Abbigliamento da lavoro protettivo, multirischio e ad alta visibilità

Forse non tutti lo sanno ma per ogni professione è necessario avere a disposizione il corretto abbigliamento da lavoro. Non si tratta esclusivamente di una questione di praticità, in diverse situazioni infatti si ha l’obbligo di indossare appositi abiti da lavoro professionali, che migliorano le prestazioni e la sicurezza sul lavoro, come ad esempio i cosiddetti DPI, ossia dispositivi di protezione individuali. Ogni datore di lavoro deve saper indicare quali indumenti i suoi dipendenti devono indossare quotidianamente, oltre ad insegnare loro come utilizzarli al meglio.

Tipologie di abbigliamento da lavoro

C’è una certa differenza tra il concetto di abbigliamento da lavoro e abbigliamento da lavoro protettivo. Nel primo caso infatti stiamo parlando degli indumenti che il lavoratore indossa durante la propria giornata lavorativa, che ha una funzione di riconoscimento e di comodità. Si pensi ad esempio ai camici medici e le tute per OSS e personale sanitario, alle uniformi, i copri-capo e i grembiuli di chi opera in cucina, alle divise professionali indossate da chi lavora alle casse dei grandi centri commerciali. Tutti questi soggetti indossano specifici abiti da lavoro, che consente loro di non sporcarsi, ma anche di essere facilmente riconosciuti, anche solo ad un primo sguardo. Per fare un esempio, se ci troviamo in un qualsiasi ospedale siamo in grado di distinguere il personale sanitario dai pazienti. L’abbigliamento da lavoro protettivo è invece quello che consente al lavoratore di aumentare la sua sicurezza sul posto di lavoro.

I dispositivi di sicurezza individuale

Esistono poi lavori che richiedono una protezione in più e l’utilizzo di diversi DPI. I lavoratori che operano in questi settori hanno a disposizione diverse tipologie di abbigliamento protettivo, che variano a seconda della professione svolta, ma anche dei rischi cui possono venire incontro. I dispositivi di protezione individuale sono infatti suddivisi in tre categorie, a seconda del livello di rischio da cui ci proteggono: protezione dai danni lievi, rischio significativo o addirittura dispositivi che proteggono dal rischio di morte o di lesioni di una certa importanza. A seconda del compito che si svolge in azienda, e dal tipo di azienda in cui si opera, il nostro datore di lavoro dovrà essere in grado di indicarci quale abbigliamento da lavoro protettivo dovremo indossare nel corso della nostra giornata lavorativa. In alcuni casi sarà anche obbligatorio per noi seguire dei corsi nei quali ci venga spiegato a cosa servono tutti i DPI che abbiamo a disposizione e che dovremo utilizzare ogni giorno al lavoro.

Proteggere il corpo

L’abbigliamento quindi non è solo una divisa, o una copertura del corpo, ma una vera e propria protezione delle zone più sensibili, come ad esempio le mani, gli occhi, le orecchie, i piedi. La maggior apre dei lavoratori hanno l’obbligo di indossare scarpe antinfortunistiche e calzature protettive, che impediscono che un oggetto che cade dall’alto faccia loro dei seri danni. Ci sono invece altri tipi di dispositivi di protezione specifici per particolari compiti. Possiamo poi trovare anche abbigliamento multirischio, che consente di proteggere il corpo in tantissime diverse situazioni. Si pensi ad esempio alle tute ignifughe, ai pantaloni da saldatura, alle felpe antistatiche e ignifughe. Tutti questi elementi di vestiario possono anche apparire dei comuni indumenti, in realtà sono progettati e prodotti in modo da essere particolarmente comodi, ma anche da proteggere in caso di incendio o di lavoro in zone in cui sono presenti dispositivi ad alta tensione.

Indumenti ad alta visibilità

In alcune situazioni lavorative il rischio non proviene direttamente dal nostro errore personale, ma dall’impossibilità di essere visti da altri. Per questo esistono dei capi di abbigliamento ad alta visibilità. Tutti noi li conosciamo bene, visto che appartengono a questa categoria i giubbotti e gilet catarifrangenti che è obbligatorio avere in macchina, da indossare in caso di incidente. Per il lavoratore esistono anche bracciali catarifrangenti, tute ad alta visibilità, pantaloni e giacche che permettono a chiunque di notarci anche nella nebbia più fitta, in caso di fumo o di scarsa visibilità.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.