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Il colesterolo, di cosa si tratta e da cosa è causato?

Oggi parliamo del colesterolo, delle cause scatenanti, e dell’importanza degli screening diagnostici

alimenti sani per combattere il colesterolo cattivo
alimenti sani per combattere il colesterolo cattivo-Ella Olsson-pexels.com

Il colesterolo, tema del seguente articolo, è una delle tante sostanze presenti nel nostro organismo. Sebbene se ne parli spesso come il male assoluto, è importante ricordate ai lettori che il colesterolo è fondamentale per la costruzione e lo sviluppo di cellule sane, ma prima di parlare delle sue funzioni cerchiamo di capire di cosa si tratti nello specifico.

Il colesterolo è una sostanza lipidica, dunque grassa, presente nel flusso sanguigno. Sebbene come accennato il colesterolo svolga un compito importantissimo, livelli elevati di tale sostanza possono aumentare il rischio di malattie cardiache. Approfondiamo di seguito questo tema analizzando le principali cause che possono causare questo disturbo ed i problemi che genera.

Colesterolo che ostruisce le arterie
Colesterolo che ostruisce le arterie-Pinterest.it

I problemi causati dall’accumulo di colesterolo

Accade, infatti, che si creino depositi di grassi all’interno dei vasi sanguigni, i canali che permettono il corretto flusso ematico attraverso le arterie nelle varie parti del nostro organismo. Quando i blocchi di grasso risultano essere troppo grandi creano non pochi problemi alle arterie, che, oltre a non far fluire correttamente il sangue, possono rompersi, formando coaguli pericolosi per la nostra salute, in particolare per quella del cuore.

Il colesterolo elevato può avere certamente una forte componente ereditaria, ma adottare uno stile di vita poco sano, non facendo nessun tipo di attività fisica, fumando, o mangiando in maniera non controllata e naturale, incide e non poco sulla comparsa di questo disturbo. Al contrario il movimento, una dieta sana ed equilibrata, e delle volte anche l’uso di farmaci, possono tutti ridurre drasticamente i livelli di colesterolo nel sangue.

Alimenti sani per abbassare i livelli di colesterolo
Alimenti sani per abbassare i livelli di colesterolo-Pinterest.it

Quale sono le principali cause di valori di colesterolo elevati?

Il colesterolo, come asserito, svolge un ruolo cruciale nella formazione delle cellule del nostro corpo. E proprio per questo motivo si parla comunemente di colesterolo “buono” e colesterolo “cattivo”, ma spieghiamo in maniera precisa di cosa si tratta. Quando si parla di LDL, o Lipoproteina a bassa densità, si sta discutendo del cosiddetto colesterolo “cattivo”. L’LDL ha il compito di trasportare la sostanza lipidica in tutto il corpo, causando i famosi accumuli nelle arterie che possono provocare col tempo ictus ed infarti, sempre se non curati.

Quando invece si discute di lipoproteine ad alta densità, o HDL, si parla del cosiddetto colesterolo “buono”, l’HDL, nello specifico, si occupa di raccogliere le sostanze lipidiche in eccesso e di trasportarle nel nostro fegato che si occuperà poi di smaltirle.

Quando e chi deve farsi controllare il colesterolo spesso?

L’ipercolesterolemia, cioè la presenza di colesterolo in eccesso nel nostro organismo, può palesarsi già durante l’infanzia, soprattutto quando la causa scatenante risulta essere genetica. Proprio per questo motivo è importantissimo fare degli screening già a partire dagli otto-dieci anni. Esistono però alcune “categorie” più a rischio, vediamo di chi si tratta.

Innanzitutto parliamo dei bambini e degli adolescenti, si consiglia di controllare in generale i livelli di colesterolo ogni paio d’anni se i bambini sono in perfetta salute, magari con delle semplici analisi del sangue che tengano anche in considerazione la presenza di trigliceridi in eccesso ed ovviamente del colesterolo. Come accennavo però, se la storia familiare presenta gravi casi di ipercolesterolemia, sarebbe meglio effettuare screening più frequentemente.

Per le persone nate di sesso maschile, suggeriamo, fino al raggiungimento dei 45 anni, esattamente ciò che dicevamo per i bambini, di effettuare cioè un controllo dei livelli di colesterolo almeno ogni due o tre anni. Quando però l’età inizia ad aumentare i controlli dovranno diventare più frequenti ed essere effettuati annualmente.

Generalmente le donne hanno molti meno problemi col colesterolo, che però, sia chiaro, possono lo stesso palesarsi. Indicativamente le donne possono stare più tranquille ed effettuare dei controlli specifici anche ogni 5-6 anni fino al compimento dei 55 anni. Dopo tale età consigliamo, come sempre per sicurezza, di effettuare degli screening più spesso.

Questi sono solo dati generici, nel caso di problematiche conclamate sarà il vostro medico a darvi le indicazioni più giuste per la vostra specifica cartella medica.

Scritto da Pasquale Arrichiello

A 24 anni ho conseguito una laurea magistrale in Scienze Storiche alla Federico II di Napoli. Oltre alla storia ed alla filosofia, due delle mie principali passioni, ho da sempre coltivato un profondo amore per la scrittura, ed è proprio questo legame ad avermi condotto nel mondo dei copywriter.