Otturazione Dente: significato, costo, fa male? Procedura

Sara Roversi
Sara Roversi

L’otturazione dente è una procedura odontoiatrica utilizzata per riparare e restaurare i denti danneggiati da traumi o carie, ripristinando l’integrità, la struttura e la morfologia. Prima di procedere all’otturazione è necessario rimuovere le eventuali carie e disinfettare l’area; solo dopo il dentista tappa le fessure ed i canali che il danno ha creato nel dente. Il dente viene otturato con una speciale amalgama (ne esistono diverse) e la procedura viene eseguita in anestesia locale, nel caso il nervo sia danneggiato.

La carie dentale è un processo patologico attuato da batteri che distruggono il tessuto dentale. Una carie si verifica quando, a causa di una igiene orale non proprio perfetta, i microrganismi presenti normalmente nella bocca riescono a penetrare lo smalto dentale ed arrivare alla polpa del dente, ricca di vasi sanguigni e terminazioni nervose. Il dolore è il sintomo più comune della carie e rappresenta una spia d’allarme da non trascurare.

I molari sono i denti maggiormente colpiti, perché presentano numerosi solchi e sono deputati alla masticazione del cibo. L’otturazione dente permette di curare la carie, sigillare spazi dentali e ripristinare la forma di un dente traumatizzato. I costi possono variare, così come le tecniche di otturazione. Scopriamo nel dettaglio che cosa significa otturare un dente, quanto costa, come si esegue la procedura e se è dolorosa o meno.

Otturazione Dente: significato

L’otturazione dente è una pratica detta conservativa, in quanto restaura il dente cariato o altrimenti danneggiato eliminando il processo cariogeno e ripristinando la funzionalità dentale senza rimuovere il dente stesso. Quindi, nelle pratiche odontoiatriche conservative, il dente è mantenuto nella sua sede e viene riparato scongiurando l’estrazione. Un’otturazione dentale viene eseguita principalmente per:

  • Curare la carie dentale
  • Sigillare le fessure nel dente, in cui potrebbero penetrare batteri determinando una carie
  • Prevenire un possibile o probabile processo cariogeno
  • Alleviare il mal di denti
  • Otturare il canale radicolare quando il dente è gravemente scheggiato o rotto (pratica eseguita insieme alla devitalizzazione, consiste nel rimuovere la polpa dentale e riempire lo spazio con una speciale amalgama)

È il dentista che deve decidere se il dente richiede un’otturazione o altre tecniche più invasive. Nella grande maggioranza delle piccole carie, è possibile rimuovere la carie ed eseguire una semplice otturazione in 30-50 minuti; le carie più gravi e profonde che hanno invaso la polpa dentale invece richiedono più tempo per essere otturate e possono essere necessarie ulteriori procedure (devitalizzazione) per rimediare al danno. Ad esempio, una carie profonda può richiedere la devitalizzazione del dente.

Otturazione Dente: costo

I prezzi di un’otturazione dipendono da diversi fattori, come:

  • Località (grande città, paese ecc)
  • Complessità della procedura (carie semplice, carie profonda, numerosi denti coinvolti, necessità di devitalizzazione)
  • Materiale utilizzato (oro, resine composite, ceramica. L’oro dura a lungo ma esteticamente è poco gradevole, le resine sono poco costose e permettono di ottenere un colore naturale, la ceramica ha lunghissima durata ma è molto costosa).
  • Capacità e professionalità del dentista

A seconda di questi parametri, l’otturazione di un singolo dente può variare da 80 a 250 euro, con una media di 140 euro. Per risparmiare sulle otturazioni dentali è necessario osservare una scrupolosa igiene orale ed eseguire controlli periodici, in modo da scongiurare il formarsi di carie. Ad oggi, le carie dentali interessano fino al 90% dei bambini e quasi tutti gli adulti, in gran parte a causa dell’alimentazione ricca di carboidrati.

Otturazione Dente fa male?

Fa male l’otturazione dente? Se il dente è sensibile oppure se la carie ha raggiunto la polpa dentale o addirittura il nervo, il processo di rimozione del tessuto carioso e di pulizia del dente può essere doloroso. Per questo motivo i dentisti propongono di eseguire l’otturazione in anestesia locale, una procedura che comporta una piccola puntura nella gengiva e qualche minuto di attesa per dar tempo all’anestetico di agire.

