Carta prepagata N26
Antonio Bartolini
Antonio Bartolini

Carta prepagata N26: Recensioni, IBAN italiano, pignorabile e Metal

Indice

Carta prepagata N26, come funziona? N26 è una banca tedesca, ma più che una banca è un’app per smartphone. Al momento non esistono infatti sedi fisiche in Italia. Parliamo di una carta prepagata molto simile a un conto bancario, completo quindi di codici IBAN e SWIFT, che è possibile utilizzare e gestire solamente attraverso uno smartphone oppure accedendo da browser via web. Tutto quanto può essere controllato online, quindi le tipiche azioni come recarsi allo sportello, o parlare con un operatore, sono diventate assolutamente obsolete. In questo articolo faremo una panoramica completa della carta prepagata N26. Analizzeremo ogni aspetto: dalle recensioni, ai costi, ai modi per richiederla, fino al fatto se è pignorabile o meno.

Carta prepagata N26

Abbiamo detto come N26 sia una carta prepagata molto simile a un conto corrente, grazie alla presenza del codice IBAN. La carta è estremamente versatile e facile da utilizzare, perché grazie all’applicazione N26 per smartphone, è possibile sbrigare un gran numero di operazioni in maniera molto rapida, tra cui:

  • inviare pagamenti
  • vedere la lista movimenti
  • vedere il saldo attuale
  • statistiche mensili
  • bloccare (momentaneamente) i pagamenti online
  • modificare i limiti di spesa
  • modificare i limiti di prelievo
  • bloccare i pagamenti all’estero

Sono in molti a chiedersi se sia possibile attivare N26 senza aver compiuto la maggiore età. La risposta in questo caso è negativa, perché l’azienda stessa precisa che il cliente deve aver compiuto almeno 18 anni di età per usufruire dei loro servizi. I minorenni potranno scaricare l’app, ma in fase di registrazione non sarà possibile proseguire senza il requisito dell’età.

Carta prepagata N26 recensioni

Per una migliore comprensione del potenziale e del tasso di gradimento della clientela, N26 ha pubblicato sul sito ufficiale alcune statistiche utili che convalidano le opinioni. Parliamo di recensioni positive che la clientela virtuale rilascia ogni giorno. Dal 2015 ad oggi sono oltre 3.5 milioni di clienti in Europa che hanno fatto ricorso ai servizi bancari offerti attraverso l’app N26, di cui 500.000 solo in Italia. Il trend positivo sembra ulteriormente in crescita, grazie ai continui investimenti e soprattutto all’incessante passaparola di molti clienti soddisfatti del servizio.

Entrando nel dettaglio, sono stati processati ben 5 miliardi di euro in transazioni in 25 differenti Paesi. Soprattutto nel comparto travel, cibo e spesa, shopping, ristoranti e bar, trasporti ed auto. L’ammontare del numero di transazioni con la carta è aumentato del +176%. Le recensioni rilasciate dalla clientela sono piuttosto unanimi e mettono in evidenza diversi punti di forza della carta. In particolare come sia facile e intuitivo aprire un conto con la banca N26. In sintesi, gli utenti che utilizzano Mastercard N26 per le proprie transazioni quotidiane, recensiscono lo strumento in modo positivo, con uno score di ben 4.5 stelle su 5.

N26 IBAN italiano

Dal 26 marzo 2020 ai clienti che aprono un conto N26 viene assegnato un IBAN italiano. Questo aspetto è fondamentale importanza perché permetterà ai possessori della carta conto di utilizzarla ancora meglio. Ad esempio per pagare tutte le bollette (luce, gas), le utenze telefoniche o altri abbonamenti, oppure per farsi accreditare stipendio o pensione agevolmente. In passato infatti, i conti N26 venivano abbinati a un Iban tedesco, quindi con le iniziali “DE”. Alla maggioranza questo aspetto non creava grossi problemi ma alcune aziende, ad esempio Enel, preferiscono inviare e ricevere pagamenti solamente da conti italiani, quindi con le iniziali “IT”. In altre parole non accettavano N26. Con questo importantissimo upgrade, carta N26 con IBAN italiano si può utilizzare senza alcuna restrizione, ovviamente con i medesimi vantaggi del vecchio conto. I clienti che invece hanno aperto un conto N26 prima di aprile 2020, continueranno a mantenere il loro IBAN tedesco fino alla scadenza della carta stessa, riportata sul fronte.

Carta prepagata N26 pignorabile?

