Raccomandata indescritta: come capire mittente e contenuto dal codice

Che cos’è una raccomandata indescritta

Una raccomandata indescritta è un avviso delle Poste che informa della mancata consegna di una raccomandata, ad esempio per assenza del destinatario. La raccomandata indescritta, in pratica, è un foglio di carta tipo scontrino che riporta la dicitura RI e che viene lasciato dal postino nella cassetta delle lettere. Ma come capire che tipo di raccomandata non è stata consegnata (raccomandata semplice o veloce, atto giudiziario, cartella esattoriale) e dove poterla ritirare? Per conoscere queste informazioni ci si basa sul codice riportato sulla busta e sul colore della busta stessa. La raccomandata si può ritirare dal giorno lavorativo seguente a quello in cui è arrivato l’avviso. 

Il significato dei colori della raccomandata indescritta

Non tutti i foglietti di notifica sono dello stesso colore. Per capire cosa non abbiamo ritirato e quindi cosa è in giacenza alle poste possiamo affidarci ai codici sul foglietto di avviso della raccomandata (come vediamo nel paragrafo seguente) oppure al colore della busta. Una raccomandata indescritta può essere di 3 colori: bianca, verde o gialla. Le buste di colore giallo o bianco indicano la mancata consegna di un pacco o di una raccomandata in giacenza, che possono essere ritirati nell’ufficio postale presentando un documento di identità. Se il colore è verde, si può trattare di un atto giudiziario come un avviso di garanzia, una cartella esattoriale o di Equitalia o una multa. 

raccomandata indescritta

 

Codici raccomandata indescritta

Il colore non è l’unica indicazione per capire che cosa contiene la raccomandata in giacenza: sull’avviso è riportato anche un codice numerico e dalle prime due o tre cifre del codice si può risalire ad informazioni utilissime come l’ufficio di provenienza. Ecco alcuni esempi di codici che possono essere trovati sulla raccomandata indescritta.

  • Raccomandata veloce (Raccomandata 1) da privati ed aziende con carattere di urgenza: codici 050, 056
  • Raccomandate semplici da privati ed aziende (solleciti di pagamenti, società di utenze, lettere): codici 12, 13, 14, 15, 151, 152, 1513, 1514, 1515
  • Atti giudiziari (multe, contravvenzioni, tribunali): codici 75, 76, 77, 78, 79
  • Notifiche da enti pubblici: codici 608, 609
  • Notifiche da servizi finanziari ed istituti di credito: codici 612, 613, 614, 615, 0693
  • Diverse tipologie di comunicazioni (comunicazioni condominiali, avviso scadenza bollo, richiamo autovetture, comunicazioni Agenzia delle Entrate): codice 616
  • Comunicazioni ed atti dell’INPS: codici 63, 65, 630, 650
  • Documenti importanti come carte di credito e bancomat: codici 648, 649, 669
  • Comunicazioni su sinistri stradali ed assicurazioni: codice 665
  • Notifiche da enti esattoriali come Equitalia: codici 670, 671, 689

Per le comunicazioni provenienti dall’estero, il codice identificativo numerico è preceduto da due lettere. Andando sul sito delle Poste è presente il servizio Dove e Quando, in cui è possibile inserire il codice della raccomandata indescritta e scoprire chi è il mittente. 

codici raccomandata

Atto Giudiziario: cosa è la busta verde

Nonostante la connotazione negativa che accompagna questa dicitura, nella categoria “atto giudiziario” sono compresi numerosi documenti spediti tramite l’ufficiale giudiziario di un tribunale. Tra gli atti giudiziari troviamo la citazione in giudizio, la notifica di decreti ingiuntivi o precetti, la notifica di sentenze, l’avviso di garanzia, le richieste di archiviazione di procedimenti, la fissazione di udienze preliminari ecc.

Cosa succede se non si ritirano le raccomandate

Alcune persone si rifiutano di ritirare la raccomandata in giacenza per timore di una cattiva notizia. Tuttavia se la raccomandata non viene ritirata entro 30 giorni (180 giorni per un atto giudiziario) la raccomandata viene comunque contrassegnata come accettata (“giacenza compiuta”) ed i suoi effetti giuridici si esplicano ugualmente. Si tratta di un metodo giuridico per evitare che non accettando la raccomandata, il destinatario possa pregiudicare i diritti del notificante. In pratica, viene considerato come se il destinatario sia a conoscenza del contenuto della lettera.

Lo stesso accade se il destinatario o qualcuno appartenente alla casa rifiuta di accettare la raccomandata: il postino tenterà la consegna dopo 3 giorni e se la consegna fallisce ancora la raccomandata andrà in giacenza, al termine della quale viene considerata come portata alla conoscenza del destinatario ed inviata al mittente. Non ritirare una raccomandata, quindi, non serve a non sostenere di non aver ricevuto la comunicazione, ma fa anche perdere la possibilità di contestarla successivamente.

Bisogna anche ricordare che la giacenza presso l’ufficio postale è di 15 giorni per la Raccomandata 1 (che arriva in 1 giorno), 30 giorni per le altre raccomandate e 180 giorni per gli atti giudiziari. La giacenza è gratuita per i primi 5 giorni dall’avviso, poi costerà 52 centesimi per ogni giorno di giacenza, un altro buon motivo per ritirarla senza indugi.

Attenzione a non sottovalutare gli avvisi di giacenza provenienti da servizi postali diversi da Poste Italiane: con la cancellazione del monopolio infatti gli avvisi potranno essere consegnati anche da corrieri e società postali private che rispondono ai requisiti fissati dai decreti ministeriali.

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