Noipa Cedolino Stipendio Aprile 2020: Importo e Quando Arriva

Aprile 2020

A partire dal 18 marzo 2020 sul sito NoiPa sono disponibili i cedolini che riguardano lo stipendio di Aprile 2020. Grazie a questo servizio tutti i dipendenti pubblici la cui amministrazione ha deciso di aderire al servizio di NoiPa possono verificare subito lo stipendio del prossimo mese. Mentre nel mese di febbraio e di marzo i dipendenti pubblici possono ottenere uno stipendio leggermente differente dal solito, a causa dei conguagli IRPEF e delle tasse locali, nel mese di Aprile si ottiene solitamente un assegno di importo medio, senza particolari sorprese, a parte alcuni casi specifici.

Tutte le notizie che riguardano una temporanea sospensione del pagamento degli assegni ai dipendenti pubblici sono infondate. Lo stesso sito NoiPa, così come l’INPS, hanno pubblicato numerose smentite attraverso i canali ufficiali. Insegnanti, vigili del fuoco, sanitari e tutti i lavoratori pubblici non si devono quindi allarmare.

Come utilizzare il cedolino

Il cedolino NoiPa di Aprile 2020 contiene tutte le indicazioni sugli emolumenti che il dipendente pubblico riceverà nello stipendio del mese corrente.
La consultazione del cedolino di Aprile 2020 sarà disponibile a partire dal giorno 18 del mese precedente, per consentire al dipendente pubblico di verificare,  i conteggi presenti in “busta paga”, che in questo caso è chiamata cedolino.
Il documento contiene sostanzialmente tutti i pagamenti e le ritenute effettuate al lavoratore, comprensivi di eventuali assegni familiari o bonus. Ivi comprese le ore lavorate, eventuali modifiche dello stipendio avvenute per cause varie, il conteggio dei giorni di ferie o di eventuali permessi per malattia o altra motivazione.

Importo Aprile 2020

Nel cedolino del mese di Aprile 2020 è possibile verificare sin da metà mese quale sarà l’importo del prossimo stipendio, versato solo a partire dal giorno 23, questa la data per l’esigibilità ordinaria.
Lo stipendio di Aprile solitamente non presenta specifiche particolarità. Per quanto riguarda Aprile 2020 proprio durante questo mese si svolgono le ferie pasquali. Oltre a questo si devono considerare i giorni durante i quali alcune attività sono state sospese, a causa del Coronavirus.

La questione è però complessa se si considerano i lavoratori pubblici nella loro totalità. Infatti mentre gli insegnanti sono rimasti, nella maggior parte dei casi, chiusi in casa, per quanto riguarda vigili del fuoco e comparto sanitario quello di marzo è stato un mese complesso. Sono infatti moltissimi coloro che hanno dovuto effettuare numerose ore di straordinario.
I decreti legge degli ultimi giorni hanno anche elevato monte ore di straordinari effettuabile dai sanitari; inoltre il decreto “cura italia” ha previsto un premio di 100 euro netti, una tantum (ma si attendono eventuali proroghe), per tutti i lavoratori che siano rimasti attivi durante il periodo del Coronavirus.
L’assegno di Aprile quindi può risultare per alcuni particolarmente “pesante”.

Quando arriva lo stipendio di Aprile 2020

L’INPS versa gli stipendi a insegnanti, personale del comparto sanitario, vigili del fuoco e dipendenti a tempo determinato (come ad esempio i supplenti) in date prestabilite da anni. Solitamente si possono avere degli slittamenti nei versamenti, dovuti al fatto che il giorno prestabilito cade di sabato o di domenica. L’INPS si occupa anche del pagamento delle pensioni.
Le date sono:

22/23 aprile per gli insegnanti della scuola dell’infanzia e delle elementari.
24 aprile 2020 per parte del personale amministrativo.
27 aprile per tutti gli altri dipendenti pubblici a tempo indeterminato.
28 aprile per i lavoratori del comparto Sanità.
29 aprile per i supplenti con incarichi di breve durata e per i Vigili del Fuoco.

Per i pensionati della pubblica amministrazione invece la pensione è versata nel primo giorno utile del mese, per quanto riguarda aprile 2020 si tratta del giorno 1, che cade di emrcoledì.

Come abbiamo visto, le novità per Gennaio 2020 sono state varie, a partire dal cosiddetto aumento perequativo. Si tratta di una misura voluta dal governo nell’appena approvata legge finanziaria. L’aumento dovuto a questa misura è correlato allo stipendio del singolo lavoratore e diviene praticamente nullo per coloro che già nei mesi scorsi hanno ottenuto emolumenti di una certa consistenza. La misura infatti è volta a migliorare le condizioni salariali delle fasce di reddito inferiori.
In gennaio si possono notare anche gli aumenti dovuti al rinnovo contrattuale, che in effetti era già disponibile sin dallo stipendio di giugno. La mancanza delle addizionali IRPEF in gennaio consente però di notare l’aumento in modo più netto e chiaro.

Come accedere al cedolino

Come abbiamo poco sopra indicato, il cedolino è un documento che permette al dipendente pubblico di visualizzare la consistenza e le diverse voci del proprio stipendio.
Sul sito NoiPa sono disponibili, per numerosi dipendenti pubblici, tutti i cedolini degli ultimi 18 mesi; nei primi giorni di ogni mese si possono già visualizzare anche i cedolini del prossimo stipendio.

