Calvizie e cellule staminali: cura e controindicazioni per contrastare la caduta dei capelli. Parliamo di una forma di perdita di capelli prevalente per gli uomini. Non a caso viene spesso chiamata alopecia androgenetica, proprio perchè colpisce con più frequenza gli uomini. La calvizie può colpire solo alcune aree della testa oppure danneggiare l’intero cuoio capelluto. Alla base di tutto troviamo la produzione di ormoni, come nel caso del testosterone. I mezzi per combattere questo problema sono tanti e diversi, il tutor capelli e le cellule staminali sono alcuni di questi.

Calvizie: cos’è?

La calvizie è una malattia che colpisce quasi un quinto della popolazione mondiale. Si tratta di una vera e propria piaga che può generare anche un senso di malessere e fastidio interiore ed a livello psicologico. Di cosa si tratta esattamente? La calvizie è provocata da un disfunzionamento abbinato ad altri fattori. Tra questi troviamo patologie, traumi, malattie autoimmuni,  psoriasi, stress. Le componenti fisiologiche influiscono molto sulla calvizie. Con il passare degli anni ed con il cambiamento ormonale (alopecia androgenetica), la situazione può peggiorare. Tra l’altro ci sono altre cause che concorrono alla comparsa della calvizie. La genetica (ereditaria) è una di queste, ma anche:

  • problemi di natura alimentare
  • problemi di natura ormonale
  • assunzione di farmaci o prodotti chimici
  • cause psicologiche

Il diradamento dei capelli può manifestarsi con diversa velocità e diversa intensità. Ma quali sono le cure che possono arrestare questa patologia? Sono diverse le tecniche contemplate per risanare questa patologia, che determina anche problemi a livello psicologico preoccupanti? I trattamenti contro la caduta di capelli disponibili in commercio non danno risultati validi contro gli effetti della calvizie, che sembrano inarrestabili. Perché, al massimo, intervengono sull’inestetismo, ma non sulla causa. Quindi, spesso i risultati non sono sufficienti, o comunque, durano per un breve periodo di tempo.

In passato ci sono state diverse ricerche e studi intesi a trovare un rimedio efficace per questo problema. Le tecniche più utilizzate sono state terapia a base di farmaci, terapia laser, terapia chirurgica e persino terapia legata alla medicina rigenerativa. Nella lotta alla calvizie, il metodo più comunemente utilizzato è stato il trapianto di capelli. Si tratta di una tecnica chirurgica che serve ad infoltire i capelli. In realtà, se non si risolvono le cause di fondo della calvizie, non cambia molto. Questo perchè, di fatto, il trapianto di capelli non interagisce con le cause che portano alla caduta di capelli. La chirurgia non può quindi essere considerata una soluzione definitiva. Vedremo ora una tecnica innovativa: staminali capelli, news?

Calvizie e Cellule staminali

Oggi c’è una buona notizia per chi soffre di calvizie, definita scientificamente alopecia androgenetica. Parliamo di una perdita di capelli, dovuta ad una suscettibilità del follicolo pilifero ad una miniaturizzazione di tipo androgenetico. Questo è un problema che colpisce circa la metà dei 50enni nel mondo occidentale. Ma, tale problema, potrebbe essere risolto grazie a una scoperta del Sanford-Burnham Medical Research Institute di San Diego. Qui un gruppo di ricercatori con a capo Alexey Terskikh, professore del Programma di Sviluppo, Invecchiamento e Rigenerazione, è arrivato alla creazione di nuovi capelli. Tutto questo partendo da cellule staminali pluripotenti umane. Il team di ricercatori ha trasformato le staminali umane in cellule della papilla dermica, capaci di formare nuovi follicoli piliferi e regolare il ciclo della crescita, anche nel tempo.

Il loro metodo, descritto in un articolo pubblicato su PLoS One, prevede di “costringere” le cellule staminali pluripotenti a differenziarsi in cellule del derma papillare. A queste ultime si deve la responsabilità della formazione del follicolo del capello e della sua crescita. Come passo successivo, bisognerà applicare la sperimentazione sugli esseri umani, ma a questo scopo servono finanziatori. “Il nostro prossimo obiettivo – ha aggiunto Terskikh – è quello di trapiantare alle persone le cellule della papilla dermica derivate dalle cellule staminali umane pluripotenti.” (Vedi anche: Cura calvizie con farmaci o integratori)

Cellule staminali

Le cellule staminali, ricordiamo, sono cellule primitive, non specializzate, molto importanti per la ricerca proprio per la loro capacità di trasformarsi in molteplici tipi di cellule del corpo umano. Questo tipo di cellule si possono prelevate da cordone ombelicale, sangue, sacco amniotico,  placenta, midollo osseo, e tessuti adiposi. Le cellule staminali sono state utilizzate, nella maggior parte dei casi in via sperimentale, per la cure di molte altre patologie. La calvizie è piuttosto definita come un disturbo, che può però provocare numerosi disagi psicologici. Soprattutto se parliamo di ragazzi giovani o donne, la calvizie provoca numeroso stress. Le cellule staminali, capelli a parte, hanno l’obiettivo di ricreare follicoli piliferi in questo caso. Senza l’azione dannosa di alcuni ormoni alla base dell’alopecia androgenetica, il capello avrebbe piena libertà di crescere.

