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Francesca Lolli
Francesca Lolli

Dieta Atkins: Menù settimanale, Opinioni e Quanto si perde

Indice

Dieta Atkins, anche definita Atkins Nutritional Approach, è un regime alimentare a basso contenuto di carboidrati creato dal dottor Atkins. L’obiettivo di questa dieta è proprio quello di risolvere una problematica come quella del sovrappeso. Il dottor Atkins era convinto che alla base dell’aumento di peso ci fossero carboidrati raffinati, come zucchero, farina e simili. Fra le diete chetogeniche, e probabilmente non solo fra quelle, la dieta Atkins è forse la più famosa.

Il motivo è presto detto: è stata la prima ad essere stata formulata in base a tale principio. Sebbene se ne faccia recentemente un gran parlare, infatti, le diete chetogeniche, delle quali la Atkins è il capostipite, non sono la novità del terzo millennio, essendo, invece, nate a metà degli anni Sessanta. Robert Coleman Atkins era un cardiologo americano sovrappeso, con un’antica passione per lo spettacolo. Sul numero di ottobre del JAMA – Journal of American Medical Association, un giorno lesse un articolo dal titolo “Un nuovo approccio nel trattamento dell’obesità” (Gordon et al., A New Concept in the Treatment of Obesity, JAMA 1963;186(1):50-60), rimase colpito e decise di sperimentare la dieta qui descritta. Si parlava infatti di un regime alimentare povero di carboidrati, che avrebbe condotto alla perdita di peso anche senza essere ipocalorico.

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Dieta Atkins: Cos’è?

Dieta Atkins, una delle prime diete chetogeniche ad essere creata per combattere il sovrappeso riducendo il contenuto di carboidrati. Per molti anni, soprattutto negli Stati Uniti, la dieta Atkins è stata nota anche con il nome di “dieta Vogue“. Poiché dopo che il suo creatore ne parlò in TV nel 1965 (vale a dire esattamente mezzo secolo fa), guadagnando una prima visibilità, apparve, nel 1970, sul rotocalco femminile più diffuso. Naturalmente guadagnò molta visibilità fra le numerose lettrici e conobbe, in questo modo, straordinaria diffusione e popolarità.

Come tutte le diete chetogeniche, la dieta Atkins persegue il dimagrimento attraverso l’induzione di uno stato di chetosi. In questo stato, il nostro corpo crea energia bruciando il grasso anziché lo zucchero, di cui è gravemente carente. Pertanto, secondo il piano formulato da Atkins, praticamente tutti i carboidrati devono essere banditi (ad eccezione di quelli “inevitabili”, contenuti ad esempio nei vegetali, per i quali è comunque stabilito un limite molto basso). Molto meglio assumere grandi quantità di proteine (specie proteine vegetali) e di grassi. Per ottenere gli effetti desiderati, la dieta Atkins si articola in quattro fasi. In ognuna il comportamento alimentare è differente, sono tutte volte a reintrodurre pian piano nella dieta quotidiana gli elementi nutritivi.

Fasi dieta Atkins

  • Fase di approccio, in cui si induce la chetosi eliminando dalla propria i dieta i carboidrati quasi completamente. Sono, infatti, previsti solo quelli derivanti da alimenti che ne sono sostanzialmente poveri, come la verdura in foglia;
  • Fase della perdita di peso, in cui si reintroducono alcuni carboidrati, anche con lo scopo di capire qual è la “soglia” personale, cioè la dose oltre la quale si riacquista peso;
  • Terza Fase di pre-mantenimento, in cui l’assunzione di carboidrati aumenta progredendo più rapidamente, e in cui si testa anche la tolleranza ad altri cibi, per individuare la dieta che si dovrà seguire a vita;
  • Fase di mantenimento, che altro non è che lo stile alimentare che si sarà scoperto di “potersi permettere” attraverso le fasi precedenti.

Vedi anche: Dieta gruppo sanguigno

Dieta Atkins: Menù settimanale

Vediamo ora, più nei dettagli, qual è la proposta alimentare della dieta Atkins. Naturalmente è essenziale adattare una dieta come questa alle proprie necessità, dunque seguire un menù completo alla lettera potrebbe non sempre condurci a un risultato soddisfacente. In questo paragrafo vediamo un paio di esempi di menù completo, a seconda della fase in cui ci troviamo. Dobbiamo fare molta attenzione a come il nostro corpo reagisce a ciascuna delle fasi, osservando anche a quanto corrisponde la perdita di peso. Qui vedremo alcune alternative di menù giornaliero.