Con l’anestesia locale, l’otturazione dente non sarà dolorosa e permette di tornare alle proprie attività immediatamente. Quando l’effetto dell’anestesia finisce è possibile che il dente sia un po’ più sensibile specialmente al freddo ed al caldo intensi, ma è una sensazione che sparisce entro qualche giorno. Vedi anche la procedura per l’ablazione del tartaro.

Procedura Otturazione dente

Come si esegue l’otturazione dente? Innanzitutto il dentista deve visitare il paziente e diagnosticare il processo cariogeno in corso, oppure determinare l’entità del trauma che ha colpito il dente. Il processo di restauro (otturazione) può essere portato a termine solamente dopo aver eliminato il tessuto cariato e le parti del dente danneggiate e non più riparabili. Se necessario, il dentista eseguirà una radiografia per accertare l’entità del danno e l’eventuale interessamento del nervo; il dentista deve anche compilare l’anamnesi del paziente (presenza di patologie, stato di gravidanza, farmaci assunti, terapie croniche, allergie ecc). L’otturazione dente si svolge come segue:

  1. Anestesia locale. Il dente viene “addormentato” con una anestesia locale eseguita in prossimità del dente interessato. Anche se la carie è piccola, l’anestesia è sempre consigliata. L’anestetico impiega pochi minuti ad agire.
  2. Eliminazione della carie dentale e pulizia del dente. Con speciali frese e trapani, il tessuto danneggiato e cariato viene eliminato ed il dente pulito e preparato per l’otturazione. In alcuni casi, prima dell’applicazione dell’amalgama, l’interno del dente viene trattato con uno speciale acido.
  3. Riempimento del solco con materiali appositi (resine composite, amalgame ecc). E’ l’otturazione vera e propria; lo spazio lasciato dal processo cariogeno viene riempito. L’amalgama viene solidificata con tecniche particolari (luce UV) che permettono di riprendere subito la propria vita normale, compresa la masticazione.
  4. Lucidatura. L’otturazione viene lucidata in modo da non risaltare rispetto al resto del dente e conferire un risultato esteticamente apprezzabile.

otturazione dente

Tipologie otturazione dente

Esistono diverse tipologie di otturazione dente, che si distinguono in base al materiale utilizzato per l’amalgama:

  • Mercurio e metalli (argento, rame…). Durevole e resistente, costa poco ma esteticamente è piuttosto visibile ed inoltre il mercurio è tossico, quindi è stata abbandonata a favore di alternative più sicure.
  • Oro e argento. Ben tollerata dalla gengiva, la durata è estremamente lunga (oltre 20 anni), ma il costo elevato e necessita di controlli periodici.
  • Resine composite. Esteticamente sono tra le migliori, è anche possibile scegliere il colore che più si avvicina al proprio; il dente è maggiormente resistente, rende la superficie lucida. Il costo è elevato e non sono indicate per l’otturazione dei molari, ma piuttosto per i denti anteriori che richiedono un risultato esteticamente perfetto.
  • Porcellana. Gli intarsi in porcellana sono dello stesso colore del dente, sono estremamente resistenti, non si macchiano, non perdono lucentezza. Costo molto elevato.

Nella scelta del materiale per l’otturazione più adatto, il dentista deve tenere in considerazione diversi fattori, tra cui l’entità e la tipologia del danno da riparare, la posizione del dente ed i costi dell’amalgama.

Otturazione Dente fai da te?

In caso il dente si danneggi a causa di un trauma e non sia possibile recarsi subito dal dentista, esistono kit fai-da-te per riparare il dente. Non si tratta di rimedi definitivi ma solo di una soluzione temporanea per proteggere il dente, in attesa di recarsi dal dentista. Questi kit sono disponibili sia in farmacia che online e contengono una speciale pasta sigillante che va scaldata con le mani e manipolata fino ad assumere la forma di un cono; la pasta va infilata nel dente e spinta con una spatolina, fino a tappare il buco creato dal trauma. Se il dente è scheggiato o rotto, la pasta va modellata in modo da coprire l’area danneggiata e proteggere la parte interna del dente.

La pasta si indurisce in circa mezz’ora, durante la quale non bisogna mangiare o masticare. Prima dell’applicazione i denti devono essere perfettamente puliti e si consiglia di recarsi dal dentista (o al pronto soccorso odontoiatrico) il prima possibile perché la pasta fai-da-te è solo un rimedio provvisorio. L’applicazione della pasta non compromette il successivo intervento del dentista, ma deve essere utilizzata solo in caso sia impossibile una otturazione dente professionale entro breve tempo.

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