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Come conservare al meglio il pandoro dopo natale

conservare al meglio il pandoro

Con l’arrivo di dicembre e delle festività inizia la battaglia silenziosa tra pandoro e panettone. C’è chi preferisce il dolce veronese, c’è chi ama follemente quello originario di Milano. Poi c’è anche chi li mangia entrambi senza farsi troppi problemi.

Ma come si conservano pandoro e panettone una volta aperti? Sicuramente vorremmo tenerlo per qualche giorno in casa, quindi, dobbiamo cercare un modo per conservarli in modo che mantengano tutta la loro morbidezza. C’è un modo.

Esistono due versioni della ricetta del pandoro, una facile con lievito secco, molto più semplice e veloce da realizzare, e quella tradizionale, che richiede molta fatica, ma il risultato è semplicemente sbalorditivo. Come tutti i lievitati tradizionali, anche il pandoro richiede molto tempo e fatica se lo si vuole realizzare in casa. Bisogna programmare le diverse fasi di lievitazione, quindi bisogna dedicare un po’ di tempo se si vuole preparare una torta simile a quella che si trova nelle pasticcerie o nei panifici.

Anche quelle industriali si dividono in classiche e farcite con creme. La conservazione è diversa, anche se simile a quella dei prodotti artigianali che abbiamo visto prima.

Anche nel caso di un pandoro o di un panettone aperto, bisogna metterlo in appositi sacchetti di plastica e chiuderli bene. Quindi conservarlo in un luogo fresco e asciutto. Nel caso invece delle creme è bene consumarle il prima possibile, magari conservandole in frigo, ma per qualche giorno.

Infatti, potrebbero essere state utilizzate creme non di buona qualità. Proprio per questo, nel caso di un dolce classico, è bene conservarlo anche in freezer e potrebbe durare fino a tre mesi, più di quello fatto in casa. Ma nel caso abbia panna o altri cibi non è consigliabile congelarlo. La domanda più comune di chi fa il pandoro è relativa a quale tipo di lievito fa il pane migliore.

Puoi usare il lievito istantaneo se non vuoi passare troppo tempo in cucina, ma puoi ottenere il miglior risultato solo usando lievito fresco. Questo lievito si presenta in un blocco solido, che può essere difficile da rintracciare, ma se inizi a usarlo per la tua cottura, noterai subito la differenza poiché aggiunge un sapore più robusto.

Scritto da Luca Petrone

Sono un giornalista pubblicista dal 2021 ed ho conseguito un MA in Journalism alla Birkbeck University di Londra. I miei interessi sono troppo vasti per essere riassunti in una descrizione, ma ogni cosa che faccio inizia dalla scrittura. Attualmente sono web writer ed ho collaborato con svariati siti e testate online. Il mio profilo LinkedIn.