Disdetta Linkem: Guida 2021 per richiedere l’interruzione del servizio

Redazione
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Linkem è un’azienda attiva da qualche anno in grado di offrire una connessione Internet veloce attraverso il sistema Wimax, ovvero del wireless a banda larga. Dal momento che in molte zone la connessione a Internet offerta dagli operatori tradizionali non risulta efficiente, molte persone grazie a tariffe piuttosto competitive hanno deciso di passare a Linkem. Questo non significa che non possa verificarsi la necessità di effettuare la disdetta. In questa guida 2021 vedremo insieme cosa fare per richiedere l’interruzione del servizio, quali moduli è necessario compilare, i costi e le tempistiche dell’operazione.

Guida 2021 alla disdetta Linkem

Nonostante Linkem sia un servizio considerato da molti efficiente, e abbia decine di migliaia di clienti soddisfatti, può comunque accadere che nascano dei problemi. Ad esempio può succedere che il segnale non sia di qualità sufficiente a causa dell’installazione delle antenne in una zona troppo isolata, magari eccessivamente lontana dalla centralina oppure perché entrano in conflitto con altri dispositivi. In alti casi il cliente può semplicemente desiderare di cambiare operatore in funzione di una migliore tariffa.

In tutti questi casi è necessario sapere cosa fare per effettuare disdetta Linkem. Un contratto sottoscritto con l’azienda ha una durata di ventiquattro mesi che partono dalla data di attivazione della linea. Come stabilito dal Decreto Bersani l’azienda non può addebitare alcun costo per il recesso anticipato, ma ha però la possibilità di addebitare un costo che serve per coprire le spese necessarie alla chiusura del contratto. Tale costo si differenzia in base al tipo di impianto.

Nel caso di apparato da interno la cifra da corrispondere è di 50 euro, mentre per l’apparato da esterno è di 100 euro. Tali importi corrispondono alla media dei canoni che l’azienda si aspetterebbe di riscuotere fino al momento in cui il contratto arriva a scadenza, al netto di eventuali sconti. Ovviamente dovrà essere restituito dal cliente anche il modem, quindi se questo non dovesse avvenire Linkem addebiterà ulteriori 100 euro per ogni modem trattenuto.Disdetta linkem

Disdetta Linkem: moduli

Effettuare la disdetta Linkem è piuttosto semplice. Innanzitutto è necessario recarsi su questa pagina, dove l’azienda ha archiviato i moduli in PDF da utilizzarsi a seconda della necessità (disdetta, rinuncia, segnalazioni, recesso entro 14 giorni, cambio tariffa e altre ancora). Una volta effettuato il download, la stampa e la compilazione del modulo, sarà necessario inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo: Linkem S.p.A. – Ufficio Amministrativo, Strada Provinciale Bari – Modugno, 1 70132 Bari. In allegato sarà necessario inviare anche una copia del documento d’identità dell’intestatario del contratto.

Per quanto riguarda la compilazione vera e propria del modulo, sarà necessario solamente inserire i propri dati personali, indicare a quale linea si fa riferimento per la disdetta, e inserire la motivazione per cui si intende richiedere la sospensione del servizio. I clienti business hanno un’ulteriore possibilità di disdetta oltre a quella della raccomandata con ricevuta di ritorno. Nel dettaglio, il modulo di disdetta può essere inviato o tramite e-mail all’indirizzo [email protected].

In alternativa è possibile inviare il tutto anche via Fax al numero 080-5622090. Dal momento in cui tutta la documentazione viene ricevuta, l’azienda si riserva 30 giorni per valutare la pratica e calcolare la bolletta di chiusura con gli eventuali costi aggiuntivi spiegati in precedenza. Nel caso le motivazioni della disdetta fossero da attribuirsi a un disservizio dell’azienda, ovvero che non si fosse rivelata in grado di assicurare il servizio promesso dal contratto, non sarebbero previsti costi aggiuntivi per il cliente.

Rinuncia, recesso o disdetta?

Rinuncia, recesso e disdetta sono tre situazioni differenti, e per questo motivo alla suddetta pagina l’azienda ha caricato un modulo in PDF a seconda della necessità. La disdetta riguarda il mancato rinnovo allo scadere dei primi 24 mesi di contratto. La rinuncia invece, corrisponde a un annullamento del contratto prima che il servizio venga effettivamente attivato. Secondo quanto disposto dalla legge 206/2005 invece, il recesso è possibile entro i primi 14 giorni dall’attivazione del servizio.

Disdetta Linkem: costo

Abbiamo detto che Linkem non può applicare nessuna penale per la disdetta del contratto. In passato, prima del varo del Decreto Bersani del 2005 invece, le aziende di telefonia, energia e gas potevano applicare appunto una penale per il recesso anticipato. Questo non significa che la disdetta Linkem sia priva di costi. Nel dettaglio, il costo da sostenere è diversificato a seconda della tipologia di impianto installato, se da interno o da esterno.

Nel primo caso la cifra è di 50 euro, mentre nel secondo di 100 euro. A questo importo deve essere eventualmente aggiunto quello per il modem se trattenuto dal cliente, pari a 100 euro per ogni dispositivo non riconsegnato. Il costo da sostenere per la disdetta corrisponde alla media dei canoni che l’azienda si aspetterebbe di riscuotere fino al momento in cui il contratto arriva a scadenza (24 mesi), al netto di eventuali sconti applicati al cliente.

Disdetta Linkem: tempi

Come anticipato, è necessario riconsegnare il modem quando si effettua la disdetta del contratto Linkem. Questo è un dettaglio assolutamente da non trascurare, perché in caso di mancata riconsegna l’azienda addebiterà un ulteriore costo di 100 euro per ogni modem trattenuto. Questo perché il modem consegnato da Linkem al cliente non è venduto, ma solamente in comodato d’uso gratuito, e per questo motivo di proprietà dell’azienda stessa.

Per riconsegnare il modem è fondamentale contattare preventivamente il servizio assistenza clienti Linkem al numero 06.94444. In questo modo è possibile prenotare il ritiro del modem che avverrà attraverso corriere espresso. I costi di questa operazione rimarranno a carico dell’azienda. Ad ogni modo, dal momento in cui Linkem riceverà la documentazione di disdetta, ovvero il modulo apposito compilato in ogni sua parte e la copia del documento d’identità del cliente, avrà 30 giorni per intervenire.

Questa tempistica è necessaria per verificare la conformità della documentazione, dare il tempo al cliente di organizzare la restituzione del modem attraverso la modalità descritta in precedenza, ed effettuare i calcoli di chiusura del contratto con le eventuali spese aggiuntive previste. Una volta trascorso questo tempo e mossi questi passi, il contratto Linkem potrà essere considerato disdetto.

 

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