Calli: cosa sono? Mani, piedi e Rimedi Naturali

Marianna Somma
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calli sono tra i più comuni e diffusi disturbi di piedi e mani. La loro formazione è spesso causa non solo di turbamento per un fattore puramente estetico, ma anche motivo di fastidio e dolore fisico. Il burro di karitè è utile nel trattamento. Ma cosa sono nello specifico i calli? Perché si formano? Esistono soggetti più predisposti di altri? Quali sono i rimedi naturali per curarli? Scopriamolo insieme.

Calli: cosa sono?

I calli si formano a causa di una reazione della pelle ad una pressione o sfregamento ripetuto e prolungato. Sono fastidiosi ispessimenti della pelle che possono comparire in qualsiasi punto del piede (spesso si tratta della pianta) o del palmo delle mani (meno frequente dei piedi) o tra le dita. Non è una patologia pericolosa, ma i pazienti solitamente si rivolgono a un medico o uno specialista (podologo o estetista) per rimuovere i calli, perché sono fonte di dolore o peggio possono degenere in infezioni. Nel linguaggio medico rientrano in una condizione nota come “ipercheratosi“. Ma perché si formano i calli? Due possono essere le situazioni:

  • calli da attrito
  • calli da malattie o disturbi vari

Scopriamo insieme le principali cause della loro formazione non solo sui piedi ma anche sulle mani.

Calli alle mani

I calli alle mani possono essere causati da diverse cose, come un allenamento con i pesi o da un’eccessiva pressione sul dito nell’atto della scrittura (callo dello scrittore). Alcuni soggetti che praticano sport particolari come l’arrampicata o le arti marziali o suonano strumenti come violino e chitarra possono essere più esposti alla formazione di calli alle mani.

Calli ai piedi

Solitamente i calli ai piedi sono causati da un attrito o uno sfregamento continuo e prolungato nella zona interessata. In realtà si tratta di un meccanismo di difesa della pelle che attraverso un processo di cheratinizzazione vuole proteggere le cellule vive dell’epidermide, essendo in atto in quella zona una pressione continua e prolungata. Alcune persone sono più soggette di altre alla formazione di calli ai piedi, come le donne che indossano a lungo e spesso tacchi alti o chi pratica determinati sport o ancora chi ha l’abitudine di camminare sempre scalzo. Anche camminare o correre con scarpe non adatte o semplicemente usare calzature scomode può provocare la formazione di questi fastidiosi ispessimenti della pelle.

Dei fattori di rischio possono essere di natura genetica come la presenza di anomalie del piede (come l’alluce valgo o le dita a martello) o magari fattori dovuti all’invecchiamento e alla perdita di elasticità della pelle. In altri casi i fattori di rischio sono connessi allo stile di vita. Le persone che svogliono lavoro che richiedono di stare ogni giorno per tutto il giorno in piedi come camerieri, infermieri, postini, assistenti di volo, pizzaioli, hostess, commesse) hanno una maggiore possibilità di sviluppare calli ai piedi. Ovviamente la scelta delle calzatura è super importante. Indossare scarpe comode e morbide, non alte e di buona fattura è il miglior modo per prevenirli.

Secondo i medici, la causa più comune di calli ai piedi sono le scarpe di taglia o forma sbagliata. È importante prendersi cura dei propri piedi quotidianamente sempre, lavarli sempre ogni giorno ed asciugarli correttamente, applicare una crema piedi idratante e nutriente e se la pelle appare spenta o indurita usare una pietra pomice o una lima in quella zona. Una buona abitudine da fare almeno 2 volte a settimana è il pediluvio e sostituire regolarmente le scarpe se appaiono consumate o rovinate. Anche tagliarsi regolarmente le unghie dei piedi è importante, perché se sono lunghe sfregano tra loro o urtano portando proprio alla formazione di calli o duroni. Per chi svolge lavori che richiedono di stare tante ore in piedi, si consigliano di usare cuscinetti per tallone o solette morbide. Se si indossano scarpe nuove strette, per prevenire i calli si possono usare dei cerotti appositi.

Curiosità

In base alla zona in cui compaiono, si possono distinguere due tipi di calli: duri e molli. Quelli duri si presentano nella zona superiore del quarto e del quinto dito del piede o sul lato esterno del quinto. Quelli molli, spesso sono causati dal sudore, hanno una consistenza più morbida e spugnosa e si formano tra il quarto e il quinto dito.

Calli: Rimedi Naturali

Il rimedio naturale ideale per i calli è un pediluvio. Basta riempire una bacinella di acqua calda ed aggiungere bicarbonato (e volendo qualche goccia di oli essenziali come lavanda o salvia o menta) e mettere i piedi in ammollo per 15-20 minuti per farli ammorbidire. Dopodiché si può ricorrere a una pietra pomice o una lima per ridurre l’ispessimento della pelle. Un altro rimedio naturale è l’aglio applicato sulla zona interessata del piede e con una garza tenuto tutta la notte. Questo trattamento, fatto per diversi giorni, rende la zona più morbida e il callo si riesce a rimuovere con facilità. In alternativa all’aglio si può usare la cipolla o una fetta di limone secondo lo stesso procedimento. Un’altra soluzione efficace è un pediluvio con infuso di edera o camomilla.

Calli e pedicure

Per risolvere il problema o almeno alleviare le problematiche annesse, molti ricorrono all’estetista o ad una pedicure fai da te. Prima di procedere è importante fare un pediluvio (20 minuti in acqua calda con bicarbonato) per ammorbidire la zona interessata, uno scrub ai piedi e infine tagliare le unghie. Dopodiché si procede con la lima, la pietra pomice o la fresa. Questo tipo di pedicure se fatto in un centro estetico prende il nome di pedicure curativo ed ha un costo superiore a quello normale.

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