Come raccogliere e conservare le cime di rapa in questo periodo

Verdure e ortaggi sono la base della nostra alimentazione, soprattutto se vogliamo mangiare sano.

Verdure e ortaggi fanno parte della nostra dieta, soprattutto se cerchiamo di seguire un regime alimentare sano ed equilibrato. Questi ingredienti ormai fanno parte di quasi tutte le ricette che prepariamo a casa. In questo periodo autunnale vanno molto di moda le verdure con effetti benefici, come le cime di rapa. Ci sarà sicuramente qualcuno che ha la fortuna di coltivarle nel proprio orto o giardino, ma per chi non può non temete, perché si possono tranquillamente acquistare fresche al supermercato. Ci sono poi tante altre persone che vorrebbero provare a coltivare le cime di rapa ma non sanno proprio dove mettere mano. Abbiamo scritto questo articolo per sciogliere ogni dubbio e darvi qualche consiglio utile su come fare. Dopo aver capito come raccoglierle, andremo a vedere anche come conservarle per molto tempo se non vogliamo cucinarle subito. Ecco gli errori da non commettere per gustare le cime di rapa nei mesi a venire.

Ortaggi e verdure - Foto di Adonyi Gábor/ Pexels.com
Ortaggi e verdure – Foto di Adonyi Gábor/ Pexels.com

Come si effettua la semina

Questo è sicuramente il periodo ideale per effettuare la semina delle cime di rapa. Queste trovano il clima ideale nel sud Italia. Da non escludere che se si agisce con anticipo scegliendo varietà precoci, la semina può avvenire anche al Nord. In ogni caso, possiamo scegliere se eseguire la nostra semina in devi vasetti o direttamente sul terreno. Procediamo con delle file distanti tra di loro di circa mezzo metro, in questo modo avremo più ordine e sarà più facile gestire il raccolto. Bisogna far passare 30 giorni dalla messa a dimora e poi si potrebbe optare per il trapianto.

Quest’ultima operazione di effettua nel momento in cui inizialmente i semi sono stati messi in contenitori con pani di terra. Subito dopo è necessario innaffiare le piantine per diversi giorni fino al radicamento completo. Ricordiamoci poi di irrigare in maniera frequente durante la coltivazione, soprattutto nel caso in cui il terreno si presenta abbastanza arido. Consigliamo anche di effettuare una pacciamatura preventiva, servendosi di paglia e teli.

La raccolta delle cime di rapa

Grazie alle cime di rapa possiamo preparare dei primi piatti o secondi gustosi ma anche veloci ed economici. Al momento fanno furore le cime di rapa cucinate in padella, al forno e bollite. Prima di cucinarle però, è necessario prelevarle dall’orto e pulirle. La raccolta delle cime di rapa è molto semplice, infatti, non richiede mani esperte. Il loro ciclo di crescita dura dai due ai sei mesi, in base alla tipologia. Le infiorescenze devono essere colte solo quando il fiore è chiuso e i boccioli sono visibili e formati. Questo è il momento in cui la pianta offre una maggiore qualità. Rimuoviamo anche venti centimetri di fusto, così avremo a disposizione anche le foglie. Portiamo poi la verdura a casa per pulirle.

Per la pulizia delle cime di rape, selezioniamo le foglioline eliminando quelle dure da quelle più tenere. Laviamo le foglie con cura immergendole in un contenitore con dell’acqua. Lasciamole asciugare per poi poterle finalmente cucinare.

La semina - Foto di Greta Hoffman/ Pexels.com
La semina – Foto di Greta Hoffman/ Pexels.com