Sumup POS
Sonia Primerano
Sonia Primerano

SumupPOS: Cos’è? Come funziona? SumUp Air e Costi

Indice

Cos’è SumUp POS e come funziona? La Legge di Stabilità del 2016 ha stabilito l’obbligo, per esercenti e professionisti, di possedere il POS, ovvero più semplicemente l’obbligo di poter pagare con moneta elettronica. È un sistema a cui tutti i commercianti devono adeguarsi, pena sanzioni per ogni transazione elettronica rifiutata. Andiamo a capire i dettagli di questo servizio e le sue caratteristiche.

SumUp POS: Cos’è?

SumUp è un fornitore di servizi di pagamento, che ha sede nel Regno Unito (POS). SumUp consente agli esercenti di servizio pubblico di accettare pagamenti elettronici mediante carte di credito, carte di debito e smartphone (tramite NFC), utilizzando il POS che è un dispositivo portatile lettore di carte. SumUp accetta carte dei circuiti VisaVPAYMastercardMaestroAmerican ExpressDiscoverDiners Club o China Union Pay. Inoltre, sono accettati i pagamenti eseguiti via NFC tramite Google Pay e Apple Pay. In realtà la caratteristica principale è che il servizio di SumUp POS non prevede tasse o costi fissi mensili. È necessario pagare solamente il costo del lettore e una commissione dell’1,95% su tutte le transazioni effettuate con successo.

SumPOS: Come funziona?

Il SumUp POS si pone come obiettivo quello di soddisfare tutti i bisogni dei clienti moderni in relazione alla comodità e alla mobilità dei pagamenti, alla tecnologia avanzata e alla sicurezza più vantaggiosa. Innanzitutto per permettere il pagamento bisogna che l’esercente digiti e selezioni sul display a sua disposizione la somma che il cliente deve pagare. Questo procederà con l’avvicinamento della carta, nel caso in cui sia dotata di chip per il contactless, o semplicemente con l’inserimento nell’apposito spazio. Se si tratta di una transazione con bancomat, verrà richiesto l’inserimento del PIN di sicurezza da parte del cliente, altrimenti basterá una semplice firma.

La differenza sostanziale dagli altri sistemi è che il modello SumUp da la possibilità di svolgere la procedura in totale mobilitá: il POS infatti è non ha bisogno fili, è facile da utilizzare e più leggero, rispetto ad altri. Questo è permesso anche dalla possibilità di collegare lo smartphone al POS tramite bluethooth, dopo aver scaricato l’applicazione apposita ed aver inserito le proprie credenziali.

Come funziona l’App mPOS?

Il servizio, come abbiamo già accennato, può essere utilizzato direttamente dal proprio smartphone al POS, semplicemente scaricando un’applicazione dedicata che si attiva inserendo le proprie credenziali. L’App mPOS presenta:

  • Libreria dei prodotti: con questa funzionalità è possibile inserire i diversi all’interno dell’app, con tanto di con fotografie, descrizioni e prezzi degli stessi.
  • Varianti di articoli: in questo modo è possibile specificare i prezzi per articoli uguali ma con diverse dimensioni o colori. Tramite l’app di SumUp le diverse tipologie di prodotto vengono inserite in una schermata generale.
  • Vendita rapida: è possibile accedere a un sistema di “vendita rapida” anziché mettere da parte l’oggetto.
  • Rimborso: si tratta di una funzione che non è messa in primo piano, ma pur sempre presente. Per accedervi è necessario utilizzare la funzione Cronologia vendite> visualizzazione Dettagli di una transazione> Carta di pagamento di vendita> Altre opzioni.
  • Mance: particolarità dell’app è anche quella di impostare l’importo di mancia al cliente, in percentuale.
  • Ricevute via e-mail e SMS: si tratta di funzionalità standard,anche se l’app da la possibilità di cambiare opzioni per personalizzare questo tipo di documenti.
  • Connettività della stampante di ricevute: tramite questa opzione è connettere una stampante per le ricevute e usarla direttamente attraverso l’app.
  • Analisi: il sistema di analisi fornito da SumUp è abbastanza semplice e limitato, almeno per il momento. Però è comunque possibile sottoporre ad analisi i dati di vendita, filtrati per intervalli di tempo, per tipi di transazioni e per importi medi.

L’app da utilizzare è abbastanza semplice, sia che sia già utilizzato un servizio mPOS oppure che sia la prima volta che ci si confronta con questi sistemi: insomma è un’applicazione facile e intuitiva.

SumUp Air: Cos’è?

SumUp Air è quel lettore di carte che si connette tramite Bluetooth allo smartphone o al tablet, utilizzando la rete Wi-Fi o i dati mobili per effettuare le operazioni. Anche questo servizio si serve di un’apposita app che deve essere installata per poter collegare il dispositivo personale al lettore. La batteria resiste per circa 500 transizioni. Esistono chiaramente dei requisiti importanti che devono essere rispettati dal dispositivo per poter funzionare:

  • Versione 4.0 del protocollo Bluetooth
  • Sistema operativo Android 4.4 o successivi (nel caso dei terminali Android) oppure di iOS 9.0 o successivi (nel caso di iPhone/iPad).

SumUp POS: Costi e Commissioni

Per quanto riguarda il modello SumUp Air, il lettore da solo ha un costo di 79 €, iva esclusa. Le commissioni all’interno del territorio italiano, hanno un valore dell 1.95% per transazione su tutte le carte che vengono accettate, poiché non esistono differenze fra carte di credito e di debito. Le transazioni virtuali hanno un costo pari al 2.95% + 25 centesimi di euro.

Possiamo dire che SumUp è più conveniente per le piccole attività che accettano pochi pagamenti con carta. Per questo servizio non è previsto canone mensile: il costo è determinato unicamente dalla grandezza dei pagamenti ricevuti con il POS mobile. La commissione sulle transazioni è pari all’1,95% dell’importo incassato.

SumUp POS: Vantaggi

Fra i vantaggi riconoscibili per questo lettore POS, possiamo citare subito il fattore legato alla mobilità. Questo è importante che aiuta a determinare le diverse categorie degli esercenti e di riuscire a gestire più pagamenti con carte di debito. Ne sono un esempio i taxisti. Un’altra novità importante è il fatto che SumUp non addebiti costi di transazione per quelle che vengono rifiutate o comunque non eseguite e che non venga pagata l’IVA sul tasso di commissione richiesto, in caso che la transazione vada a buon fine.

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