Per verificare questo tipo di informazione è sufficiente accedere all’area riservata disponibile sul sito NoiPa, utilizzando il Menu in alto a destra. Ogni dipendente pubblico può facilmente ottenere le credenziali per l’accesso richiedendole direttamente alla propria amministrazione, oppure utilizzando lo SPID o la Carta Nazionale dei Servizi.
Una volta effettuato l’accesso è possibile visualizzare il cedolino del mese in corso, quelli dei mesi precedenti e numerose altre informazioni che riguardano la situazione pensionistica, i versamenti già effettuati, la tassazione, la presenza a stipendio di assegni familiari o altri bonus, e così via.

Il servizio offerto da NoiPa è disponibile per tutti i lavoratori che operano all’interno di aziende pubbliche, di qualsiasi genere; purché l’amministrazione abbia aderito al servizio. Si confida nel fatto che un domani tutte le amministrazioni pubbliche utilizzino i servizi offerti da NoiPa, in modo da unificare la disponibilità di tali informazioni per l’intero comparto dei lavoratori pubblici.

L’App di NoiPa

Da qualche mese l’accesso al sito è disponibile anche tramite un’apposita App, scaricabile per sistemi Android o iOS attraverso i canali classici per questo tipo di software. Attraverso tale App, cui si accede con le medesime credenziali utilizzate per il sito di NoiPa, è possibile visualizzare i cedolini e il modello Unico dell’anno precedente a quello in corso, così come ottenere numerose interessanti informazioni per quanto riguarda lo stato di servizio di un dipendente pubblico.

A cosa serve il cedolino

Nella pubblica amministrazione il pagamento degli stipendi avviene secondo un preciso calendario. Per il mese di ottobre 2019 su NoiPa tutti coloro che operano all’interno di un’azienda pubblica amministrata tramite NoiPa possono visualizzare nella loro pagina personale il cedolino di questo mese.
Consultare il cedolino mensile permette di sapere in anticipo l’ammontare dello stipendio, tutti i dettagli per il pagamento, così come le ritenute e la presenza di eventuali bonus.
Il pagamento dello stipendio avviene in diversi giorni, a seconda della mansione del singolo lavoratore o del comparto di cui fa parte; i giorni sono per altro posti nella seconda metà del mese.

Stipendio

Come è ben noto la maggior parte dei dipendenti pubblici percepisce il proprio stipendio verso la fine del mese. Sul sito NoiPa vengono pubblicati gli importi degli stipendi, ad oggi solo di alcune categorie di dipendenti pubblici, in particolare dei docenti delle scuole di vario ordine e grado e del personale ATA.

Per tutti gli altri il sito offre altri tipi di informazioni, che riguardano sia lo stipendio, sia i contratti in essere e tutto ciò che riguarda la propria situazione per ciò che concerne i piani ferie, gli assegni familiari e così via.
Gli importi degli stipendi dei docenti e del personale ATA sono disponibili sul sito a partire dall’inizio del mese. Per visualizzarli è sufficiente accedere alla propria area personale e cliccare sulla voce “visualizzazione contratti scuola”, sul menù successivo si trova “consultazione ordini pagamento”.
In questo modo si possono visualizzare gli importi per lo stipendio del mese in corso.

Cedolino

Per quanto riguarda i cedolini, il portale sta attivando la conservazione digitale di tutti i cedolini per almeno i 14 mesi precedenti, questa la novità introdotta a partire da Settembre 2019.
Questo per tutti i dipendenti pubblici, o almeno per tutti quelli le cui amministrazioni hanno già aderito alla gestione unitaria offerta dal portale stesso.
Stiamo parlando quindi di una platea in costante espansione.

I cedolini non sono visibili sin dall’inizio del mese, ma solo alcuni giorni prima dell’effettivo versamento dello stipendio.
Il documento contiene i dati che riguardano il lavoratore, compresi quelli che riguardano direttamente la retribuzione. Consultando la pagina del sito NoiPa quindi è possibile visualizzare l’ammontare dello stipendio base, la disponibilità di assegni accessori, le ritenute suddivise nelle varie tipologie prelevate direttamente dal datore di lavoro, eventuali conguagli previdenziali e fiscali.
Il riepilogo mostra l’ammontare lordo dello stipendio, il netto ottenuto sottraendo tasse e contributi previdenziali e si evidenzia anche a quanto ammonta il quinto dello stipendio stesso.

Scaglioni

Forse non tutti lo sanno, ma i dipendenti pubblici ricevono sì il proprio stipendio in una data fissa, che però cambia a seconda della mansione svolta. Tale variazione si mantiene uguale in tutta Italia, viene quindi indicata una data per i pagamenti ai docenti, una per i supplenti brevi e saltuari, un’altra per il personale dei vigili del fuoco.

In particolare gli insegnanti e il personale ATA percepiscono lo stipendio il giorno 23 del mese; il comparto sanità il 27 del mese. Per i vigili del fuoco e i supplenti brevi e saltuari il pagamento avviene entro 10 giorni lavorativi, calcolati a partire dal 18 del mese.

(Vedi anche: codici tributi IRPEF)

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