EBM salute: numero verde, copertura e rimborsi metalmeccanici e confapi

EBM Salute è il nuovo fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori nel settore delle Piccole e Medie Imprese (PMI), siglato pubblicamente il 2 Maggio 2018 a Milano. Questo piano di copertura sanitaria adottato, in particolar modo, per agevolare i lavoratori dell’industria metalmeccanica, riguarda essenzialmente tutte quelle imprese che applicano il CCNL Unionmeccanica/Confapi in accordo con Fim Fiom e Uilm. Il Piano Sanitario del Fondo EBM Salute fa parte dell’organico UniSalute,  che raccoglie in sé vari fondi professionali tra cui Sanimoda dedicato a chi lavora nel mondo del tessile.

EBM Salute numero verde e servizi utili

Una volta iscritti al Fondo EBM Salute da parte della propria azienda, il lavoratore dipendente dovrà registrarsi sul sito ufficiale di Unisalute: www.unisalute.it (e successivamente tramite il sito di EBM SALUTE). Il lavoratore avrà, così, a disposizione un’area riservata attiva 24h/24 e dalla quale poter accedere a numerosi servizi.

Per qualsiasi altra informazione o per informarsi su tutte le prestazioni e su tutte le coperture, inoltre, è anche attivo il Numero Verde: EBM Salute 800-009674 e dall’estero, invece, il +051-4161781. Il numero è contattabile dalle 8.30 alle 19.30, dal lunedì al venerdì. I servizi UniSalute, infine, possono essere rintracciabili anche attraverso l’App di Unisalute, scaricabile gratis da App Store e Play Store.

Per eventuali reclami, invece, la documentazione necessaria deve essere inviata a UniSalute S.p.A. – Funzione reclami Via Larga, 8 – 40138 Bologna; Fax 051-7096892 oppure all’email [email protected]

Fondo Sanitario

Uno degli scopi principali di questo nuovo strumento facente parte dei diritti dei lavoratori, è stato pubblicamente esposto dalla stessa Fiom. La priorità, infatti, sarebbe quella di garantire una convenzione assicurativa ai lavoratori a cui si applica il CCNL Unionmeccanica/Confapi e ai loro familiari ma, soprattutto, assicurare delle prestazioni e degli strumenti sanitari integrativi rispetto a quelli, invece, previsti dal piano nazionale. Dall’8 Ottobre 2018, infatti, il lavoratore può iscrivere il proprio nucleo familiare a carico (e anche il convivente di fatto) sul sito Unisalute, nell’ambito della sezione EBM Salute. Si tratta, dunque, essenzialmente di coperture o rimborsi in ambito sanitario accordati da Unionmeccanica Confapi, Fim Fiom e Uilm che possono richiedere i lavoratori delle piccole e medie imprese del settore metalmeccanico. Attenzione: non confondere con RBM salute.

Ma come funziona il Fondo EBM Salute? Chi sono i destinatari e qual è il regolamento? Vediamo insieme tutto ciò che c’è da sapere sul Fondo EBM Salute metalmeccanici, come funziona e come ottenere i servizi sanitari. Guarda anche METASALUTE.

Requisiti per richiedere la copertura

Tutte le aziende, piccole e medie imprese che applicano il CCNL, dunque, sono tenute ad aderire al Fondo EBM Salute e ad iscrivere i propri lavoratori dipendenti. I destinatari delle prestazioni del fondo EBM Salute, dunque, sono:

  • Lavoratori dipendenti in apprendistato,
  • Con contratto a tempo indeterminato,
  • Con contratto part-time e a domicilio,
  • Lavoratori a tempo determinato di durata non inferiore a 5 mesi,
  • Dipendenti in aspettativa per malattia,
  • Lavoratori in cassa integrazione,
  • Dipendenti in mobilità o Naspi (per un periodo di 12 mesi)

Oltre ai lavoratori dipendenti, NON in prova, ovviamente è possibile usufruire dei servizi del Fondo EBM Salute anche per il nucleo familiare fisicamente a carico; ovvero: coniuge, convivente di fatto e figli (riconosciuti, adottivi, affidati ecc). Ovviamente, i soggetti appartenenti al nucleo familiare del lavoratore dipendente, non devono possedere alcun tipo di reddito annuo.

