Telethon denuncia un calo di donazioni

Negli ultimi mesi Telethon, famosa associazioni no profit che si occupa della raccolta fondi per conto di enti di ricerca contro malattie di vario genere (specie quelle rare), ha denunciato un piccolo calo nella ricezione di donazioni tramite sms. I fondi vengono raccolti dall’azienda tramite donazioni (il cui valore varia tra i 2 e i 10 euro) fatte attraverso chiamate da linea fissa o mobile e da messaggi inviati tramite il cellulare.

Telethon annuncia un calo negli sms

Nonostante una cospicua donazione di cinquecentomila euro pervenuta alla società pochi giorni fa, la Telethon ha denunciato un calo drastico nella ricezione di donazioni tramite sms. Quello dei messaggi, il cui valore per la donazione è di due euro, era uno dei metodi più scelti dagli italiani per fare donazioni all’associazione ma i dati diffusi riguardanti l’ultimo anno fanno capire che qualcosa sta cambiando.

I dati diffusi da Telethon

Tramite l’analisi dei dati che Telethon ha reso pubblici si viene a conoscenza di un vero e proprio buco che si è piano piano allargato negli anni: infatti, nel triennio 2013-2016 il profitto delle donazioni tramite sms è calato di 1,7 milioni di euro rispetto al triennio precedente. I dati riguardano un po’ tutto il settore del no profit ed evidenziano come gli italiani quasi non utilizzino più i messaggi per le donazioni: nel 2012 erano stati raccolti 43 milioni di euro attraverso le donazioni con gli sms solidali, nel 2015 invece gli euro raccolti sono scesi drasticamente a 28 (passando per i 31 del 2014).

Le cause del calo

Telethon ha puntato il dito contro gli operatori telefonici. Infatti, a partire proprio dal 2012 sono state sempre più le offerte di abbonamento mensile che prevedevano Sim in grado di poter effettuare chiamate ed inviare messaggi senza alcun costo aggiuntivo. Tali promozioni, però, escludono i numeri che iniziano con 1,4 oppure 8: tutti i numeri, o quasi, delle associazioni no profit iniziano proprio con il 4. In questo modo gli operatori hanno indirettamente fatto sì che chiunque sottoscriva un abbonamento mensile non potesse donare alle associazioni benefiche come Telethon. Nonostante ciò, le donazioni tramite linea fissa hanno subito un boom, soprattutto a causa dell’emergenza terremoto.

La soluzione contro il calo

In realtà una soluzione vera e propria non esiste: infatti le compagnie telefoniche non posso cambiare le politiche dei propri abbonamenti e, in ogni caso, quello degli sms è un mondo in calo, con gli italiani che preferiscono sempre più l’utilizzo dei social o dei servizi di messaggistica istantanea piuttosto che i servizi mobili. Nonostante ciò, Telethon ha annunciato che adotterà un sistema per le donazioni che coinvolgerà anche i social network, in modo da adattarsi al cambiamento tecnologico in atto.

Gli sms ancora in auge

Nonostante i dati continuino a testimoniare un calo nell’utilizzo degli sms, questi sono ancora lontani dalla possibilità di scomparire dalle nostre abitudini. Sono infatti veramente tante quelle aziende o anche gli stessi operatori telefonici, che inviano ai propri clienti o magari a possibili nuovi utenti della propria azienda, degli sms in cui sono contenute le novità relative alle offerte proposte dal marchio e ai vantaggi che ne ricaverebbe il cliente ad usufruire dei suoi servizi. Molto attiva in questo campo è SmsHosting, brand molto famoso, che offre un impeccabile servizio di invio sms per aziende.

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