Pneumatici auto invernali a confronto: quali sono i migliori?

La stagione invernale è ormai entrata nel vivo e da diverse settimane per gli automobilisti di molte zone d’Italia è scattato l’obbligo di montare i pneumatici invernali, o in alternativa la presenza a bordo delle catene, per poter circolare. In determinate condizioni climatiche e atmosferiche le gomme invernali – dette anche gomme termiche – sono indispensabili poiché si tratta delle coperture più adatte quando le temperature esterne sono basse e l’aderenza sull’asfalto è ridotta a causa di pioggia, ghiaccio o neve. Oltre alle giuste coperture, sono necessarie maggior cautela alla guida e determinati accorgimenti per ridurre i rischi quando ci si trova al volante su una strada che risulta pericolosa per via dell’aderenza precaria. In questo articolo – link https://www.gomme-auto.it/blog/guida-sulla-neve-ci-si-comportagomme-auto.it spiega in che modo comportarsi in caso di guida sulla neve così da mantenere sempre un adeguato livello di sicurezza nelle diverse situazioni che possono venirsi a creare quando il grip sul fondo stradale è insufficiente. Naturalmente gran parte della sicurezza alla guida passa dalle gomme, dunque quali sono i pneumatici invernali migliori? Per stabilirlo è stato effettuato un test che ha messo a confronto sei gomme invernali diverse, nella misura 205/55 R16 91H: il Nokian WR D4, il Bridgestone Blizzak LM001, il Michelin Alpin 5, il Continental WinterContact TS 860, l’Hankook Winter i*cept RS2 e il Goodyear UltraGrip9. Su gomme-auto.it è possibile trovare questi pneumatici invernali insieme a molti altri fra i quali scegliere le gomme auto più adatte a seconda delle proprie esigenze. Potranno essere effettuate delle comparazioni e valutate le diverse caratteristiche di ciascun pneumatico, approfittando poi di sconti, offerte e promozioni per acquistare i migliori pneumatici invernali a prezzi contenuti. Per ottenere dei parametri di riferimento, al test è stato aggiunto anche un pneumatico estivo, il Continental ContiPremiumContact 5, con l’utilizzo di catene nelle condizioni di asfalto innevato o ghiacciato.

Cosa è emerso dal test

Il primo elemento che balza all’occhio è che tutti i pneumatici invernali si sono mostrati più efficienti rispetto alla gomma estiva equipaggiata con catene, sia in termini di tenuta di strada che per quanto riguarda accelerazione e frenata, su fondo innevato. Nello specifico, il Continental WinterContact è quello che ha offerto le prestazioni migliori in frenata (da 40 km/h a 0) e in accelerazione (da 0 a 20 km/h), confermando dati già emersi in passato: sono diversi, infatti, i test che hanno “incoronato” il WinterContact come miglior pneumatico invernale. Restando sempre su superficie innevata, nella prova in salita sono stati i Nokian WR D4 a primeggiare, completando il percorso in meno tempo rispetto alle coperture rivali. Le gomme estive si sono comportate meglio su fondo bagnato con temperature miti, ma anche in questo caso i risconti migliori li ha offerti il WinterContact di Continental, ottimo nella frenata da 80 a 0 chilometri orari e il più “veloce” nel giro di pista di quasi due chilometri. Un po’ a sorpresa ha avuto qualche problema di aquaplaning il Goodyear UltraGrip9, che a dispetto del nome ha sofferto sull’asfalto ricoperto con uno strato di 9 millimetri di acqua. Le gomme dell’azienda americana sono andate meglio in termini di tenuta di strada con superficie bagnata, parametro nel quale si sono rivelate le più efficienti le estive ContiPremiumContact 5, che hanno battuto tutte le invernali. Con temperature più primaverili – intorno ai 20 gradi – non c’è stata gara: le estive sono risultate le migliori, soprattutto nelle prove di frenata su asfalto asciutto (limite ormai conclamato delle coperture invernali). Pure nel giro di pista le estive Continental sono state più performanti, ma con un vantaggio meno netto rispetto alle invernali tanto che le prestazioni in tale frangente possono essere giudicate tutto sommato simili. Al termine del confronto, dunque, i Continental WinterContact TS 860 emergono come i migliori pneumatici invernali, ulteriore conferma ad un prodotto la cui qualità è stata apprezzata dagli addetti ai lavori. Restano i limiti, e non solo per quanto concerne la maggiore usura, delle gomme invernali su asfalto asciutto e temperature non propriamente rigide: per questo in caso di inverni miti e con precipitazioni contenute i pneumatici quattro stagioni sono da preferire a quelli invernali, che danno il meglio solo a basse temperature e quando l’aderenza è precaria.

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