Ricerca in Germania

Dalla Germania arriva un’altra buona notizia per chi soffre di calvizie. I ricercatori del Politecnico di Berlino guidati dal professor Roland Lauster e dal suo collega Uwe Marx stanno infatti sperimentando un procedimento che potrebbe segnare una svolta nella ricerca di un rimedio efficace contro la calvizie.
La soluzione anche in questo caso potrebbe arrivare dalle cellule staminali. Il gruppo di ricerca guidato da Lauster, che comprende circa una ventina tra biologi e medici, è riuscito per la prima volta a coltivare in laboratorio un follicolo pilifero completo di capello, nato da cellule staminali.

Calvizi e Staminali Caduta Capelli: Cura

Le ultime news sulle cellule staminali capelli risalgono in realtà al 2019 ma il filone di ricerca più significativo ha inizio proprio nel 2016. Gli ultimi risultati ottenuti in questa direzione sono ad opera del Sanford Burnham Prebys Medical Discovery Institute di La Jolla, in California. Queste ultime scoperte sono state anche presentate al convegno della Società internazionale per la ricerca sulle cellule staminali (Isscr) dalla ricercatrice italiana Antonella Pinto, che ha guidato lo studio. Stiamo parlando di una vera e propria rivoluzione, stando a questi ultimi risultati!

Le prime sperimentazioni sono state fatte su topi senza pelo, che hanno confermato la possibilità di far crescere peli anche su superfici glabre. Perchè? I follicoli piliferi sono stati coltivati grazie a cellule staminali umane. Non solo, sono cresciuti nella direzione giusta grazie a una microscopica impalcatura 3D che fa da tutor capelli, avvolgendo il bulbo sotto cute. Niente paura, questa impalcatura è fatta con lo stesso materiale dei punti chirurgici riassorbibili. Questi ultimi risultati sembrerebbero davvero aprire un mare di possibilità alla ricerca e alla lotta contro le calvizie.

Tutor capelli

Tutor capelli, pochi sanno di cosa si tratta nello specifico. Facciamo sempre riferimento all’ambito di ricerca sperimentale relativo alle calvizie, il tutor per capelli ha l’obiettivo di avvolgere il bulbo sotto cute facendo da “tutore“. Aiuta e monitora la crescita lenta e progressiva. L’obiettivo di questo tutor è proprio quello di seguire nel tempo la crescita del pelo, controllando che la direzione sia corretta e che l’evoluzione avvenga nei giusti tempi. L’obiettivo è naturalmente quello di creare peli e capelli dall’aspetto naturale, che possano risolvere alla radice (in tutti i sensi) il problema e ridurre il disagio che ne deriva. Le tecniche a cui la scienza sta lavorando sono molte ma questo sembrerebbe essere il filone più promettente.

Hair Concealer e Camouflage

Oltre alle tecniche sopra menzionate, tra le varie possibilità esiste anche quella di nascondere il diradamento dei capelli. Molto interessante a tal proposito la qualità raggiungta dal micro tatuaggio di capelli rasati. In gergo tecnico tricopigmentazione, che sembra raccogliere il favore dei pazienti che l’hanno già utilizzato (stando al sito americano RealSelf.com il 98% sono soddisfatti).tricopigmentazione prima e dopo

 

2 Commenti

  1. Le cellule staminali hanno un forte potenziale, e più si va avanti e più aumenta la sperimentazione. Se continuano di questo passo presto ci saranno delle rivoluzioni non indifferenti nel campo medico. Leggevo un articolo molto completo sulle staminali su Focus di gennaio, devo dire che mette bene il luce tutto ciò che c’è da sapere. Molte delle cose di cui si parla sono solo sperimentazioni senza certezze come per esempio quelle per la cura dell’infarto, diabete e malattie della retina.

  2. Verissimo. Il mio sogno con questo sito è di far capire alla gente come stanno davvero le cose. Vorrei iniziare a parlare anche di statistica, di Google Scholar, di paper di ricerca medica. Parlavo con una ricercatrice e mi diceva che una delle ricerche neurologiche più promettenti è ferma, in Italia, per mancanza di finanziamenti.
    Abbiamo di fronte a noi rivoluzioni inimmaginabili (leggasi intelligenza artificiale, nanotecnologie e staminali) e non lo sfruttiamo..

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