Sveva Valguarnera
Sveva Valguarnera

SanArti 2020: Cos’è? CCNL, Prenotazioni, Contribuzione e Contatti

Indice

Sanarti 2020: come funziona il fondo di assistenza sanitaria integrativa e tutte le informazioni necessarie per registrarsi e godere dei servizi e delle prestazioni messe a disposizione dal fondo stesso. Vediamo cos’è di preciso Sanarti, le caratteristiche, le prestazioni, i servizi e le strutture convenzionate: come fare per accedere al fondo? In questo articolo andremo a capire come funziona il fondo di assistenza sanitaria integrativa di Unisalute, come iscriversi, qual è il numero verde da contattare per informazioni e tutto ciò che c’è da sapere sui moduli di rimborso. Negli articoli informativi precedenti ci siamo focalizzati sulle qualità di Unisalute: l’assicurazione sanitaria che si indirizza verso l’assistenza integrativa per diversi settori professionali. In particolar modo Unisalute si rivolge ai settori commerciali, ma anche ad avvocati, grafici editoriali, dipendenti del settore tessile ecc. In questo senso, infatti, non possiamo non menzionare altri fondi assistenza di cui ci siamo occupati, come:

  • Metasalute, per i dipendenti CCNL del settore metalmeccanico
  • Sanimoda, per i dipendenti del settore tessile e quindi aziende della pelle, cuoio, occhialeria, penne, spazzole ecc.
  • EMB Salute, per le piccole e medie imprese
  • Previmedical, un assicurazione sanitaria privata
  • RBM Salute, un’assistenza sanitaria integrativa assistita
  • Fondo Est: assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori del settore Terziario: turismo, ortofrutta, imprese di viaggio, autoscuole ecc. legata anche a Sanimpresa che opera esclusivamente su Roma e nel Lazio
  • Faschim: il fondo di assistenza sanitaria integrativa per il settore dell’industria chimica-farmaceutica
  • Salute Sempre: per i lavoratori del settore grafici editoriali questa è l’assicurazione sanitaria

SanArti: cos’è?

SanArti è il fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori e dipendenti del settore dell’artigianato e uno dei fondi sanitari italiani più importanti istituiti in Italia. Questo fondo, che fa parte sempre di Unisalute, è stato istituito il 12 luglio 2012 grazie un’intuizione di organizzazioni sindacali come CGIL, CISL e UIL così come di organizzazioni datoriali come Confartigianato, CNA, Casartigiani, C.L.A.A.I. Di particolare rilevanza per tutti coloro che hanno un impiego nel settore dell’artigianato e intendono usufruire di servizi sanitari, SanArti prevede delle prestazioni vantaggiose e convenienti e, soprattutto, determinate da agevolazioni importanti.

Perché? Ovviamente i costi di iscrizione a SanArti sono a carico dei datori di lavoro, delle aziende e non dei dipendenti, i quali, invece, usufruiranno di tali servizi e potranno iscrivere al fondo sanitario integrativo anche i membri del proprio nucleo familiare. Dunque, anche figli e mogli potranno ugualmente avvalersi delle prestazioni di SanArti. C’è da specificare, però, che le prestazioni di SanArti NON sono totalmente gratuite ma riguardano, appunto, delle agevolazioni in fatto di servizi sanitari. Il dipendente quindi, potrà far riferimento a strutture convenzionate per un determinato servizio e pagare relativamente un prezzo basso rispetto a strutture non convenzionate (ovvero quelle del servizio sanitario nazionale che non hanno accettato le condizioni del Fondo). In SanArti, infatti, il costo basso da ultimare per una determinata visita è chiamato semplicemente franchigia, diversa per ogni prestazione. Il dipendente che vuole, invece, far riferimento al servizio sanitario pubblico può comunque chiedere un rimborso, ad esempio del ticket: per farlo bisognerà compilare un modulo dedicato e spedirlo all’indirizzo Unisalute.

