Addominoplastica inversa, l’ultima novità per forti perdite di peso

Tra gli interventi di chirurgia plastica più richiesti è stato registrato un vero e proprio “boom” di operazioni per rifarsi la pancia

La chirurgia plastica è un settore in continua espansione, che sta traendo immensi benefici dal nuovo modo di vedere della società odierna, la società dell’apparire; un vero e proprio mondo incantato, all’interno del quale sempre più persone decidono di vivere, all’ombra di chirurgiche speranze di migliorare la propria persona. Inutile nascondersi dietro un dito, tutti noi desideriamo un corpo perfetto, che ci permetta di sentirci a nostro agio tra la gente.

Ma, quali sono gli interventi più richiesti? Facilissimo rispondere a tal quesito, dato che le parti del corpo che creano più problemi dal punto di vista estetico sono la pancia, il seno (mastoplastica) e il viso (botulino e acido ialuronico). Quando con l’attività fisica proprio non si riescono a buttar giù quei rotolini di troppo, quando il seno perde di tonicità, ovvero quando le rughe sembrano voler impossessarsi definitivamente del viso, ecco che si ricorre alla tanto amata chirurgia plastica, pronta a regalare nuove estetiche gioie, attraverso interventi sempre meno aggressivi e più efficienti.

Il giro di affari della chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica è impressionante, con numeri da capogiro. Numeri portati alle stelle dalla liposuzione e dalla mastoplastica, che da anni ormai dominano la classifica degli interventi estetici più richiesti.

Ma, è l’addominoplastica che sembra voler distaccare tutti gli altri interventi, lasciandosi alle spalle anche gli interventi di chirurgia plastica al seno e al viso. Infatti, non solo le donne chiedono una mano agli esperti chirurghi per migliorare la propria silhouette, ma anche gli uomini sono sempre più propensi a stringere amicizia con il bisturi, per eliminare il grasso in eccesso e migliorare il proprio addome. La tartaruga addominale piace!

L’ultima frontiera della chirurgia plastica per l’addome

Quando la pancia piatta diventa una estetica priorità e il pensiero di modellare il giro vita invade la testa, sopprimendo ogni altro pensiero e mettendo da parte qualsiasi altro desiderio, ecco che si presenta la tanto amata addominoplastica. Un particolare intervento che ha subito non pochi miglioramenti nel corso degli ultimi anni, arrivando ad un grado di perfezione inimmaginabile fino a qualche anno fa.

Si chiama addominoplastica inversa la nuova frontiera degli interventi di chirurgia plastica per rimodellare la pancia, o meglio per eliminare del tutto quest’ultima e tornare a parlare di addome scolpito.

La tradizionale procedura di intervento prevede una particolare operazione di tiraggio della pelle in eccesso verso il basso, partendo da un taglio nascosto effettuato sotto la linea dello slip; ora la tecnica si è perfezionata e si procede con un’incisione sotto il solco mammario con conseguente tiraggio inverso della pelle: non più dall’alto verso il basso, ma dal basso verso l’alto.

Perché questa piccola rivoluzione? Per evitare un inestetismo che spesso si manifesta a seguito di tale intervento, cioè l’errato posizionamento dell’ombelico. In entrambi i casi, dopo l’operazione la pelle risulterà molto più tonica, evitando l’odiosa lassità cutanea.

Un semplice cambio di rotta, che garantisce risultati ancor più perfetti, pronti a regalare un immenso sorriso ai pazienti. Un attimo: leggenda narra che sorridere aiuta a rendere elastica la pelle del viso, distendendo le rughe e donando tonicità alla stessa; quindi, magari, sarà possibile evitare anche un intervento di chirurgia plastica del viso così facendo. Tali interventi, per quanto miracolosi e innocui possono sembrare, prevedono sempre un’artificiale modellamento del corpo umano: quindi, sarebbe opportuno sottoporsi agli stessi solo quando necessario e non solo per capricci legati all’apparire.

 

 

 

 

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