Una scoperta incredibile: cervello e grasso sono connessi?

Quali innovazione potrebbe portare questa scoperta? Scopriamolo insieme.

Possiamo iniziare queste prime righe del nostro articolo dicendo che cervello e sistema nervoso sono entità ancora piena di mistero. I primi progressi e passi in avanti nel mondo della neurologia però sono iniziati nel corso del ‘900. Oggi, è stata scoperta un’altra novità molto interessante che metterebbe in collegamento due zone distinte: cervello e grasso.

Sono diversi anni che gli scienziati hanno capito come funziona nei minimi particolari, il metabolismo energetico. Il cervello comprende dei livelli di grasso presenti nel nostro corpo che monitorano costantemente i livelli di specifici ormoni, come ad esempio la leptina e la grelina, a livello della circolazione sanguigna. Grazie ad un recente studio si è scoperto che c’è un collegamento tra il cervello e il grasso stesso. Scopriamo nei dettagli di cosa stiamo parlando.

In primis, lo studio si pubblica sulla celeberrima rivista di carattere scientifico Nature e dimostra la comunicazione continua che c’è tra i neuroni e le fibre nervose del sistema adiposo.

Relazione tra cervello e grasso - Foto di meo/ Pexels.com
Relazione tra cervello e grasso – Foto di meo/ Pexels.com

Quali innovazioni potrebbe portare questa scoperta?

Questa scoperta potrebbe portare in futuro a diverse innovazione sia a livello della modifica del nostro peso corporeo che di tutti i disordini metabolici di cui possiamo soffrire. Ad esempio potrebbero diminuire tutti i fattori di rischio legati all’obesità, al diabete o al rischio cardiovascolare.

Il neuroscienziato Li Ye, dello Scripps Research Institute in California ha preso parole per quanto riguarda questa questione. Secondo lui grazie alla presenza di questi neuroni nel tessuto adiposo per la prima volta il cervello è in grado di monitorare in modo costante e volontario la percentuale di grasso corporeo non in maniera passiva.

Questa scoperta però aggiunge anche un altro livello di lettura, che riguarda la relazione complicata che esiste tra i geni, lo sviluppo dell’individuo, la sua dieta e il microbiota intestinale, che sappiamo contribuisce al metabolismo energetico. E’ chiaro che queste rimangono delle semplici supposizioni, che dovrebbero essere confermate con altri studi e altre ricerche, per questo non ci resta che attendere i prossimi mesi per sapere qualcosa in più sulla questione.

Studi di ricerca sul sistema nervoso - Foto di Furkan D/ Pexels.com
Studi di ricerca sul sistema nervoso – Foto di Furkan D/ Pexels.com