Cosa copre il fondo

Le convenzioni stabilite dal Fondo EBM Salute sono applicabili a svariati servizi. Questi ultimi sono garantiti, ricordiamo, a chi è iscritto al Fondo stesso ed è lavoratore dipendente di Piccole e Medie Imprese nel settore metalmeccanico.

Di seguito un elenco di solo alcune delle coperture assicurate dal Fondo EBM Salute (L’elenco completo è consultabile online sulla Guida al Piano Sanitario 2018):

  • ospedalizzazione domiciliare post ricovero con intervento chirurgico;
  • cure oncologiche per neoplasie maligne;
  • prestazioni di alta specializzazione;
  • visite specialistiche;
  • accertamenti diagnostici diversi da esami del sangue;
  • ticket per esami del sangue e di Pronto Soccorso;
  • trattamenti fisioterapici riabilitativi a seguito di infortunio;
  • trattamenti fisioterapici riabilitativi per patologie o interventi chirurgici coma da elenco;
  • prestazioni diagnostiche particolari;
  • prestazioni diagnostiche particolari per i figli minorenni;
  • prevenzione obesità infantile;
  • pacchetto maternità;
  • PMA procreazione medicalmente assistita;
  • prestazioni odontoiatriche particolari;
  • prestazioni di implantologia;
  • cure dentarie da infortunio;
  • interventi chirurgici odontoiatrici extra-ricovero;
  • visite specialistiche e accertamenti diagnostici per patologie croniche.

Scopri anche l’assicurazione Previmedical.

Come utilizzare le coperture

Esistono tre strade differenti per utilizzare le coperture sanitarie del Fondo EBM Salute:

  1. Scegliere una struttura convenzionata: Unisalute per EBM Salute ha messo a disposizione un sistema di convenzioni con determinate strutture sanitarie private particolarmente efficienti e professionali. Possono usufruire di queste convenzioni, i lavoratori e i propri nuclei familiari iscritti al Fondo. E’ molto vantaggioso utilizzare complessi sanitari convenzionati proprio perché sono dotati di elevati standard professionali, tecnologie sanitarie innovative, comfort, ospitalità e sicurezza.

Se il lavoratore dipendente decide di scegliere la struttura convenzionata da EBM Salute, non dovrà sostenere alcun tipo di pagamento, potrà avvalersi di una riduzione del periodo di attesa tra la richiesta e la prenotazione, e potrà anche scegliere il servizio Prenota Veloce di EBM Salute.

Da parte del richiedente, dunque, dovrà esserci solo l’adeguata presentazione, attraverso un documento d’identità, dunque, alla struttura convenzionata e dovrà pagare le spese per quelle prestazioni sanitarie che NON sono comprese nel piano sanitario. Per consultare l’elenco delle strutture sanitarie convenzionate, basta visitare il sito di Unisalute oppure telefonare alla Centrale Operativa.

  1. Scegliere una struttura NON convenzionata: in questo caso, se il lavoratore dipendente preferisce non usufruire della prima possibilità, il Fondo EBM Salute prevede dei rimborsi in base alla tipologia di prestazione richiesta. Per usufruire del rimborso, il lavoratore dipendente dovrà compilare un preciso Modulo di Richiesta di Rimborso ed inviarlo al Fondo E.B.M. Salute – presso UniSalute S.p.A. – Rimborsi Clienti – c/o CMP BO – Via Zanardi, 30 – 40131 Bologna BO; oppure utilizzando semplicemente il sito Unisalute, sezione rimborsi.
  2. Scegliere il servizio sanitario nazionale: in questo caso preciso, invece, è possibile richiedere il rimborso attraverso dei ticket, sempre sul sito di Unisalute. E’ consigliabile effettuare la domanda di rimborso online grazie alla velocità di risposta: la valutazione della richiesta, infatti, può essere inviata al richiedente anche entro soli 20 giorni. Differentemente, il lavoratore dipendente che ha usufruito del servizio sanitario nazionale, potrebbe anche inviare la documentazione necessaria all’indirizzo suddetto.

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