Retinolo: cos’è, benefici e come usarlo nella skin care

Bianca Pesenti
Bianca Pesenti

Retinolo, noto anche come vitamina A, cioè una vitamina liposolubile conosciuta sin dai primi anni del 1900. L’utilizzo in medicina è successivo, dato che venne usata, per la prima volta, nel 1967, quando il dermatologo americano Albert Kligman inventa Retin-A o tretinoina, un derivato della vitamina A, destinato al trattamento dell’acne. Proprio grazie a questa formulazione, Kligman notò che, durante il trattamento, le eruzione cutanee scomparivano, insieme alle rughe, e la pelle diventava sempre più liscia e compatta.

Il retinolo è, a tutti gli effetti, un derivato della vitamina A che contribuisce in modo arrivo al rinnovo cellulare e alla produzione di collagene. La sua azione parte dagli strati più profondi dell’epidermide, per poi rivelare una pelle rinnovata e più levigata. Affidarsi a un prodotto che agisce solo in superficie non è, infatti, una soluzione efficace. Come è normale che sia, con l’età, il processo di rinnovamento delle cellule cutanee rallenta e la pelle tende ad apparire più spenta e opaca. Insieme a questo processo, in parallelo, compaiono rughe e segni d’espressione. Il retinolo aiuta a rimuovere le cellule morte dalla superficie per dare spazio a un incarnato più compatto, luminoso e giovane.

retinolo

Inoltre, come vedremo, l’efficacia di un prodotto che contiene retinolo non è data dalla percentuale in cui quell’ingrediente è presente al suo interno. Una informazione importante da tenere a mente è il suo grado di stabilizzazione, per fare in modo che il retinolo rimanga attivo al suo massimo e si mantenga tale durante tutta la durata di utilizzo del prodotto. Solo questo riesce a garantire per davvero i risultati promessi. Entriamo adesso nel vivo dell’argomento e vediamo benefici, utilizzi e prodotti a base di retinolo.

Curiosità

Il retinolo non è l’unica molecola utile per combattere l’invecchiamento cutaneo. Una molecola naturalmente prodotta dalle cellule dell’organismo è l’acido ialuronico, che ha lo scopo di dare sostegno alle cellule del derma, mantenere il giusto grado di idratazione cutanea ed evitare una eccessiva secchezza della pelle. Il retinolo viene invece assimilato dal nostro organismo, attraverso l’assunzione di cibi che lo contengono e l’accumulo. Il collagene, invece, è un tipo di proteina che contiene molta prolina, idrossiprolina e glicina ed è una parte essenziale dei tessuti connettivi.

Cos’è il Retinolo?

Abbiamo già chiarito che il retinolo corrisponde alla vitamina A, e fa parte delle vitamine liposolubili, cioè quelle che possono essere accumulate nel fegato. In questo modo, non è necessario assumerle con regolarità, attraverso i cibi, ma il corpo le conserva per poi rilasciarle a piccole dosi, quando diventano necessarie. Il retinolo è così apprezzato proprio perchè ha un’importanza fondamentale, non solo per pelle, capelli ma anche per ossa e occhi. Per esempio, è essenziale per la nostra vista perchè, insieme ai suoi precursori, i carotenoidi, fa parte dei componenti della rodopsina, la sostanza presente sulla retina che conferisce all’occhio la sensibilità alla luce.

vitamina a

La vitamina A è inoltre utile per lo sviluppo delle ossa e per il loro irrobustimento nel corso del tempo, per la crescita dei denti e si distingue anche per la sua capacità di aumentare la risposta immunitaria al nostro organismo. Rimanendo accumulata nel fegato, non è necessario assumere retinolo con costanza ma è utile conoscere cosa contiene vitamina A. Il retinolo è presente soprattutto negli alimenti di origine animale. In particolare, lo troviamo nel fegato, nel latte e nei suoi derivati, come formaggi e burro, oltre che nelle uova. In molti alimenti di origine vegetale, sono contenuti invece i carotenoidi, precursori della vitamina A. Largo spazio a frutta e verdura di colore rosso, giallo e arancione, come carote, albicocche, cocomero, frutti di bosco e pomodori. Meglio consumare questi alimenti crudi perchè la vitamina A è sensibile al calore.

Benefici del Retinolo

I benefici del retinolo sono davvero numerosi. Basti pensare che, a partire dai 30 anni, è opportuno cominciare a stimolare la pelle a produrre adeguate quantità di acido ialuronico e collagene, perché l’aumentare dell’età riduce fisiologicamente la produzione da parte dei nostri fibroblasti. Anche il retinolo rientra tra le molecole anti age più efficaci. I retinoidi, piccole molecole lipofile, non trovano ostacolo alla barriera cutanea e quindi riescono a penetrare in profondità. Attraversando facilmente lo strato corneo, una volta dentro non hanno bisogno di nessuna leva cosmetologica per legarsi ai recettori. In questo modo, giungono subito alle cellule target sia dell’epidermide che del derma.

