Come funzionano gli appalti per le pulizie civili

I servizi che riguardano le pulizie civili non di rado sono al centro di gare di appalto che vengono bandite da società partecipate, amministrazioni comunali o altri enti pubblici. Le procedure di gara, in genere, prevedono una clausola sociale e si basano sul criterio di aggiudicazione del massimo ribasso. In altri termini, i lavori vengono assegnati alle aziende che si propongono al minor prezzo, dal momento che le stazioni appaltanti, facendo riferimento al Decreto Legislativo n. 50 del 2016 (comma 4 dell’articolo 95), ritengono i servizi in questione caratterizzati da alta ripetitività.

Poiché non è prevista l’elaborazione di un progetto tecnico, di solito in queste procedure di gara il numero di offerte che vengono presentate è decisamente alto; per le procedure sotto soglia comunitaria, inoltre, nella disciplina di gara può essere introdotta l’automatica esclusione per le offerte al di sopra della soglia di anomalia: insomma, l’appalto viene aggiudicato non all’impresa che propone il prezzo più basso, ma a quella la cui offerta non è reputata anomala, e cioè bassa al punto da risultare sospetta.

Per quel che concerne la clausola sociale, secondo il Codice dei contratti pubblici gli appalti che riguardano servizi ad elevata intensità di manodopera presuppongono l’obbligo di inserire, da parte dell’ente che indice la gara, clausole sociali specifiche che abbiano lo scopo di garantire la stabilità dei lavoratori che verranno utilizzati. In pratica l’impresa aggiudicataria è tenuta ad assorbire il personale che era impiegato in precedenza nello svolgimento di quelle mansioni.

Ma quali sono i requisiti di partecipazione agli appalti? Di norma è necessario che nei 3 anni precedenti alla pubblicazione del bando siano stati svolti servizi analoghi per un valore totale non inferiore alla base d’asta: ciò serve a essere sicuri che i vari operatori economici che si propongono possano contare sull’esperienza che viene loro richiesta per svolgere il servizio in modo opportuno. In alcune circostanze un altro requisito può essere rappresentato dall’iscrizione presso l’Albo delle imprese artigiane o presso il Registro delle Imprese. L’iscrizione in una fascia di classificazione ben precisa dipende dal volume di affari che l’impresa ha realizzato nel corso degli ultimi 3 anni precedenti, ma solo nel settore delle pulizie.

Queste, dunque, sono le principali nozioni che è opportuno sapere a proposito delle gare di appalto per le pulizie civili: dalle pulizie uffici Milano degli enti amministrativi, alle pulizie di scuole ed asili, la regolarità delle assegnazioni viene garantita dal rispetto di tali regole.

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