Sanarti: Come funziona di fatto

Forse non tutti lo sanno ma negli anni passati diverse categorie professionali hanno ottenuto la possibilità di godere di specifici fondi per l’assistenza sanitaria integrativa. Nello specifico Sanarti è il fondo di Unisalute per i lavoratori artigiani, dipendenti, autonomi o soci di cooperative. Di fatto per il dipendente sono disponibili ogni anno precise quote da spendere come desidera per sé o per la sua famiglia. Sono i cosiddetti fondi per il Welfare, che oggi sono versati a fondi privati, in aggiunta a quanto già ogni lavoratore versa per la sanità pubblica. Le aziende del comparto artigiano versano ogni mese poco più di 10 euro per ogni lavoratore al fondo Sanarti.

SanArti: CCNL a cui si applica

Ma a quali CCNL si applica il fondo di assistenza sanitario integrativo SanArti? Per CCNL si indica essenzialmente un contratto collettivo nazionale del lavoro e riguarda il rapporto tra impresari, imprenditori e imprese come confartigianato e lavoratori e, dunque, anche associazioni di categoria (CISL, UIL ecc.). Dunque SanArti è obbligatorio per tutte le aziende che hanno sottoscritto determinati CCNL istituiti da Confartigianato, CNA, Casartigiani, CLAAI, CIGL, CISL e UIL. In particolare, le aziende obbligate ad iscriversi a SanArti, sono:

  • CCNL dell’Area Meccanica, Installazione di impianti, Orafi, Argentieri ed affini, Odontotecnici
  • Alimentare e della Panificazione
  • CCNL Acconciatura, Estetica, Tricologia non curativa, Tatuaggio, Piercing e Centri Benessere
  • Area Chimica – Ceramica
  • CCNL dell’Area Comunicazione
  • Area Legno
  • Area Tessile – Moda

SanArtiSanArti: Prenotazioni

Per quanto riguarda le prenotazioni di visite, Sanarti garantisce al lavoratore la possibilità di usufruire delle prestazioni attraverso metodi differenti. Il primo metodo per la prenotazione di visite è sicuramente quello di recarsi agli sportelli territoriali più vicini, ai quali chiedere anche informazioni e chiarire eventuali dubbi in merito. In secondo luogo è possibile prenotare visite chiamando il numero verde e facendo riferimento ai contatti di SanArti a cui abbiamo dedicato un paragrafo più avanti. Come ultimo strumento c’è ovviamente il web. Attraverso il sito web di SanArti, infatti, si può facilmente proseguire con una prenotazione online accedendo alla propria area riservata. 

Online, inoltre, è possibile anche prenotare visite di prevenzioni appartenenti al proprio pacchetto prevenzione e benessere. Una volta attivato il pacchetto, bisogna cliccare su “prenota subito” e successivamente su “nuova prenotazione“. Di seguito, cliccare su “prevenzione” dal menù a tendina. Si verrà così indirizzati alle voci del proprio pacchetto prevenzione e benessere: arrivati a questo punto cliccare sulla tipologia visita che si necessita prenotare. Infine, è possibile anche scegliere la struttura convenzionata che si preferisce, inserendo allo stesso modo giorni e orari in cui si preferirebbe effettuare la visita. Se la prenotazione andrà a buon fine si riceverà un SMS o un e-mail con un promemoria riguardante la visita prenotata.

SanArti: Contribuzione

Per quanto riguarda la contribuzione del fondo SanArti, come abbiamo già anticipato, è obbligatoria per i datori di lavoro e le aziende ma relativa, non solo ai dipendenti a tempo indeterminato ma anche ai dipendenti a tempo determinato o part-time. In effetti è l’azienda stessa a dover sottostare all’obbligo della contribuzione SanArti da effettuarsi attraverso l’F24, previa registrazione dell’azienda stessa al sito web SanArti. Una volta effettuata l’iscrizione al fondo, così, l’azienda dovrà procedere ai relativi obblighi del fondo di assistenza sanitaria integrativa. In particolare, se l’azienda o il datore di lavoro non provvede alla contribuzione, dovrà comunque elargire al dipendente una somma forfettaria per l’adempimento di tale obbligo. Questo importo di circa 25 euro mensili, andrà inserito in busta paga sotto il nome di “Elemento aggiuntivo della Retribuzione“. Per eventuali dubbi o chiarimenti, consigliamo ai diretti interessati di contattare SanArti all’indirizzo mail: [email protected]. In questo modo è possibile confrontarsi con gli addetti della comunicazioni specializzati nell’ambito delle contribuzioni.

