Quanto costa un kWh termico domestico?

Qual è il costo per produrre un kWh termico domestico?

Le spese da sostenere per riscaldare una casa, sopratutto quando è di grandi dimensioni possono essere davvero elevate: ecco perché in tanti si chiedono quale sia il costo di un kWh termico domestico.

Riscaldare al meglio la casa è di fondamentale importanza per godersi in pieno la vita domestica, ma risparmiare è altrettanto importante. Un metodo per calcolare il prezzo di un kWh termico esiste, ma dipende, ovviamente, dal tipo di tecnologia che è stata installata nella propria abitazione. Infatti, le cifre cambiano a seconda se si prende in considerazione una caldaia a gas, una stufa a pellet o una caldaia a gasolio o i pannelli radianti a pavimento. Ognuno presenta fattori diversi, i quali portano ad un risultato che, anche se non eccessivamente, si differenzia l’uno dall’altro.

Le operazioni matematiche da fare non sono impossibili (anche se i numeri non sono il proprio forte), basta analizzare i costi del combustibile, ovvero dell’elettricità e dividere il tutto per un ben definito periodo di tempo. Si, forse, detto così è difficilmente comprensibile, quindi, proviamo a fare un po di chiarezza, esaminando il costo di un kWh termico domestico, a seconda della tecnologia utilizzata.

Costo kWh termico domestico con metano e gasolio

Rientrano tra i metodi più utilizzati per riscaldare una casa. Per quanto riguarda il gas metano, il suo costo si aggira sugli 0.80 centesimi di euro/mc. Con un mc di gas metano è possibile produrre circa 8 kWh termici: dividendo le due cifre è possibile ottenere il costo esatto di un kWh termico domestico, che sarà di 0,10 euro.

Invece, con la caldaia a gasolio la situazione cambia: per un litro di gasolio occorrono circa 1,50 euro, con il quale è possibile produrre circa 8 kWh termici (tutto dipende dall’efficienza di combustione della caldaia). Anche in questo caso l’operazione è molto semplice: 1,50/8= 0,18 euro.

Quanto costa un kWh termico utilizzando il pellet? E con la pompa di calore?

Il pellet guadagna la medaglia d’argento nella particolare classifica efficienza/prezzo. Infatti, per del pellet di buona qualità si spenderà circa 4,50 euro per 15 kg (0,30 centesimi al Kg). Con un chilo di pellet si riusciranno ad ottenere 4,2 kWh termici. Il costo finale sarà, quindi, di circa 0,070 centesimi/kWh. Quello preso in considerazione è il prezzo di mercato di un pellet di buona qualità e a basso contenuto di ceneri.

Per concludere questa rapida descrizione dei costi da sostenere per produrre un kWh termico domestico non resta che prendere in considerazione la tecnologia con pompa di calore (medaglia d’oro). Vedi i vantaggi della pompa di calore. In questo caso è necessario fare una piccola differenza tra i costi aziendali e quelli dei privati, poiché il prezzo dell’energia elettrica (in base ai normali contratti) è inferiore per le aziende (0,18 euro/kWh, mentre per uso domestico è di 0,22 euro).

Un kWh elettrico produce circa 4 kWh termici, pertanto il costo per la produzione di un solo kWh termico domestico sarà di circa 0,055 euro, mentre per le aziende di 0,045.

1 commento

  1. qualcosa non va nelle unità di musura:
    (0,30 centesimi al Kg) = 0,003 euro/Kg
    0,070 centesimi/kWh = 0,0007 euro/Kg
    credo sia da sostituire nel testo, centesimi a euro

    Io non scriverei “Un kWh elettrico produce circa 4 kWh termici”, niente moto perpetuo, rimane valido il principio di conservazione dell’energia: una pompa di calore sposta il calore impiegando energia, meglio dire che consumando 1 Kwh di elettricità possiamo beneficiare di 4 Kwh termici

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