Una domanda che molte persone si pongono riguarda la pignorabilità di N26. Dobbiamo precisare che tutte le carte conto “legali” italiane o estere, quindi con paesi che comunicano con l’Italia, nel momento in cui vengono legate ad un nominativo reale, possono tranquillamente essere pignorabili. In altre parole, non è solamente la carta prepagata N26 ad essere pignorabile, ma qualsiasi carta conto, esattamente come avviene con i conti correnti bancari o postali tradizionali.

Carta prepagata N26 Metal

N26 Metal è una delle versioni della carta prepagata N26 offerte dalla Banca. N26 mette infatti a disposizione della clientela la possibilità di optare fra 3 tipi differenti di conto:

  • Base (e Business)
  • You (prima Black)
  • Metal

I primi due conti, ovvero quello base e quello Business, sono gratuiti e dedicati rispettivamente a privati ed ai titolari di Partita IVA. Il Conto You invece ha un canone mensile di 9,90 euro, ed è maggiormente indicato per i viaggiatori che desiderano una copertura assicurativa, possibile in questo caso grazie alla partnership con Allianz. Tra i punti di forza della versione You, troviamo il fatto che non siano previste commissioni per il prelievo in valuta estera, senza dimenticare che vi è anche la possibilità di poter personalizzare la carta a seconda delle differenti esigenze.

Infine, il conto Metal  fornisce una carta Mastercard in metallo con NFC, dall’aspetto molto gradevole e professionale, disponibile in ben 3 colorazioni diverse. A differenza delle altre varianti, la Metal ha un canone mensile di 16,90 euro al mese, ma in aggiunta troviamo l’accesso a offerte e promozioni con i partner N26. Non da ultimo anche il supporto dedicato e preferenziale da parte del servizio assistenza, a disposizione tramite live chat o numero di telefono dedicato. Vogliamo ricordare che il conto N26 standard è completamente a zero spese, ma solamente fino a quando non viene superata la giacenza media annua dei 5.000 euro. Oltre questo ammontare invece, anche il denaro accumulato sul conto N26 è soggetto a imposta di bollo come un normale conto corrente bancario o postale, ovvero 34,20 euro.

Carta prepagata N26 Funzionalità: Pro e contro

Nelle prossime righe, per praticità, faremo un’analisi dei pro e dei contro delle funzionalità offerte da N26. Tale analisi può tornare utile nel momento in cui si fa un raffronto con altre carte conto note del mercato, tra cui Postepay, Hype Star, Hype Plus, Revolut, Soldo, Monese o altre ancora.

Pro di N26

N26 offre un conto con IBAN italiano, con il quale pagare utenze e abbonamenti, ricevere lo stipendio, la pensione, pagare utenze, effettuare ricariche telefoniche e molto altro ancora. In sintesi:

  • Aprendo un Conto Corrente N26 direttamente dall’app, si ha la possibilità di avere il totale controllo della gestione delle finanze, tutto comodamente da smartphone o qualsiasi altro terminale.
  • Con N26 è possibile facilmente bloccare la carta dall’app, e successivamente riordinarla se necessario. Tutto comodamente con un click . Si può anche accedere al conto N26 con un semplice login (Nome Utente e Password), oppure facendo ricorso alla più pratica impronta digitale.
  • In pochissimi passaggi è possibile predisporre bonifici bancari in real time. Atttraverso la funzionalità MoneyBeam inoltre, si può istantaneamente inviare, ricevere o richiedere denaro dagli amici.
  • Grazie alla partnership con TransferWise, è possibile anche inviare bonifici internazionali direttamente dall’app. In questo caso il risparmio rispetto ad un conto corrente tradizionale, è notevole.
  • Mediante lo sviluppo di sistemi di Intelligenza Artificiale, N26 offre la possibilità di categorizzare le spese direttamente dall’app. Da non dimenticare nemmeno la possibilità di scaricare in modo semplice e veloce l’estratto conto in formato CSV.

Contro di N26

Volendo prendere in considerazione un aspetto negativo di N26, quindi un contro, potremmo dire che l’elenco categorie spese è fisso e non editabile. Se è pur vero che ci sono moltissime voci a disposizione dell’utente, è altrettanto vero che sarebbe comunque più comodo poterne aggiungere o togliere all’occorrenza. Da sottolineare inoltre, come la maggior parte dei clienti N26 suggerisca di unificare le entrate ed uscite in un unico grafico, anziché averli separati. Stiamo parlando di critiche solamente in merito ad una possibile migliore fruibilità dell’applicazione, non certamente dei servizi offerti dalla banca. Ricordiamo infine come non esista al momento una sede fisica in Italia di N26, ma considerando il successo avuto dalla carta, questo potrebbe anche avvenire nel prossimo futuro.

Vedi anche:

condividi articolo

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email