Burro di Karité: 5 usi per viso, corpo e capelli, proprietà e controindicazioni

Bianca Pesenti
Bianca Pesenti

Burro di Karitè, una sostanza naturale molto utilizzata anche in tempi antichi, derivata da una pianta originaria dell’Africa e con effetti benefici per ogni zona del corpo. Vediamo che cos’è e a che cosa serve. La sua storia nel mondo occidentale inizia alla fine del Settecento, grazie a Mungo Park, un esploratore scozzese che, in uno dei suoi numerosi viaggi lungo il fiume Niger, scopre proprietà e usi che ne facevano le popolazioni indigene del luogo. Il burro di karitè è chiamato butyrospermum parkii butter, proprio in onore del suo scopritore, e si tratta di un imponente albero, alto fino a 10-15 metri, con foglie verdi scure raggruppate alla fine dei rami.

Ricco di vitamina A, vitamina B, vitamina E e vitamina F, il burro di Karité è anche un ottimo prodotto per combattere l’invecchiamento delle pelle. Chiamato albero della salute e della giovinezza dalle popolazioni africane che lo utilizzano da sempre, il burro di karitè si ricava proprio dalle noci di questa pianta. Nello specifico, i suoi frutti sono simili a delle prugne che, al loro interno, racchiudono uno o due noccioli.

Il frutto del Karitè assomiglia ad una grossa bacca, con una buccia dura verde e una polpa molto densa dal sapore gradevole e asprigno, simile a quello delle nostre prugne. L’estrazione di questo prodotto avviene nel luogo di origine attraverso un processo artigianale, che consiste nella selezione dei semi e nella loro frantumazione. Basti pensare che la polpa costituisce poco più della metà del peso del frutto. Nella maggior parte dei casi, avvolge uno o due semi, che sono poi protetti da un involucro duro, lucido e di colore marrone scuro. Vediamo più nello specifico a cosa può servire il burro di karitè e quali sono le indicazioni di utilizzo.

Burro di Karité: 5 usi principali

Il processo di lavorazione del burro di Karitè potrebbe sembrare complesso da comprendere ma è alquanto importante da conoscere. Questo perchè, parlando di burro non raffinato, è bene sapere che viene classificato secondo vari gradi di purezza, che vanno dalla A (il massimo) fino alla F. I vantaggi e gli utilizzi di questo prodotto naturale dipendono anche dalla estrazione che subisce e dal processo di lavorazione. In altre parole, più è raffinato e più perde le sue proprietà originarie, perché ogni processo di raffinazione va a eliminare quelle sostanze così preziose per i suoi scopi.

burro di karitè

Partiamo dagli utilizzi più tradizionali, che quindi riguardano non solo il burro ma l’albero di shea tree per intero. Le popolazioni africane sfruttano ogni parte della pianta, a partire dalla buccia e dalla polpa del frutto. Queste vengono cucinate e bollite secondo antiche ricette, per scopi cosmetici e alimentari. Anche il grasso contenuto nel seme, ossia il burro di Karité, viene utilizzato, sia come condimento che come prodotto cosmetico per la cura della pelle e dei capelli. Non a caso, l’albero viene ancora oggi considerato sacro da molte tribù africane dati i numerosi benefici che offre. Ottimo per pelle e capelli anche l’olio di argan.

In generale, il burro di karitè grezzo è di colore tendente al giallognolo e presenta un odore dolciastro. Previene la comparsa delle rughe grazie alla presenza di sostanze che stimolano la produzione di collagene ed elastina, rendendo la pelle di viso e decolleté molto più elastica e tonica. Inoltre, è un ingrediente molto idratante e capace di filtrare i raggi UV del sole. Agisce contro i radicali liberi e contro gli agenti esterni, come il vento e il freddo invernale. Entriamo più nello specifico.

Burro di Karité per viso

Il viso è una delle zone che richiede più cura e delicatezza del nostro corpo, fin dalla giovane età. L’obiettivo, anche attraverso prodotti naturali come il Karitè, è proprio quello di contrastare la comparsa di rughe sulla fronte, rughe naso labiali, macchie solari e segni della pelle anche da giovani. Il burro viene considerato un vero e proprio elisir di giovinezza per il viso, trattandosi di una miscela di sostanze grasse ricavata dai semi dell’albero.