Menù giornaliero Atkins

  • Fase di approccio, qui si consiglia di assumere 100 0 150 grammi per ogni alimento. Per esempio, due uova strapazzate con pancetta piuttosto che due fette di formaggio con affettato per colazione, insieme a caffè o the senza zucchero. A pranzo una bistecca di carne bianca con contorno piuttosto che insalata di polpo con verdure. Per quanto riguarda la cena, del formaggio fresco, come ricotta o mozzarella, con contorno di verdure poco condite.
  • Fase della perdita di peso, una delle più importanti della dieta Atkins. Qui è possibile aggiungere sia frutta fresca che frutta secca, in piccole quantità. Dunque mezza tazza di frutti di bosco con caffè o the non zuccherati, per colazione. A pranzo un filetto di tonno o salmone con contorno di verdure e un frutto fresco, piuttosto che un arrosto di maiale. Involtini di melanzane con prosciutto cotto piuttosto che una pizza alla Atkins sono la giusta alternativa da mangiare a cena, invece.
  • Fase di pre-mantenimento, in cui continua la perdita di peso verso la fase di assestamento. La dieta Atkins a questo punto prevedere uno yogurt con 30 grammi di frutta secca a colazione, per esempio, con caffè o the amari. Polpette di cavolfiore con crescenza e frutta fresca piuttosto che un filetto di orata, con contorno e frutta, sono la giusta opzione per pranzo. Per cena, puntiamo su calamari al forno con verdure piuttosto che per un insalata di tonno e pomodoro.
  • Fase di mantenimento, in cui abbiamo ormai identificato il livello di carboidrati per permettere il mantenimento di peso. Qui a colazione possiamo optare per cracker con formaggio stracchino piuttosto che per uno yogurt bianco, insieme a un the non zuccherato. A pranzo possiamo introdurre la pasta, in piccole quantità. Dunque risotto alla pescatora piuttosto che fusilli di pasta con salmone. Per quanto riguarda la cena, una buona bistecca ai ferri con scarola e frutta fresca piuttosto che sogliola al forno con contorno di verdure.

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Dieta Atkins: Opinioni

Possiamo affermare che le opinioni sulla dieta Atkins sono piuttosto varie e contrastanti. Tra i vantaggi, si riconosce che questo regime alimentare permette di dimagrire in fretta senza soffrire la fame. Inoltre, le fasi e le regole alimentari da seguire sono piuttosto semplici e intuitive. D’altra parte, uno dei motivi per cui la dieta Atkins è controversa, è che promuove un’assunzione abbondante di proteine, generalmente animali. Non è eccessivamente restrittiva sui grassi, anch’essi spesso di origine animale, con le conseguenti implicazioni per il sistema cardiocircolatorio. Proprio per questo, è sempre consigliato svolgere una dieta sotto controllo attento di un medico.

I detrattori, inoltre, sottolineano che lo stesso Atkins era stato colpito da infarto. I sostenitori della dieta, tuttavia, affermano che all’aumentare del colesterolo “cattivo”, con questo regime alimentare aumenta anche il colesterolo “buono”. Pertanto cuore e arterie non vengono messi a rischio, sottolineando, inoltre, che l’infarto che effettivamente colpì Atkins non fu dovuto all’occlusione delle arterie o ad altre complicazioni legate all’alimentazione, bensì a un’infezione miocardica. Come sempre, quando si tratta di scegliere una dieta o un sistema per perdere peso, occorre consultare uno specialista e farsi seguire da un medico.

Dieta Atkins: Quanto si perde?

Come abbiamo già accennato in precedenza, scegliere il regime alimentare più adatto alle nostre esigenze non è cosa da poco. La dieta Atkins nasce come dieta utile a combattere il sovrappeso, e non l’obesità. Inoltre, è molto importante stabilire qual è il nostro punto di partenza e quanti sono i chili di cui desideriamo liberarci. Naturalmente, un regime alimentare dimagrante deve essere abbinato a una buona dose di attività fisica, per portarci a perdere peso. Dobbiamo, possibilmente sotto l’attenta consultazione di un medico o un professionista dell’alimentazione, osservare come si comporta il nostro corpo.

Le linee guida della dieta Atkins sostengono che, quando la perdita di peso si ferma è consigliabile tornare indietro alla fase precedente. L’ideale, a questo punto, è diminuire l’apporto di carboidrati di 5 grammi al giorno, fino a raggiungere una moderata perdita di peso. La dieta Atkins può comportare una perdita di peso compresa tra i 400 ed i 1400 grammi alla settimana, in generale, anche a seconda della fase. Pur limitando l’assunzione di carboidrati, aumenteremo il nostro senso di sazietà riuscendo a perdere peso!

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