Numero Verde e contatti

Prima di procedere con l’analisi delle funzioni del fondo di assistenza sanitaria integrativa SanArti, apriamo una breve parentesi relativa ai contatti. Per far in modo che i lettori possano mettersi subito in contatto con gli operatori di SanArti è utile conoscere prima il modo per contattare il numero verde e magari chiarire eventuali dubbi. Esiste un numero Verde SanArti da interpellare per ulteriori informazioni, si tratta de:

  • 800-009603 che è attivo dal lunedì al venerdì esclusivamente di mattina (dalle 9:30 alle 12:00)
  • 0039-051 6389046 per l’estero

Esiste anche la possibilità di avvalersi di ulteriori metodi relativi alla ricezione di informazioni. Dal sito SanArti, infatti, è possibile ricercare gli sportelli territoriali a cui far riferimento: basta cliccare sulla sezione contatti, successivamente sulla dicitura “sportelli territoriali“. Una volta arrivati nella sezione, bisogna solo aggiungere regione e provincia per far in modo che si vedano su mappa gli indirizzi degli sportelli in questione. Mentre per quanto riguarda le prestazioni si può scrivere anche all’indirizzo mail: [email protected]. Da febbraio 2019 è stata messa a disposizione una nuova procedura di credenziali per gli iscritti di SanArti: per poter visualizzare il nuovo regolamento rimandiamo al sito web ufficiale del fondo in questione.

SanArti: Prestazioni

Le prestazioni del fondo assistenza sanitaria integrativa SanArti, sono diverse e relative a visite mediche specialistiche o servizi sanitari generali. SanArti, infatti, mette a disposizione di aziende e, principalmente, dei dipendenti del settore dell’artigianato, una rete di strutture convenzionate alle quali richiedere le prestazioni sanitarie. Ma quali sono le strutture convenzionate SanArti? Per capire se ci siano strutture convenzionate nelle nostre vicinanze è semplicissimo: basta andare sul sito web Unisalute, nella sezione dedicata. Scegliendo la provincia di interesse, vedremo comparire automaticamente anche tutti gli organismi concordati a cui poterci rivolgere. Per quanto riguarda, invece, le prestazioni e i servizi sanitari di SanArti, invece, si fa riferimento a:

  • Visite mediche specialistiche
  • Psicoterapia
  • Diagnostica e tickets di pronto soccorso
  • Radiologia e diagnostica di immagine
  • Odontoiatria
  • Maternità
  • Trattamenti fisioterapici o patologie temporaneamente invalidanti
  • Ricovero presso istituti di cura con interventi chirurgici (con trattamenti speciali per neonati)
  • Invalidità permanenti
  • Malattie croniche
  • Sindromi metaboliche

Per avere un quadro più ampio delle prestazioni di SanArti con relativi allegati e informazioni specifiche, basta leggere la guida al piano sanitario nella sezione dedicata sul sito SanArti.

Perché utilizzare Sanarti

La sanità in Italia non è, in molte Regioni, in grado di soddisfare le necessità di tutti gli assistiti. Per questo motivo può capitare di non riuscire a prenotare un appuntamento per una visita, o un esame diagnostico, se non dopo mesi di attesa. Il fondo Sanarti, così come tutti gli altri fondi simili, sono nati proprio per garantire a chiunque la possibilità di accedere alle cure. Nei casi in cui la sanità pubblica non è in grado di offrirci le cure necessarie, perché non mutuabili o perché i tempi di attesa sono eccessivi, è possibile rivolgersi a Sanarti. Per farlo è necessario essere in possesso dell’impegnativa del medico; quindi si può scegliere la struttura convenzionata con Sanarti e prenotare la visita, o lo specifico esame diagnostico.

La copertura è molto ampia e solitamente non sono previste franchigie di alcun genere. Contrariamente a quanto avviene con la sanità pubblica però Sanarti prevede un massimale di spesa annuo per qualsiasi genere di prestazione. Prima di prenotare è quindi opportuno verificare tale massimale. Ad esempio per gli esami diagnostici in endoscopia il fondo prevede un massimale di 2.000 euro annui. Un soggetto che necessiti di sottoporsi a tale esame una sola volta all’anno può rivolgersi direttamente a Sanarti. Per quanto riguarda invece le terapie fisioterapiche, è previsto un massimale di 350 euro annui, che si può facilmente arrivare a superare.

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