Prima di tutto, è perfetto come crema idratante ad effetto rapido. La composizione del prodotto prevede, in prevalenza, una concentrazione di acido oleico del 40-68% e di acido linoleico al 4-8%. Inoltre, il burro di karité grezzo contiene anche alcune vitamine liposolubili ad azione anti-ossidante, perfette anche per il viso. La funzione idratante dipende dalla elevata concentrazione di microelementi con funzione idrofila che, una volta assorbiti dalla nostra pelle, contribuiscono a richiamare acqua negli spazi intercellulari, prevenendo la secchezza cutanea che aumenta il rischio di segni della pelle.

Potenzia la naturale produzione di collagene dell’epidermide, cioè una proteina di fondamentale importanza per rilassare e distendere la pelle. In questo modo, il viso si distende, eliminando i solchi derivanti dalle rughe di espressione. L’elevata presenza di acidi grassi essenziali è inoltre responsabile dell’attività antiossidante contro l’azione dei radicali liberi, particolarmente evidente a livello del contorno occhi.

burro di karitè

Parlando sempre di viso e vantaggi del burro di Karitè, la crema a base di questo prodotto naturale è assorbita anche attraverso i pori della pelle. In questo modo, agisce come un vero e proprio antisettico naturale, capace di eliminare con efficacia i fattori alla base della formazione di acne, che sono soprattutto di tipo batterico e virale. Soprattutto per contrastare acne e dermatiti, il consiglio è sempre quello di rivolgersi a un professionista per scegliere la soluzione più adatta.

Burro di Karité per il corpo

La funzione idratante risulta perfetta anche per il corpo, dato che il Burro di Karitè, grazie alla sua composizione, mantiene la pelle giovane, levigata e di un colorito gradevole. Tra i fattori nutrizionali più importanti, soprattutto per il benessere della pelle, non si fa riferimento soltanto agli acidi grassi ma anche a fenoli e vitamine. Per quanto riguarda i composti fenolici, sono molto conosciuti per le loro proprietà antiossidanti. Basti pensare che nel Karitè ne troviamo 10 dunque si tratta di uno dei prodotti naturali con i livelli fenolici più alti in natura, a seconda della varietà regionale del burro.

Anche le vitamine sono molto importanti per disintossicare e curare la pelle del nostro corpo. Il burro contiene vitamina E insieme alla vitamina A e alla vitamina F. Questi sono fattori che, insieme, aiutano la pelle a combattere alcune infiammazioni come nel caso della dermatite atopica e dell’eczema, oltre all’invecchiamento cellulare. Rendendo la pelle più elastica, grazie alle sue proprietà emollienti e umettanti, il burro blocca l’umidità della pelle e le permette di trattenere i liquidi più a lungo.

karite

Il Karitè consente anche una buona riparazione cutanea in caso di smagliature, quando cioè la pelle perde tonicità e cede a causa di eccessive stimolazioni fisiche, come forti oscillazioni di di peso o la gravidanza, mostrando aree più chiare a forma di striature. Utilizzando un prodotto naturale di questo tipo, possiamo sfruttare le sue caratteristiche anche in fase di abbronzatura. Riuscendo a filtrare i raggi UV, grazie alla sua azione lenitiva, crea sulla pelle di tutto il corpo un film protettivo capace di proteggerla. Non può del tutto sostituire una protezione solare ma, soprattutto in primavera, può essere un valido alleato nelle prime giornate calde.

Infine, il Karitè non è indicato solo per gli adulti ma anche per i più piccoli. Essendo delicato e gentile, aiuta soprattutto a lenire le irritazioni da pannolino, e può essere usato anche sulla cute molto sensibile.

Burro di Karité per capelli

Burro di Karitè e capelli, quali sono i benefici e gli utilizzi principali? Parliamo sopratutto di capelli secchi e sfibrati, che magari hanno subito un cattivo trattamento a causa di una decolorazione oppure hanno sofferto delle alte temperature estive. In questo caso, il Karitè può essere un vero tocca sana, capace di idratare al punto giusto senza ungere. 

