Cassetto Fiscale
Gianluigi Salvi
Gianluigi Salvi

Cassetto fiscale: cos’è, come funziona e come richiedere il PIN

Indice

Come funziona il Cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate? In realtà si tratta di un servizio molto utile e semplice da utilizzare. Con “cassetto fiscale”, infatti, si intende un servizio dell’Agenzia delle Entrate tramite il quale controllare documenti, stato di determinati rimborsi ecc. Con questo strumento, inoltre, è anche possibile analizzare e controllare i dati delle dichiarazioni fiscali, modelli F24 e F23, dati patrimoniali, Vies ecc. Ma vediamo nello specifico come utilizzare il cassetto fiscale e tutte le informazioni utili al riguardo.

Cassetto fiscale: cos’è?

Il cassetto fiscale è una sorta di Archivio digitale realizzato dall’Agenzia delle entrate dove ogni contribuente può consultare la propria posizione a livello economico e fiscale. Le informazioni sull’utente vengono aggiornate man mano che l’Agenzie delle Entrate riceve nuove informazioni sul contribuente. Non sarà invece possibile modificarle direttamente da parte del cittadino che, in caso riscontri anomalie, sarà tenuto a comunicarlo tempestivamente. Attraverso quest’area potremo:

  • accedere inoltre ai nostri dati anagrafici
  • usufruire della dichiarazione dei redditi precompilata
  • registrare un contratto di locazione
  • comunicare il nostro IBAN o numero di carta di credito per ricevere eventuali rimborsi

Cassetto fiscale: come funziona?

Il cassetto fiscale può essere richiesto da tutti i contribuenti che abbiano la residenza fiscale in Italia e da chi risiede all’estero ma è in possesso di codice fiscale italiano. La richiesta di iscrizione può essere effettuato direttamente presso l’ Agenzia delle Entrate o, in alternativa, tramite iscrizione a Entratel e Fisconline fornendo solamente il numero di un documento di identità valido. Anche chi è in possesso della Carta Nazionale dei Servizi (CNS) potrà accedere insieme a chi è in possesso dello Spid, il sistema di identità digitale verificata per usufruire dei servizi on-line della pubblica amministrazione.

Cassetto fiscale: come richiedere il PIN

Una volta in possesso di uno dei tre requisiti sopracitati, ovvero Spid, CNS e iscrizione a Fisconline o Entratel, si potrà procedere con la richiesta del PIN di 10 cifre che ti servirà per accedere al tuo cassetto fiscale. Una volta effettuata la richiesta, l’Agenzia delle Entrate di fornirà immediatamente i primi 4 numeri del PIN insieme ad un numero identificativo della domanda che dovrai conservare scrupolosamente.

Le ultime 6 cifre del PIN verranno inviate direttamente presso la dimora fiscale congiuntamente alla password per effettuare il primo accesso. Chi è in possesso di Spid potrà accedere direttamente senza dover attendere la ricezione del PIN a casa. In caso di smarrimento del PIN si potrà procedere al recupero solo se la registrazione è avvenuta tramite Carta Nazionale dei Servizi. In tutti gli altri casi dovrete recarvi presso gli uffici di competenza e richiedere una nuova registrazione.

Cassetto fiscale: fatture e corrispettivi

Il link per accedere al portale “Fatture e Corrispettivi” si trova nella home page del sito dell’Agenzia delle Entrate nell’area tematica denominata “Fatture elettroniche e Corrispettivi”. Questa sezione dell’ Agenzia delle Entrate ha predisposto una serie di servizi – totalmente gratuiti per gli utenti – per predisporre, trasmettere, consultare e conservare le fatture elettroniche. Il servizio è sempre disponibile per gli utenti che abbiano già le credenziali SPID, Fisconline, Entratel o in possesso della CNS. Oltre ai servizi precedentemente elencati, l’utente può accedere a tutti gli altri offerti dall’Agenzia delle Entrate quali, ad esempio, la consultazione delle proprie dichiarazioni fiscali, dei versamenti, degli atti del registro, delle visure ipotecarie e catastali relative agli immobili di proprietà.

Cassetto fiscale INPS

Questo cassetto previdenziale consente a tutti coloro che sono tenuti a versare contributi all’ INPS, di controllare la loro situazione anagrafica e debitoria. Consente inoltre un flusso di informazioni bidirezionale con l’ente: è possibile, infatti, inviare domande e richieste all’INPS e ricevere risposte e delucidazioni. Le funzionalità potranno cambiare in base ai soggetti richiedenti. Vediamo nello specifico quali sono e le singole peculiarità:

  • Liberi professionisti: questo servizio è rivolto ai liberi professionisti tenuti al pagamento dei contributi alla gestione separata oppure ai loro intermediari designati. Tramite questo servizio possono conoscere la loro situazione creditoria/debitoria, presentare istanze di riduzioni di sanzioni e chiedere rateizzazioni e visualizzare l’elenco dei versamenti effettuati.
  • Aziende agricole: è un servizio che consente alle aziende agricole di accedere a informazioni trasversali (DA, DMAG, F24, AGEA) e di compilare e inviare domande online.
  • Agricoltori autonomi: consente ai titolari di aziende agricole o ai loro intermediari di controllare la posizione fiscale dell’azienda comprese eventuali cartelle esattoriali, F24 e i dati contabili della stessa.
  • Artigiani e commercianti: il cassetto previdenziale consente a queste due categorie di avere un rapporto bidirezionale con l’ INPS e di usufruire dei suoi servizi.
  • Committenti della gestione separata
  • Aziende: il cassetto previdenziale aziende è riservato ai consulenti ( avvocati, commercialisti, ragionieri, periti commerciali e intermediari provvisti di delega), associazioni di categoria, aziende e rappresentanti legali.

Cassetto fiscale: delega

In base all’articolo 63 del Dpr n. 600 del 29 settembre 1973, la presentazione della delega agli uffici dell’Agenzia delle Entrate può essere affidata anche ad un incaricato. Si possono delegare fino ad un massimo di due consulenti di fiducia. La delega può essere attribuita:

  • In ufficio: presentando la delega fisicamente in qualunque ufficio dell’ Agenzia delle Entrate.
  • Online: utilizzando l’apposita sezione riservata a coloro che sono registrati tramite Fisconline ed Entratel
  • Consegna delega all’intermediario: in questo modo sarà quest’ ultimo a trasmettere la delega, unitamente ad un documento di identità del delegante, all’Agenzia delle Entrate.

Il codice di attivazione arriverà presso il domicilio del contribuente entro 15 giorni e poi sarà sua cura comunicarlo all’intermediario. La delega dura 4 anni ed è rinnovabile.

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