Pubblicità sempre più su misura: quando la rete ci spia.

Navigando dal mio cellulare su Facebook mi capita di imbattermi nel seguente “post”.

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Che dire.. La prima impressione che ho avuto è che chi ha scritto il post fosse un po’ esagerato, ma comunque la voglia di provare quell’applicazione mi è scattata.

In fin dei conti, sono sicuro che android è disottimizzato. Nel tentativo di portarsi dietro tutte le funzionalità possibili e immaginabili vengono lasciati attivi troppi servizi.

Poi guardo il nome dell’app e mi sorge un atroce dubbio. Quell’app sembra così commerciale, un compito così specifico richiede un investimento che non può essere stato fatto da un’applicazione il cui nome fa pensare a tutt’altro. Come dire.. se spendi una cifra immensa per realizzare un’app che rappresenta la svolta, non puoi essere così ingenuo da dargli un nome generico che nulla ha a che vedere con la funzionalità di cui potresti fregiarti.

Così capisco che quella che ho davanti è una pubblicità. Ma quel che mi ha stupito è che FB sapesse non solo che il mio cellulare è effettivamente un Sony, ma anche che sul precedente cellulare ho effettuato molte ricerche per l’ottimizzazione di android..

La prima informazione si può evincere facilmente.. la seconda no.

Inoltre è un esempio interessante di pubblicità molto targettizzata da cui consiglio di imparare. Nella vita sapersi vendere e saper vendere i propri prodotti è fondamentale. Quindi complimenti a Cleam Master 😉

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