Più nello specifico, questo prodotto è usato e applicato con impacchi pre shampoo, che ridomano morbidezza, volume e lucentezza a capelli opachi e sfibrati. Il consiglio per renderli meno secchi e fragili è proprio quello di applicare il burro di karité sui capelli asciutti per tutta la lunghezza, per poi lasciare in posa per massimo un’ora. Successivamente, risciacquare abbondantemente con l’utilizzo di uno shampoo.

karitè capelli

Il Karitè è perfetto anche per situazioni più complesse, con capelli che tendono a spezzarsi e ad essere eccessivamente fragili. Dopo aver tagliato la zona più intaccata, è possibile anche ricorrere ad impacchi extra nutrienti ed idratanti. In questo caso, oltre a preparare un impacco a base di burro da stendere sulle lunghezze, è necessario avvolgere i capelli in un asciugamano caldo e lasciare in posa per una notte intera. La mattina successiva, risciacquare abbondantemente con l’utilizzo di uno shampoo nutriente. 

Infine, le proprietà antinfiammatorie di questo prodotto naturale permettono di utilizzarlo anche come un ottimo nutriente per il cuoio capelluto, capace di favorire la normale ricrescita dei capelli. Usato e applicato sopra a un cuoio capelluto secco, irritato o tendente allo scrostamento, fornisce la giusta idratazione e riduce il fastidioso prurito. Sempre in caso di capelli non grassi, il burro può essere usato come brillantina naturale. Applicato sui capelli asciutti può sostituire la maggior parte dei gel in commercio, applicandone piccole quantità sulle ciocche e facendo attenzione ad evitare la radice dei capelli. Un prodotto dai mille benefici. 

Burro di Karité per calli

I calli sono uno dei disturbi più comuni per mani e piedi, creati dalla reazione della pelle a pressione e sfregamento ripetuti e prolungati. Definendoli come ispessimenti della pelle, possono comparire in qualsiasi punto del piede (spesso si tratta della pianta), del palmo delle mani o tra le dita. Nella maggior parte dei casi, non si tratta di una problematica grave ma sicuramente fastidiosa, anche dal punto di vista estetico. Un altro nome, utilizzato in medicina per definire questo disturbo, è ipercheratosi. Prima di pensare a qualsiasi tipo di soluzione, è importante capire se la comparsa di calli è dovuta a sfregamento, posizioni scorrette oppure disturbi di altro tipo.

Abbiamo già sottolineato che, tra le proprietà più interessanti del burro di Karitè, troviamo l’elevata concentrazione di acidi grassi essenziali, che assicura un’eccellente apporto di sostanze nutritive e di acqua alle cellule. Questo potere idratante e nutriente può essere sfruttato anche per combattere il problema dei calli. Per esempio, possiamo optare per un impacco, unendo un cucchiaino di zucchero al burro di Karitè, da utilizzare poi anche come scrub per ammorbidire ed eliminare le escoriazioni.

calli karitè

Non a caso, sono numerosi i prodotti in commercio a base di burro di Karitè per la salute di mani e piedi. Una delle soluzioni più usate è Callogel, un gel con una formula dalla triplice azione, che può essere sfruttata per sostenere il benessere cutaneo dei piedi in caso di calli e duroni. Oltre all’acido salicilico, utile per il suo effetto esfoliante a sostegno dell’eliminazione delle cellule morte dalla superficie cutanea, contiene anche burro di karité, che può aiutare a sostenere il benessere delle funzioni cutanee dei piedi e della loro idratazione.

