Soluzioni per definire i capelli ricci, mantenendo il loro volume

Per le donne con i capelli ricci, prendersi cura della propria chioma diventa una sfida quotidiana, dalla quale risulta spesso difficile uscire vittoriose. Già solitamente chi ha i capelli mossi tende a volerli lisci – e viceversa – in più si presenta il problema della loro indomabilità, esasperata se si vive in zone particolarmente umide e se il tempo a disposizione è poco a causa dei ritmi frenetici che caratterizzano le nostre giornate. Il problema di questa tipologia di capelli è l’effetto crespo, sempre in agguato. Per risolverlo, bisogna dotarsi di prodotti per capelli, consoni alle proprie caratteristiche, e di alcuni piccoli accorgimenti che risulteranno fondamentali per avere onde e ricci ben definiti. Una chioma voluminosa e vivace può essere infatti un punto di forza, accrescendo la femminilità della donna e donandole un tocco selvaggio che richiama la libertà.

Primo step: lo shampoo

La fase più trascurata, nel corso della curly hair routine, è quella dello shampoo, altamente sottovalutato, poiché lo si considera solo come un semplice prodotto lavante. Tuttavia, rappresenta il primo passo per la cura del capello riccio. Negli anni, lo shampoo è stato demonizzato perché ritenuto responsabile della rovina dei capelli, insieme ad altri falsi miti che ormai da tempo sono stati sfatati: tuttavia, basterebbe non lavarli troppo frequentemente e utilizzare shampoo contenenti tensioattivi delicati. Questi infatti, se si incorre in lavaggi frequenti, possono effettivamente danneggiare il cuoio capelluto.

In base agli effetti che si vogliono ottenere e alle mancanze a cui si vuole sopperire, ci sono diverse marche di shampoo, come Kerastase, che vengono incontro alle esigenze dei capelli ricci. Inoltre, a seconda della scelta che viene effettuata, ci sono una serie di ingredienti attivi a cui prestare attenzione al momento dell’acquisto. Per una chioma secca e sfibrata, l’olio di argan è l’ingrediente giusto, in quanto conferisce nuova lucentezza ai capelli spenti e ripara quelli che sono danneggiati.  Nel caso di cuoio capelluto stressato dai lavaggi frequenti, prodotti contenenti semi di lino sono l’ideale perché gli danno nutrimento, così come il miele o la malva. La cute grassa può essere contrastata con l’argilla grazie alla sua capacità di regolare il sebo presente nei capelli. I migliori alleati per i ricci, in una particolare fase di stress che li rende fragili e sciupati, sono il burro di karitè e l’aloe vera. Quest’ultima idrata la chioma rendendola morbida e setosa.

Come detto in precedenza, l’obiettivo principale che si vuole ottenere, quando si ha questa tipologia di capelli, è il volume. Questo effetto è garantito dell’avena e dalle mandorle. Per contrastare il crespo, invece, l’incubo incessante delle detentrici dei capelli mossi, si può considerare estremamente funzionale l’olio di cocco.

Secondo step: balsamo e maschera

Il balsamo e le maschere sono altri prodotti imprescindibili per ottenere ricci perfetti. Il balsamo ha come scopo fondamentale quello di idratare, in modo tale da rendere possibile la formazione di onde voluminose. Di questi prodotti sono consigliati quelli per cui non è necessario il risciacquo, in modo tale che durante l’asciugatura sia possibile contrastare il crespo e proteggere i capelli dal calore. L’altra funzione del balsamo, è quella di consentire la districazione dei capelli dai nodi: ammorbidendo i capelli infatti, li rende più facili da pettinare.

Da usare con meno frequenza, ma non per questo meno importanti, le maschere per capelli vanno applicate almeno una volta a settimana. In questo caso, è preferibile utilizzare prodotti privi di parabeni e solfati, ma contenenti ingredienti naturali come l’olio di argan, un must have per ottenere capelli setosi o l’olio di girasole, fondamentale per rafforzare le punte. Per quanto riguarda la corposità, accorre in aiuto l’estratto di guava, che blocca la perdita e stimola allo stesso tempo la crescita del capello.

Per conferire ulteriore nutrimento, qualche goccia di olio per capelli può essere applicata sulle lunghezze prima dello styling perché, tra le proprietà di questo prodotto, c’è quella di dare una definizione precisa alla chioma, per cui possono essere applicati anche alla cute asciutta per mantenere la piega. Gli oli biologici, in particolare, non ungono i capelli e li lasciano morbidi.

Infine vi sono prodotti che vengono definiti ravvivaricci il cui scopo è quello di recuperare una chioma spenta, nei giorni successivi al lavaggio, andando a ridisegnare il riccio perduto. L‘aloe vera è il rinforzante per eccellenza: i prodotti che contengono tale ingrediente, vanno applicati principalmente sulle ciocche anteriori o sulla parte superiore della chioma. Un’altra sostanza che conferisce elasticità ai capelli è la glicerina. Il volume e la brillantezza possono essere ottenuti poi mediante l’olio d’oliva e la vitamina E, che permettono di prevenire la disidratazione e la fragilità del cuoio capelluto.

Terzo step: asciugatura

Per concludere, durante l’asciugatura sarebbe preferibile utilizzare un phon con il diffusore che permette di ridistribuire il calore, mettendosi a testa in giù nel corso dell’atto se si vuole ottenere una chioma da leonessa, o viceversa, se si predilige un riccio più domabile, aiutandosi con le mani per definire le ciocche.

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