Tredicesima 2021: quando arriva per dipendenti pubblici o privati

Redazione
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La tredicesima è lo stipendio mensile aggiuntivo di lavoratori e pensionati, noto anche come bonus di Natale o gratifica natalizia. Ma quando arriva, come si calcola e chi la paga? Cominciamo col dire che questo salario in più è corrisposto ai dipendenti privati e pubblici, compresi i lavoratori interinali e part-time, oltre che ai pensionati. La gratifica viene corrisposta durante il mese di dicembre e comunque prima della vigilia di Natale, quindi è attesa da molti lavoratori e pensionati che aspettano questo stipendio extra per acquistare regali, cene e magari fare alcuni giorni di vacanze invernali. Ad ogni modo, vediamo insieme quando arriva la tredicesima 2021, sia per i dipendenti pubblici che quelli privati.

Cos’è e come funziona la tredicesima

In origine, la tredicesima mensilità nasce come bonus natalizio, cioè come stipendio aggiuntivo in occasione del Natale, e veniva concesso senza restrizioni o obblighi per i lavoratori verso i datori di lavoro. Successivamente, nel 1937, fu introdotto nel contratto collettivo dell’industria metalmeccanica l’obbligo di pagare agli impiegati più di 12 mensilità annue. Solo nel 1946 tale obbligo fu esteso agli operai.

Bisogna comunque aspettare ancora qualche anno, cioè nel 1960, per estendere la tredicesima mensilità ai lavoratori di tutti i settori. Pertanto, oggi, questa mensilità aggiuntiva è di fatto obbligatoria per tutti i dipendenti, a prescindere dal fatto che abbiano un contratto a tempo determinato o un contratto a tempo indeterminato, compresi part-time e full-time, e che operino nel comparto privato o nella pubblica amministrazione. La tredicesima si paga una volta all’anno, proprio in occasione delle festività natalizie.

Quando arriva la tredicesima 2021?

Ma quando arriva le tredicesima 2021? La tredicesima mensilità, a tutti gli effetti non prevede una data precisa di pagamento. Questo significa che deve essere corrisposta prima della vigilia di Natale. Si tratta di una data indicativa per il datore di lavoro per pagare la gratifica, anche se solitamente il versamento vero e proprio avviene giorni prima.

In ogni caso è sempre bene controllare il proprio contratto collettivo nazionale di lavoro per vedere se il contratto collettivo nazionale di riferimento prevede contenuti più specifici. Infine, vogliamo ricordare che il “bonus di Natale” è dato a tutti i dipendenti pubblici e privati ??(anche in cassa integrazione), e comprende anche colf e badanti e pensionati.

Tredicesima per dipendenti pubblici

Il pagamento della tredicesima per gli statali è disciplinato dall’articolo 1 della legge n. 350 del 2001. La tredicesima è corrisposta ai dipendenti pubblici insieme allo stipendio dell’ultimo mese dell’anno. Di solito questi due pagamenti vengono effettuati intorno al 20 dicembre. Anche i docenti e il personale della scuola riceveranno stipendi e tredicesima: la data prevista è il 15 dicembre.

Ma qual è l’importo specifico? La tredicesima viene calcolata sulla base del lavoro prestato entro 12 mesi. Tale valore è solitamente pari a un dodicesimo dell’importo annuo complessivo percepito, poiché ogni mese viene accantonata una rata pari ad un dodicesimo della retribuzione mensile.

Tredicesima per dipendenti privati

Quando verrà pagata la tredicesima mensilità ai dipendenti privati? Per i dipendenti di aziende statali e private non esiste un’unica data per l’erogazione della tredicesima mensilità. Il datore di lavoro o l’istituto di previdenza devono pagare comunque prima delle vacanze di Natale. Ogni lavoratore riceve la tredicesima mensilità nel mese di dicembre. Hanno diritto a riceverla sia i lavoratori assunti con contratto a tempo determinato che i lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato.

In linea di massima la tredicesima viene corrisposta come bonus natalizio, quindi questo pagamento dovrebbe essere erogato ai lavoratori prima del 25 dicembre. Si precisa che la legge e vari tipi di contratti collettivi non prevedono la data esatta in cui la tredicesima deve essere pagata. L’unico parametro di riferimento è che l’importo deve essere corrisposto prima delle festività natalizie.

Tredicesima noipa

Vediamo infine come si paga per la tredicesima NoiPa o per i dipendenti della pubblica amministrazione. Il bonus di Natale per i funzionari pubblici solitamente arriva ??in anticipo. Infatti il ??pagamento della gratifica natalizia avviene contestualmente all’accredito dello stipendio di dicembre. Questo significa che la tredicesima noipa arriva entro le prime due settimane del mese.

Tredicesima e malattia

Durante l’assenza dal lavoro per malattia, i contributi pensionistici e di fine rapporto sono calcolati sulla normale retribuzione, anche per la parte non a carico del datore di lavoro. Questo significa che anche i periodi di malattia concorrono regolarmente al calcolo della tredicesima mensilità, senza che il lavoratore dipendente pubblico o privato possa vedersi decurtata alcuna somma dalla gratifica natalizia.

Tredicesima e cassa integrazione

Purtroppo il calcolo della tredicesima per le persone che hanno avuto un periodo di cassa integrazione nel 2021 è di grandissima attualità. Gli ultimi due anni non sono stati certamente semplici per tantissimi lavoratori a causa dell’emergenza pandemica. Ad ogni modo, per calcolare con precisione l’importo della tredicesima in presenza di cassa integrazione, è necessario prima distinguere la cassa integrazione a zero ore da quella a orario ridotto.  

In caso di riduzione dell’orario lavorativo, la tredicesima mensilità viene di norma cumulata, salvo che il contratto collettivo o il contratto sindacale non disponga diversamente. Per “Riduzione dell’orario di lavoro” si intende la situazione in cui i lavoratori non sono in azienda solo per una parte dell’orario giornaliero previsto dal contratto di lavoro, come concordato con l’azienda. In caso di cassa integrazione a zero ore, i dipendenti sono invece assenti per l’intera giornata lavorativa.

Facciamo un esempio concreto per rendere meglio l’idea. Se l’orario di lavoro previsto è pari a cinque ore il lunedì e in quella stessa giornata si totalizzano cinque ore di Cassa, la stessa sarà considerata CIG a zero ore. Nel caso della cassa a zero ore, un contratto collettivo o un contratto sindacale può prevedere:

  • maturazione della tredicesima a prescindere dalle ore di fruizione della CIG;
  • maturazione della tredicesima in proporzione alle ore di CIG (come nell’esempio di cui al paragrafo precedente;
  • non maturazione della tredicesima se i giorni di CIG a zero ore sono superiori alla metà di quelli lavorabili nel mese.

Ad ogni modo, per qualsiasi  dubbio o chiarimento, è sempre opportuno fare affidamento ai contratti collettivi nazionali.

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