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Bottarga in gravidanza: si può mangiare oppure no?

Sappiamo molto bene che la gravidanza è un periodo molto delicato per una donna, così come lo è anche l’alimentazione.

Quest’ultima infatti, è da seguire con grande cura durante le 40 settimane di gestazione, in modo da non compromettere la salute della mamma e del bambino. La domanda più frequente di una donna è: ma questo alimento lo posso mangiare oppure no? In questo articolo ci concentreremo sulla bottarga, si può consumare in gravidanza oppure è tra quei cibi da evitare?

Partiamo con il dire che cos’è questa bottarga. Si tratta di uova salate prodotte dalla femmina di cefalo e si riconosce dal colore dell’oro vecchio, ambrato.

È una delle prelibatezze più amate del nostro Paese. Al tatto è abbastanza compatta e soda e ha un gusto molto più delicato rispetto al tonno che invece, ha un sapore più marinaro.

In realtà è proprio per il suo sapore che l’alimento è amatissimo dagli italiani. La bottarga è costituita dall’ovario del pesce, la sacca ovarica viene estratta dalla femmina del pesce, viene poi lavata per eliminare tutte le impurità. Infine, viene sottoposta a salatura ricoprendola con sale marino, pressatura e poi stagionatura.

L’uso in gravidanza

Ma la bottarga si può mangiare durante il periodo di gravidanza oppure si deve evitare? In 100 grammi di bottarga questi sono i valori nutrizionali che ci sono:

  • acqua: 30.5 g;
  • proteine: 35.5 g;
  • lipidi: 25.7 g;
  • colesterolo: 440 mg.

Mentre le calorie della bottarga sono circa 373. Si tratta di un alimento molto apprezzato perché contiene una grande quantità di proteine ma il suo processo di essiccazione e salatura potrebbe renderlo abbastanza pericoloso durante la gravidanza. Si potrebbe verificare ipertensione cronica e gravidica ed arteriosa. In ogni caso, a prescindere dalla gravidanza, consigliamo di non superare dai 6 agli 8 g di sale, ovvero da 2,4 a 3,2 g di sodio al giorno (1 g di sale = 0,4 g di sodio).

È quindi preferibile evitare di consumare la bottarga durante il periodo di gravidanza perché, dal momento che si tratta di uova di pesce, rientra nella categoria di alimenti più delicati riguardanti cosa mangiare e cosa no in questo periodo. Infatti, anche se sono uova di muggine messe in salamoia ed essiccate e cotte, si tratta sempre di uova.

L’uso delle uova in gravidanza

Le uova in gravidanza rientrano comunque in quei cibi consigliati in gravidanza, però bisogna sempre prestare attenzione ad alcuni particolari, come:

  • il grado di cottura; sono da evitare assolutamente le uova crude, perché potrebbero essere causa di listeriosi;
  • la provenienza: scegliere uova prodotte industrialmente perché sono pastorizzate.

Dal momento che le uova sono ricche di proteine, acidi grassi insaturi, vitamine e sali minerali, sono un alleato molto prezioso di una sana ed equilibrata alimentazione. Le uova sono appunto ricche di proteine, che apportano aminoacidi essenziali, e di una grande varietà di sali minerali e vitamine. Nello specifico, le uova contengono vitamina A, B1, B2, B6, B12, D, E, calcio, ferro, fosforo, acido folico, colina, magnesio e potassio, per questo con i dovuti accorgimenti possono essere consumate in gravidanza.

Scritto da Patty Tiano

Ambiziosa e molto professionale. Amo lavorare a contatto con i bambini. Lavoro come copywriter da più di due anni, perché appassionata di lettura e scrittura.