Burro di Karité labbra

Anche per la cura e il benessere delle labbra, entra in gioco il burro di Karitè, molto utilizzato per balsami e burrocacao. Che si tratti di labbra carnose o sottili, la secchezza può presentarsi per motivi diversi: basse temperature, cattiva idratazione oppure troppo sole. Il Karitè svolge una potenze azione nutriente, lenitiva ed emolliente in questa parte del volto, in cui la secchezza e la disidratazione sono fenomeni molto diffusi. Soprattutto durante l’esposizione al sole, il burro è ottimo anche per proteggere dai raggi UV e per aumentare, di riflesso, il volume delle labbra. Carotenoidi, tocoferoli e fitosteroli aiutano e migliorano la circolazione, dando tono alla pelle.

labbra burro di karitè

Possiamo persino pensare di creare il nostro balsamo nutriente biologico e homemade, con pochi e semplici ingredienti. Per contrastare efficacemente secchezza e pellicine, abbiamo bisogno di 1 cucchiaio di burro di karitè e qualche goccia di olio essenziale, come quello di vaniglia o di cacao. Sciogliamo a bagno maria il burro di karitè, aggiungendo poi qualche goccia dell’olio essenziale che abbiamo scelto. Mescoliamo poi il composto, lasciamolo intiepidire e travasiamo il composto all’interno del contenitore scelto, conservandolo poi in frigo per farlo solidificare del tutto.

Per un burrocacao labbra anche lenitivo, il consiglio è quello di aggiungere 2 cucchiai di oleolito di calendula. Questo principio permette di cicatrizzare eventuali ferite e anche di ridurre l’arrossamento, provocato anche dall’uso di mascherine. Migliorare la ricetta del nostro balsamo è possibile anche aggiungendo oli essenziali dalle proprietà lenitive e cicatrizzanti. Optiamo, ad esempio, per l’olio essenziale di geranio o quello di ginepro. Se lo scopo è anche quello di ottenere anche un effetto volumizzante, meglio aggiungere qualche goccia di olio essenziale di cannella. Travasiamo poi il composto all’interno del contenitore scelto e teniamolo in frigo per qualche ora. Facile ed efficace!

Burro di Karité: proprietà

Vediamo ora quali sono le principali proprietà del burro di Karitè, ripercorrendo anche gli utilizzi che abbiamo visto fino ad ora.

  • Azione anti age, cioè capace di contrastare i segni dell’età più visibili. L’invecchiamento della pelle è un fenomeno del tutto naturale, che va accettato con il trascorrere del tempo. Detto questo, il Karitè è un valido alleato naturale, grazie alla sua stimolazione della produzione di collagene. Stiamo parlando di una proteina molto importante, capace di far distendere la pelle, riducendo i solchi derivanti dalle rughe di espressione. Il burro contribuisce anche, data l’elevata concentrazione di acidi grassi essenziali al suo interno, a una profonda attività antiossidante nei confronti dei radicali liberi, particolarmente evidente a livello delle occhiaie e del contorno occhi.
  • Azione lenitiva e nutriente, grazie alla miscela di acidi grassi che lo compongono. Possiamo, per esempio, applicare il prodotto per ridurre in poco tempo l’arrossamento della cute, minimizzando anche eventuali processi di infiammazione e gonfiori localizzati. Grazie alle vitamine e catechine, il burro è anche estremamente efficace per evitare le reazioni di ossidazione cellulare, proteggendo la pelle anche dalle radiazioni ultraviolette.

burro karitè proprietà

  • Azione anti infiammatoria, grazie alla elevata presenza di acido cinnamico. Stiamo parlando di un prodotto naturale che svolge una forte ed efficace azione antinfiammatoria topica, che si evidenzia con la riduzione di arrossamenti e di ipertermia cutanea. In questo modo, possiamo utilizzare il Karitè anche in zona arrossate dopo una eccessiva esposizione al sole. Naturalmente non sostituisce creme solari con SPF.
  • Contrasta il colesterolo, dato che il Karitè è anche commestibile. Inserito nella alimentazione, come insegnano le popolazioni africane che lo utilizzano da secoli, aiuta ad abbattere il tasso di colesterolo nel sangue, per via dell’efficacia dell’acido stearico. Si tratta di un grasso saturo, capace di abbassare leggermente il livello di colesterolo LDL “cattivo”.

