Medicina Rigenerativa per la Calvizie, metodo innovativo bSBS

Prima della medicina rigenerativa e del bSBS

In principio era il parrucchino, o il riporto, poi venne il trapianto di capelli.
Sul fronte opposto, c’era la scelta radicale di radersi i capelli rimasti e sfoggiare un virile cranio liscio e stoico.

La calvizie è generalmente considerata un inestetismo da risolvere, camuffandolo con le soluzioni più ardite o estremizzandolo e sfoggiandolo con audacia. Queste alternative hanno in comune il fatto di non costituire una cura per la perdita dei capelli, bensì di rappresentare meramente un trattamento del sintomo.

Da qualche tempo è disponibile un metodo alternativo al trapianto (del quale può anche essere un coadiuvante), che promette di risolvere il problema – letteralmente – alla radice, curando le cause che provocano la perdita dei capelli, in modo da impedirla.

Questo trattamento si differenzierebbe dai metodi finora impiegati proprio per l’approccio medico, anziché cosmetico, al problema, costituendo una vera e propria cura dell’alopecia.

I benefici della Medicina Rigenerativa dei capelli in associazione al trapianto (protocollo bSBS)

Questo metodo di medicina rigenerativa – detto protocollo bSBS – si differenzia dall’autotrapianto perché agisce sui follicoli ancora attivi, ma indeboliti, delle zone colpite da alopecia, rigenerandoli e rinvigorendoli affinché producano nuovamente capelli.

La dinamica della calvizie, infatti, può essere spiegata come il graduale indebolimento dei follicoli responsabili della crescita dei capelli, fino alla loro atrofizzazione, che si traduce in zone progressivamente meno folte di capelli.

Il trapianto – o, più correttamente, autotrapianto, trattandosi di materiale prelevato dal paziente stesso – consiste nell’asportare capelli sani da zone della testa in cui sono folti per trasferirli in quelle zone in cui non crescono più.

L’inconveniente di questo metodo consiste nel fatto che, nelle zone colpite da alopecia, anche i capelli sani trapiantati da zone sane possano gradualmente indebolirsi e cadere.

Per fare un paragone botanico, sarebbe come trapiantare piante forti, provenienti da un campo fertile, in un appezzamento meno fertile, per rinfoltirlo: c’è il rischio che non attechiscano e muoiano.

In un suo articolo scritto per il blog di Panorama.it, Mauro Conti, direttore scientifico di HairClinic, uno dei centri in cui viene eseguito il trattamento di medicina rigenerativa, spiega che esso mira a rendere nuovamente attivi i follicoli “dormienti”, ossia vivi, ma indeboliti al punto da non riuscire più a produrre capelli.

Nel nostro esempio, potrebbe corrispondere grossomodo al concimare un campo, affinché quanto vi è stato seminato possa crescere.

Come agisce il protocollo bSBS

Il metodo di bio-stimolazione bulbare sinergica (questo il significato della sigla nell’espressione “protocollo bSBS”) è una cura strutturata in più fasi, che consistono nell’infiltrazione sottocutanea di piastrine e quattro gruppi di cellule, responsabili della crescita, dello sviluppo e della protezione del follicolo.

Ciò ha l’effetto di irrobustire i follicoli e far loro riprendere la normale attività, così che, nel giro di alcuni mesi, crescano in modo naturale nuovi capelli.

Costi e opinioni sul protocollo bSBS

A differenza di altri sistemi per risolvere il problema della calvizie, il protocollo bSBS si compone di una sola seduta della durata di un paio di ore, durante la quale il paziente riceve il trattamento completo, i cui effetti sono previsti manifestarsi dopo alcuni mesi.

Dovrà, poi, essere cura del paziente fissare, intorno al terzo mese dal trattamento, un appuntamento per eseguire la visita di consultazione valutativa – che dovrà svolgersi entro il quarto mese dalla prima seduta – durante la quale verrà eseguito il richiamo di due principi.

Il sito della struttura dove viene eseguito questo trattamento non ne pubblica i costi indicativi, tuttavia sottolinea di rilasciare al paziente garanzia scritta di riaccredito in caso di insuccesso della terapia; il riaccredito – viene specificato nelle FAQ alla voce “cosa prevede la garanzia bSBS” – non è un rimborso e verrà scalato dall’importo dell’esecuzione di un autotrapianto presso la medesima struttura.

Di seguito il link ad alcuni articoli su questo metodo di medicina rigenerativa apparsi sulle principali testate online  (il succitato Panorama, TGCom.24,  Galileo.it, Blasting news). Aspettiamo in futuro ansiosi di poter approfondire l’argomento per voi!

Hair Concealer e Camouflage

Oltre alle tecniche sopra menzionate, tra le varie possibilità esiste anche quella di nascondere il diradamento dei capelli. Molto interessante a tal proposito la qualità raggiungta dal micro tatuaggio di capelli rasati (in gergo tecnico tricopigmentazione) che sembra raccogliere il favore dei pazienti che l’hanno già utilizzato (stando al sito americano RealSelf.com il 98% sono soddisfatti).tricopigmentazione prima e dopo