Guardando nello specifico, cosa fa il retinolo sulla pelle?

  • Prima di tutto, favorisce l’esfoliazione e l’eliminazione delle cellule morte. Leviga, riduce le rughe e stimola la produzione di collagene ed elastina, per ottenere una pelle più morbida ed elastica.
  • Rende meno visibili le macchie della pelle, combatte acne e imperfezioni di diverso tipo. La cellula che produce il sebo reagisce ai retinoidi diminuendo la secrezione sebacea. In questo modo, la pelle diventa più turgida e idratata grazie alla normalizzazione della composizione sebacea.
  • Favorisce la rigenerazione e l’elasticità della pelle, inoltre agisce come antiossidante, contro lo stress ossidativo.
  • Riequilibra il pH della pelle, riducendo la dimensione dei pori e restituendo al viso la sua naturale lucentezza. Anche il colorito della pelle risulterà più omogeneo.

retinolo

Tutti questi benefici ci permettono di capire quanto il retinolo sia fondamentale nella nostra beauty routine. Se usato ogni giorno, aiuta a rallentare la presenza di linee e imperfezioni, ma può essere anche utilizzato per prevenirle. Come accennato nel paragrafo precedente, il retinolo fa bene anche ai capelli, alle ossa e agli occhi.

Vedi anche come funzionano le infiltrazioni di acido ialuronico e quando sono necessarie.

Retinolo: come usarlo nella skin care

L’utilizzo sulla pelle è senza dubbio il principale perchè, a livello epidermico, il retinolo mette in atto una vera e propria riprogrammazione cellulare. Questo processo è possibile attraverso azioni di de-repressione e repressione genica, che sono in grado di riportare le cellule cutanee in una fase vitale propria degli organismi in giovane età. Inoltre, migliora l’aspetto della pelle perchè favorisce l’espressione di cheratine normalmente assenti nell’epidermide adulta, che rendono lo strato corneo meno rigido, mentre nel derma tende ad aumentare la produzione di elastina e collagene.

Facciamo però attenzione alle quantità e al dosaggio di questo prodotto. Non a caso, il modo migliore per introdurre il retinolo nella routine di skin care è iniziare con una bassa concentrazione, per riuscire a rafforzare pian piano la tolleranza della pelle. Se si avverte rossore o screpolatura a causa di una dose massiccia, è utile limitarne l’uso oppure optare per una concentrazione più bassa. Gli studi hanno dimostrato che l’uso di un prodotto da banco con lo 0,1% di retinolo, in riferimento a un uso regolare e prolungato, apporta un significativo miglioramento delle rughe, con risultati visibili già dopo un mese. Molto importante è quindi preparare gradualmente la propria pelle al principio attivo, oltre che eseguire prima dell’uso un test cutaneo per verificare la propria tolleranza.

Un’altra informazione importante riguarda l’efficacia del prodotto, che non è legata alla concentrazione del principio ma al suo grado di stabilizzazione. Questa variabile fa si che rimanga attivo al suo massimo e si mantenga tale per tutta la durata del trattamento. Teniamo presente che, per vedere i primi risultati sulla propria pelle, è necessario aspettare circa un mese ma va integrato all’interno della propria beauty routine serale piano piano. Il consiglio dei dermatologi è di partire con due applicazioni a settimana, per verificare poi le reazioni della pelle.

retinolo pelle

Altra indicazione importanti per inserire il retinolo nella propria skin routine: sempre meglio evitare la zona del contorno occhi, che è estremamente sensibile. Come possiamo fare per evitare che il retinolo finisca nella zona perioculare? Meglio invertire i passaggi della pulizia viso, quindi applichiamo il tonico e la crema contorno occhi dopo struccante e detergente. In questo modo, il siero al retinolo verrà applicato per ultimo e il contorno occhi farà da scudo verso il siero.

Il Retinolo è pericoloso?

Soprattutto visto l’aumento dell’utilizzo di questa molecola, nel corso degli ultimi anni il retinolo è stato messo sotto accusa perché potenzialmente infiammatorio. Una delle caratteristiche più criticate di questo principio attivo è l’aggressività, visto che la vitamina A tende ad “attaccare” la pelle, forzandola a guarire e, dunque, stimolando il turnover cellulare. Come fosse un leggero esfoliante, che elimina le cellule morte e raggiunge la cute sottostante, il retinolo e i retinoidi penetrano più in profondità, incrementando la produzione di collagene e l’elasticità cutanea.

retinolo pericoloso

Questa azione non mette d’accordo tutti gli esperti che, in alcuni casi, ritengono che il modo migliore di prendersi cura della pelle sia stare lontani da ingredienti troppo aggressivi. In effetti, il retinolo è un attivo aggressivo, che può anche provocare rossori, secchezza e screpolature sulla pelle. Una considerazione generale è che è sempre meglio affidarsi a dermatologi e professionisti specializzati per usare i retinoidi in modo sicuro e non dannoso. Proprio perchè si tratta di un principio attivo altamente efficace, in alte concentrazioni, può provocare diversi tipi di irritazioni. La vitamina A può essere definita come il perfetto ingrediente antietà e illuminante ma, con un uso incontrollato, può provocare ipersensibilità e irritazione. Gravidanza e allattamento sono gli unici due periodi in cui l’utilizzo di retinolo è davvero sconsigliato, data la maggiore sensibilità anche della pelle.

