in

Artrosi, quali sono i suoi sintomi e le sue cause

Oggi discutiamo di artrosi, un disturbo relativo alla cartilagine che intercorre tra due ossa

Artrosi cervicale ad una donna
Artrosi cervicale ad una donna-Karolina Grabowska-pexels.com

L’artrosi è il tema principale del seguente articolo. Il disturbo può purtroppo colpire tutti gli esseri umani, a prescindere dall’età, sebbene, ovviamente ci siano una maggiore incidenza nelle persone con età avanzata. Nello specifico, superati i cinquant’anni, le possibilità di incappare nell’artrosi aumentano notevolmente.

L’artrosi è, nello specifico, una malattia degenerativa che colpisce le articolazioni delle ossa. Solitamente le zone più colpite sono la colonna vertebrale, le ginocchia, l’anca, ma anche la spalla e l’alluce.

Accade che, in seguito allo sviluppo di tale malattia, la cartilagine, ossia i cuscinetti che sono presenti tra due ossa e che evitano alle stesse di sfregarsi a vicenda, si assottigli troppo o scompaia del tutto. Sarà, del resto, proprio questo continuo sfregamento a provocare forti dolori alla persona colpita da tale disturbo. Approfondiamo di seguito questo tema analizzando i sintomi ed alcune possibili cause di questo problema.

Alcune delle principali zone colpite dall'artrosi
Alcune delle principali zone colpite dall’artrosi-Pinterest.it

I sintomi specifici dell’artrosi

Il sintomo predominante in questa condizione è il dolore, caratterizzato da una natura insidiosa, profonda e difficilmente localizzabile. Tipicamente, questo dolore si manifesta durante lo sforzo all’articolazione afflitta e tende a peggiorare nel corso della giornata. Con lo sviluppo della patologia, il dolore può presentarsi anche a riposo o durante il sonno notturno.

Nel caso dell’artrite della colonna vertebrale, i sintomi includono dolori al collo o alla regione lombare, accompagnati da difficoltà nei movimenti e contratture muscolari nella zona colpita. Un’altra eventualità, e per questo parlo di un disturbo difficilmente localizzabile, quando il paziente lamenta dolore alla coscia (per via di irradiazione), molto probabilmente l’artrite ha origine nell’anca ed il dolore “prosegue” disturbando anche altre zone del corpo.

Altri segni da considerare sono le deformità articolari e la limitazione della mobilità, associati a dolore alla pressione, scatti e crepitio nell’articolazione coinvolta. L’aumento delle dimensioni delle estremità delle ossa che costituiscono l’articolazione può contribuire a rendere quest’ultima più voluminosa e più estesa. Questi sono segnali che un ortopedico esperto saprà riconoscere a prima vista.

Artrosi al ginocchio osservata grazie ad un modello fatto al computer
Artrosi al ginocchio osservata grazie ad un modello fatto al computer-Pinterest.it

Conosciamo le cause dell’artrosi?

Bisogna innanzitutto affermare che, nonostante i migliaia di studi compiuti in merito, non si sa ancora con estrema certezza se l’artrosi sia una malattia a se stante o si manifesti in seguito ad altre patologie pregresse. Proprio per questo motivo i medici parlano di artrosi primaria, quando cioè non si conoscono le cause, e secondaria, quando cioè associata ad altre patologie.

Nonostante, come accennato, non si sappia ancora con certezza la natura di questo problema, esistono delle condizioni e dei fattori strettamente legati allo sviluppo della malattia. Tra questi possiamo sicuramente citare il sesso dell’individuo, l’età, la storia familiare legata a tale disturbo, l’obesità, ed anche l’osteoporosi. Ricordiamo inoltre che l’artrosi è spesso legata anche a fattori genetici infatti, tanto che alcuni test della saliva riescono ad osservare se siamo predisposti o meno geneticamente ad incappare in tale problema.

L’artrosi però può essere causata anche da ripetuti infortuni e traumi localizzati, capita ad esempio ad alcuni sportivi dopo il ritiro di lamentare sempre più spesso costanti dolori nelle aree maggiormente colpite da infortuni durante la carriera. Si è del resto osservato che anche il sovraccarico articolare, cioè lo sforzo eccessivo di una articolazione, può causare lo sviluppo di tale problema.

artrosi alla zona cervicale
artrosi alla zona cervicale-Pinterest.it

Come viene trattata l’artrosi?

Voglio, infine, mostrare ai lettori come viene trattata dagli specialisti del settore il suddetto disturbo. Direi di parlare anzitutto dei farmaci, soprattutto gli antinfiammatori non steroidei, utili in alcuni casi. Ricordo però farmaci come il celecoxib ed il rofecoxib, tra i principali farmaci utilizzati per trattare tale problema, non basteranno, da soli, a calmare i dolori.

Spesso infatti ai pazienti vengono prescritte iniezioni di acido ialuronico che non migliorano dopo la cura farmacologica, l’acido ialuronico, infatti, svolge un’azione antinfiammatoria più forte sui tessuti riuscendo, nella stragrande maggioranza dei casi, a migliorare le condizioni di vita di chi è affetto dalla malattia.

Scritto da Pasquale Arrichiello

A 24 anni ho conseguito una laurea magistrale in Scienze Storiche alla Federico II di Napoli. Oltre alla storia ed alla filosofia, due delle mie principali passioni, ho da sempre coltivato un profondo amore per la scrittura, ed è proprio questo legame ad avermi condotto nel mondo dei copywriter.