Hard Disk SSD ibridi da 1 TB a basso prezzo (2014)

La tendenza costante che si è resa protagonista degli ultimi anni è quella verso consumatori tecnologici sempre più smart ed esigenti. Per fare un esempio nel settore televisivo si è passati dai plasma ai display LED ad alta risoluzione, 3D e in grado di leggere i formati AC3 ed MKV. Gli smartphone di ultima generazione sono 4 core con retina display o equivalente. Per non parlare di HDD sempre più grandi e performanti. Gli ultimi baluardi dell’inefficienza, i famosi colli di bottiglia, stanno scomparendo l’uno dopo l’altro.

I floppy disk sono ormai (fortunatamente estinti), i CD / DVD / Blu Ray sempre meno utilizzati sostituiti dal Cloud (Dropbox, SkyDrive, Google Drive), chiavette o HD esterni autoalimentati.

In quest’articolo ci concentriamo su questi ultimi. Ultimamente abbiamo testato due HD esterni da 2,5″ USB 3 e immediatamente c’è sorto un interrogativo nella mente. Possibile che ancora inseriscano unità da 5400 RPM dentro il cassettino esterno? Perchè non mettere un Momentus XT (un HD ibrido con 8 GB di cache SSD) o una cache RAM di buone dimensioni o almeno un Velociraptor?

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Cerco di chiarire il punto. La principale differenza tra l’USB 2 e il 3 è la velocità massima supportata. La massima velocità utilizzabile sull’USB 2 era di appena 35MB/s contro i 500 MB/s dell’USB 3. Un normale HD non arriva a quelle velocità. Un SSD le raggiunge ma, nel momento in cui scriviamo, ha costi molto più elevati. Nei benchmark sottostanti potete farvi un’idea. 

Il discorso in realtà si complica e se siete completamente a digiuno di tecnologia dovreste prima informarvi sulle differenze tra lettura sequenziale, tempi di accesso, velocità in lettura e scrittura, ecc. Gli HD sono normalmente più veloci nel leggere file come film e lenti nel leggere centinaia di migliaia di file di piccole dimensioni. Il punto è che il mondo è complesso, non si può riassumere in un solo numero tutte le informazioni. Insomma, prendete i benchmark come flessibilità.

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In breve i prezzi attuali degli SSD di grosse dimensioni sono ancora troppo elevati, ma gli hard disk ibridi con cache SSD sono abbordabilissimi. Si può massimizzare la velocità di rotazione (7200 / 10000 rpm) o inserire una cache a stato solido (ce l’hanno il Momentus XT e l’OCZ RevoDrive) e una maggiore quantità di ram come cache (abbiamo trovato un HD che ne offre 1 GB contro gli 8MB della maggior parte dei modelli). Mentre al momento molti produttori usano addirittura HD da 5400 RPM..

Il nostro consiglio è: non fatevi truffare, non prendete scorte di magazzino, interessatevi voi per primi. 

 

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I prezzi degli SSD stanno scendendo molto rapidamente..

Attenzione, perchè il prezzo offerto dai piccoli negozi, così come dai grossi player del settore durante la nostra inchiesta era decisamente più alto delle offerte reperibili in rete.
Per un HD esterno da 2 TB (reperibile su internet a 120€) il prezzo di tutti i modelli presenti in negozio era di ben 50€ superiore a quello offerto da siti come Amazon!

Dopo questa lunghissima (un po’ polemica) introduzione vogliamo segnalare un modello che ci ha colpito molto: l’OCZ RevoDrive Hybrid

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