Burro di Karité: controindicazioni

Parlando di eventuali controindicazioni ed effetti collaterali, il burro di Karitè non presenta alcuna avversità, a meno di una allergia al prodotto. In questo caso, soprattutto per pelli particolarmente sensibili, il consiglio è quello di applicare il Karitè in una piccola zona e poi osservare l’effetto. Non stiamo parlando di un medicinale dunque non può essere utilizzato in sostituzione ad alcun trattamento farmacologico.

controindicazioni karite

Tra le controindicazioni di questo prodotto, troviamo anche l’abuso nell’utilizzo di Karitè. A differenza di ciò che potremmo pensare, usare troppo burro può portare la pelle a seccarsi. Le proprietà idratanti del prodotto sono legate ai microelementi che, se assorbiti dall’epidermide, contribuiscono a richiamare acqua negli spazi intercellulari, riducendo la secchezza cutanea. Un utilizzo troppo frequente o con quantità eccessive di prodotto, può provocare l’effetto inverso a quello desiderato quindi si raccomanda attenzione.

Oltre a questo, esiste il rischio che il Karitè contenga nichel al suo interno, soprattutto se raffinato. Questo metallo potrebbe provocare effetti collaterali, su base allergica. Il sintomo principale della reazione allergica al nichel è la dermatite da contatto, uno sfogo cutaneo che provoca prurito e che compare quando la pelle entra in contatto con un prodotto contenente questo metallo. Nella maggior parte dei casi, la dermatite compare tra 12 e 48 ore dopo l’esposizione al nichel e può durare anche per due settimane.

Come per tutte le allergie, si tratta di una reazione esagerata del sistema immunitario verso una sostanza estranea al nostro organismo. Per il trattamento di questi effetti collaterali, si consiglia il consulto di un professionista prima di assumere qualsiasi tipo di farmaco.

Burro di Karité grezzo o raffinato?

Concludiamo questo articolo dedicato al burro di Karitè e delle sue proprietà parlando della importante differenza tra burro grezzo e raffinato. Abbiamo già parlato, nei paragrafi precedenti, delle numerose proprietà di questo prodotto naturale. Il mantenimento dei principi attivi dipende dai metodi di preparazione del burro e dal suo livello di cottura, che non deve mai superare certe temperature. Di conseguenza, anche l’efficacia del prodotto si collega al metodo di lavorazione. Basti pensare che, il burro di Karitè originale sia ancora oggi prodotto a mano in Africa, seguendo tecniche antiche secoli. Attraverso la produzione artigianale, infatti, è possibile effettuare ogni singolo passaggio con grande cura, avendo l’attenzione di mantenere intatta la percentuale di acido cinnamico contenuta nel prodotto.

Proprio l’acido cinnamico, nel caso di Karitè raffinato, cioè preparato su scala industriale attraverso l’utilizzo di macchinari, viene irrimediabilmente dispersa a causa delle elevate temperature. Inoltre, nel caso del burro raffinato, viene estratto dal seme della pianta attraverso una sostanza chimica detta esano. Nel caso invece del prodotto non raffinato, il metodo di estrazione non è chimico ma fisico. In entrambi i casi, il rischio è di perdere un bel po’ di sostanze benefiche del burro ma, nel secondo caso, non corriamo il pericolo di usare un prodotto con residui di agenti chimici.

karite grezzo

In altre parole, è importante fare molta attenzione alla provenienza del Karitè. Il burro di Karitè migliore viene prodotto in colture biologiche, informazione molto importanti e che, solitamente, è riportata sulla confezione del prodotto. Anche nell’acquisto di burro grezzo, però, dobbiamo fare attenzione. Esistono infatti tre gradi di purezza relativi al burro di Karitè, che però non possiamo dedurre in nessun modo dall’INCI degli ingredienti. Arrivando da paesi molto poveri, è possibile che in fase di lavorazione le norme igieniche non siano pienamente rispettate. Per questo motivo, il consiglio è di chiedere il maggior numero di informazioni all’azienda da cui acquistiamo. Questo vale anche per altri prodotti come l’olio di cocco.

Per riconoscere la differenza tra grezzo e raffinato, possiamo anche basarci sui nostri sensi. Il burro non raffinato ha un odore leggermente più acuto e una composizione leggermente più dura e grumosa. Il prezzo è sempre contenuto, all’incirca 30 euro al chilo.

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