Medicina Rigenerativa per la Calvizie, metodo innovativo bSBS

bSBS, uno dei trattamenti più discussi quando si parla di capelli e di calvizie. Stiamo parlando di uno dei Protocolli di Medicina Rigenerativa più avanzati nella cura delle calvizie ma anche dell’alopecia. La sigla sta ad indicare una Bio Stimolazione Bulbare Sinergica, con una azione e una stimolazione diretta ai follicoli danneggiati ma ancora attivi. Il punto di partenza è che le cellule staminali di una chioma folta sono esattamente gli stessi di una testa senza capelli, solo meno attive. Andiamo a vedere nello specifico in cosa consiste davvero il bSBS.

Prima della medicina rigenerativa e del bSBS

In principio era il parrucchino, o il riporto, poi venne il trapianto di capelli.
Sul fronte opposto, c’era la scelta radicale di radersi i capelli rimasti e sfoggiare un virile cranio liscio e stoico. Il problema della calvizie esiste da sempre, per molti uomini si tratta di un vanto ma per altri può costituire una vergogna da nascondere.

La calvizie è generalmente considerata un inestetismo da risolvere, camuffandolo con le soluzioni più ardite o estremizzandolo e sfoggiandolo con audacia. Queste alternative hanno in comune il fatto di non costituire una cura per la perdita dei capelli, bensì di rappresentare meramente un trattamento del sintomo. 

Da qualche tempo è disponibile un metodo alternativo al trapianto, che promette di risolvere il problema – letteralmente – alla radice. Stiamo parlando di un trattamento che può costituire anche un coadiuvante del trapianto. Il protocollo bSBS promette di curare le cause che provocano la perdita dei capelli, in modo da impedirla, non solo nel caso della calvizie. L’azione è mirata a rendere attive le cellule staminali attraverso una sessione suddivisa in cinque fasi ad alta densità.

Questo trattamento si differenzierebbe dai metodi finora impiegati proprio per l’approccio medico, anziché cosmetico, al problema, costituendo una vera e propria cura dell’alopecia. Entriamo ora più nel vivo del protocollo da Bio Stimolazione Bulbare Sinergica.

I benefici della Medicina Rigenerativa dei capelli in associazione al trapianto (protocollo bSBS)

Questo metodo di medicina rigenerativa, chiamato comunemente protocollo bSBS, si differenzia dall’autotrapianto. Questo perchè agisce sui follicoli ancora attivi ma indeboliti, delle zone colpite da alopecia o calvizie, rigenerandoli e rinvigorendoli affinché producano nuovamente capelli. L’azione è, nello specifico, diretta alle cellule staminali, presenti ma dormienti nei soggetti che soffrono di calvizie o alopecia. Si tratta di un trattamento che, anche attraverso un test genomico, analizza con attenzione le cause soggettive del problema. Questo permette di trovare la soluzione più adatta al soggetto.

La dinamica della calvizie, infatti, può essere spiegata come il graduale indebolimento dei follicoli responsabili della crescita dei capelli. Lo stadio finale è la loro atrofizzazione, che si traduce in zone progressivamente meno folte di capelli.

Il trapianto – o, più correttamente, autotrapianto, trattandosi di materiale prelevato dal paziente stesso – consiste nell’asportare capelli sani da zone della testa in cui sono folti per trasferirli in quelle zone in cui non crescono più.

L’inconveniente di questo metodo consiste nel fatto che, nelle zone colpite da alopecia, anche i capelli sani trapiantati da zone sane possano gradualmente indebolirsi e cadere.

Per fare un paragone botanico, sarebbe come trapiantare piante forti, provenienti da un campo fertile, in un appezzamento meno fertile, per rinfoltirlo: c’è il rischio che non attechiscano e muoiano.

In un suo articolo scritto per il blog di Panorama.it, Mauro Conti, direttore scientifico di HairClinic, uno dei centri in cui viene eseguito il trattamento di medicina rigenerativa, spiega che esso mira a rendere nuovamente attivi i follicoli “dormienti”, ossia vivi, ma indeboliti al punto da non riuscire più a produrre capelli.

Nel nostro esempio, la tecnica corrisponde grossomodo al concimare un campo, affinché quanto vi è stato seminato possa crescere.

Come agisce il protocollo bSBS

Il metodo di bio-stimolazione bulbare sinergica (questo il significato della sigla nell’espressione “protocollo bSBS”) è una cura strutturata in più fasi in un’unica sessione. Queste fasi consistono nell’infiltrazione sottocutanea di piastrine e quattro gruppi di cellule, responsabili della crescita, dello sviluppo e della protezione del follicolo.

Si parte da una accurata analisi mirata sul paziente, garantita dal test genomico associato all’esame della membrana cellulare e da una serie di esami ormonali. Tutto questo permette di agire più concretamente sulle cause che generano la problematica sul paziente. Vengono poi estratte le cellule staminali più qualificate alla rigenerazione del tessuto del cuoio capelluto, utilizzate per aiutare la crescita dei capelli.

Ciò ha l’effetto di irrobustire i follicoli e far loro riprendere la normale attività, così che, nel giro di alcuni mesi, crescano in modo naturale nuovi capelli. L’innovazione della medicina rigenerativa sta proprio qui.

Costi e opinioni sul protocollo bSBS

A differenza di altri sistemi per risolvere il problema della calvizie, il protocollo bSBS si compone di una sola seduta della durata di un paio di ore, durante la quale il paziente riceve il trattamento completo, i cui effetti sono previsti manifestarsi dopo alcuni mesi.

Dovrà, poi, essere cura del paziente fissare, intorno al terzo mese dal trattamento, un appuntamento per eseguire la visita di consultazione valutativa – che dovrà svolgersi entro il quarto mese dalla prima seduta – durante la quale verrà eseguito il richiamo di due principi.

Il sito della struttura dove si esegue questo trattamento non ne pubblica i costi indicativi, tuttavia sottolinea di rilasciare al paziente garanzia scritta di riaccredito in caso di insuccesso della terapia. Il riaccredito – si specifica nelle FAQ alla voce “cosa prevede la garanzia bSBS” – non è un rimborso e si scala dall’importo dell’esecuzione di un autotrapianto presso la medesima struttura.

Di seguito il link ad alcuni articoli su questo metodo di medicina rigenerativa apparsi sulle principali testate online  (il succitato Panorama, TGCom.24,  Galileo.it, Blasting news). Aspettiamo in futuro ansiosi di poter approfondire l’argomento per voi!

Hair Concealer e Camouflage

Oltre alle tecniche sopra menzionate, tra le varie possibilità esiste anche quella di nascondere il diradamento dei capelli. Molto interessante a tal proposito la qualità raggiunta dal micro tatuaggio di capelli rasati (in gergo tecnico tricopigmentazione) che sembra raccogliere il favore dei pazienti che l’hanno già utilizzato (stando al sito americano RealSelf.com il 98% sono soddisfatti). Stiamo parlando di una tecnica scelta da molti clienti per ridurre il disagio derivato dalla calvizie o dalla alopecia.

tricopigmentazione prima e dopo