Assicurare lo smartphone? Vantaggioso ma attenzione ai contratti..

Sarebbe bello vivere in un mondo dove tutto funziona. Dove la gente non è pronta a calpestarci per denaro, un mondo civile, evoluto, pieno di persone istruite, di benessere e prosperità. In cui valga la massima uguaglianza sociale e davanti alla legge.. purtroppo però non è affatto così.

Negli stati uniti, ad esempio, alcune sentenze hanno chiarito che lo scopo di un’azienda non è la tutela dei consumatori ma l’ottenimento del massimo profitto possibile coi soli limiti stabiliti dalla legge.

In italia la situazione non è migliore. Spesso si parla della mentalità del piccolo furbetto ma la mentalità è tristemente diffusa a tutti i livelli.

Cosa vi aspettereste da un’assicurazione contro il furto? Per me la definizione di fregatura o truffa è simile e la vedo collegata a quella di pubblicità ingannevole. Quando si crea nel consumatore un’aspettativa che viene successivamente delusa dal contratto a mio avviso c’è già qualcosa che non va.

Sono escluse dalla garanzia contro il furto le seguenti circostanze:

1) lo smarrimento e la dimenticanza dell’ apparecchio garantito;
2) il furto causato da negligenza dell’Assicurato, la sottrazione da abbigliamento e vestiti non indossati dallo stesso al momento del sinistro, sottrazione da borse e bagagli in genere portati o meno dall’Assicurato;
3) Il furto degli accessori e beni di consumo (caricabatteria, batterie, kit vivavoce, auricolare e in generale tutti gli accessori connessi all’apparecchio garantito);
4) Il furto avvenuto all’interno di un autoveicolo ad eccezione della sola ipotesi di furto all’interno di autoveicolo chiuso a chiave e situato in un parcheggio regolarmente custodito di cui si possa provare la sosta attraverso lo scontrino del posteggio presso cui è stato lasciato o in rimessa presso un garage privato.

E quali sarebbero quindi le situazioni coperte dal furto? Lascio il cellulare / tablet su un banco dell’università mentre faccio pausa? Non sono coperto..

Me lo rubano dalla borsa? Non sono coperto.

Me lo rubano dentro casa? Non sono coperto.

Perchè?

Vi stupireste se qualcuno si difendesse da questo tentativo di portare l’acqua al proprio mulino dichiarando il falso? Dichiarando che il cellulare gli è stato rubato dalla tasca? Chi sta facendo la vera frode? 

Non vi stiamo consigliando di frodare l’assicurazione, quello che vi consigliamo è di organizzarvi in associazioni dei consumatori. Avere una lobby (che non è qualcosa di dispregiativo) e trovare una soluzione che funzioni per i consumatori quanto per le assicurazioni.

L’assicurazione, nel caso in questione, chiedeva solo 22€. Troppo poco chiaramente per poter garantire un margine di profitto a fronte di una vera assicurazione contro il furto. Ma nemmeno una giustificazione per simili clausole.

Di fronte alla più banale delle repliche: “se non inserissimo queste clausole le frodi sarebbero moltissime”. L’errore cognitivo più frequente è quello di pensare che se non si riesce a giungere a una soluzione al problema in 5 minuti non esista una soluzione. Nel settore dei finanziamenti il problema è stato risolto da anni con le banche dati di cattivi pagatori (CRIF).

La prospettiva con cui la gente compie le piccole truffe è quella della completa impunità. Consumatori e compagnie hanno un interesse comune nell’evitare che qualcuno passi il segno esagerando.. ciò che manca davvero è l’organizzazione.

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