, embolia polmonare), ecc.
  • Tensione al seno, calo della libido, nausea, secchezza vaginale.

Questi effetti collaterali possono presentarsi tutti, solo alcuni o non comparire affatto. Si può soffrire di effetti collaterali in qualsiasi momento, anche se per ovvi motivi i primi mesi di assunzione sono i più critici; nel caso gli effetti indesiderati siano eccessivi e disturbanti si può valutare con il proprio ginecologo di fiducia la sospensione della pillola o il passaggio ad una pillola a diverso dosaggio.

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