Meglio evitare anche alcune combinazioni di principi attivi, che potrebbero risultare troppo aggressive:

  • Non combiniamo troppi prodotti a base di retinolo, proprio perchè potrebbe danneggiare la pelle.
  • Evitiamo di combinare retinolo e vitamina C, proprio per non incorrere in irritazioni. Possiamo applicare il retinolo la sera e la vitamina C al mattino per esempio, dato che il retinolo è fotosensibilizzante mentre la vitamina C svolge anche la funzione di protezione solare contro i radicali liberi.
  • Anche il retinolo insieme al perossido di benzoile, l’acido glicolico e l’acido salicilico non devono essere utilizzati in contemporanea. Soprattutto in caso di acne e irritazione, questa combinazione potrebbe peggiorare la situazione.

Migliori prodotti al retinolo

Vediamo adesso quali sono i prodotti migliori a base di retinolo, a seconda delle recensioni e del rapporto qualità – prezzo:

  • Poppy Austin è un brand inglese di cosmetica, fondato nel 2007 da Sarah Smith. Tutti i prodotti sono 100% vegani, biologici e cruelty-free. La filosofia del brand sostiene di volersi prendersi cura della pelle eticamente, nel modo più naturale e rispettoso dell’ambiente. Il siero al retinolo è uno dei prodotti più amati dai clienti, acquistabile su Amazon a questo link, con un prezzo di circa 22€ per 60 ml. Con una concentrazione del 2,5% di retinolo, nella sua formulazione troviamo anche una miscela di antiossidanti raccolti a mano, per affrontare direttamente la comparsa di rughe, macchie scure, linee fini, iper pigmentazione, radicali liberi e danni provocati dal sole. Inoltre, tutto questo è combinato con il gentile potere idratante dell’olio di jojoba, dell’acido ialuronico e dell’aloe biologica per lasciare la pelle idratata e rassodata.
  • Il Retinol B3 Serum, nella confezione da 30 ml di La Roche Posay, è un altro ottimo prodotto a base di retinolo, acquistabile qui. Questo marchio francese nasce nel 1928 con la missione di commercializzare prodotti dermatologici formulati con l’acqua termale di La Roche-Posay. Questo siero, in combinazione alla vitamina B3 e con lo 0,3% di retinolo, è delicato e gentile anche quando applicato alle pelli più sensibili. L’obiettivo è proprio formulare un prodotto poco aggressivo ma comunque efficace, chi lo ha provato parla di risultati visibili fin da subito! Il costo è circa di 33€ per 30 ml di prodotto.

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  • Altro prodotto da tenere a mente è il The Ordinary Granactive Retinoid 2% in Squalane (anche in foto e acquistabile al link Amazon a 22€). Con una concentrazione del 2% di retinolo, il marchio che dall’Inghilterra ha rivoluzionato il mondo del beauty, ha creato un siero ad alta resistenza e zero irritazioni. L’obiettivo, dopo test specifici in laboratorio, è ammorbidire le rughe sottili, attenuare i problemi di pigmentazione e rivitalizzare la pelle. Nelle pelli a tendenza acneica può verificarsi un aumento temporaneo dell’acne durante le prime settimane di utilizzo di qualsiasi forma di retinoidi, anche in questo caso.
  • Molto valide e apprezzate anche Retinol Ceramide Capsules di Elizabeth Arden, capaci di dare vita a un efficace Siero Notte Viso in Capsule. Disponibile nel formato da 30 o 90 capsule, quest’ultimo ha un prezzo di circa 70€ su Amazon e permette di completare un ciclo completo di trattamento. Il formato in capsule permette di utilizzare la quantità ideale di prodotto e di mantenere fresca la formulazione del siero.
  • Infine, una alternativa per chi non riesce a utilizzare il retinolo! Arriva in aiuto Medik8 Bakuchiol Peptides, per coloro che prediligono un approccio naturale, a base di bakuchiol, una alternativa vegetale al retinolo. Questo siero, con un prezzo di circa 65€ per 30 ml, leviga, rimpolpa, illumina e stimola la produzione di collagene, mentre la centella asiatica aiuta a lenire e calmare. Utilizzabile sia mattina che sera, è acquistabile da venditori terzi da qui.

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