Dieta Brasiliana: schema giornaliero, menù e opinioni | Funziona?

Che cos’é la Dieta Brasiliana: lo schema giornaliero e il menù settimanale verranno elencati in questo articolo dedicato. Come funziona questo regime alimentare e quali sono le opinioni di chi l’ha seguito? Cerchiamo di fare chiarezza su questa particolare dieta che arriva direttamente dal Brasile ed è molto apprezzata da star internazionali. Due nomi importanti di Vip che hanno seguito questa dieta, sono ad esempio: Elisabetta Canalis e Gwyneth Paltrow.

Prima di andare ad analizzare questo regime alimentare che promette di far perdere circa 12 kg in un mese e 5 kg in sole 2 settimane, bisogna chiarirne le caratteristiche principali. La Dieta Brasiliana è una dieta low carb, ovvero a basso consumo di carboidrati. Le diete low carb, che stanno spopolando attualmente, arrivano dagli Stati Uniti e sono state inizialmente utilizzate e immesse sul mercato per far fronte all’alto tasso di obesità del paese. In realtà, dunque, queste tipologie di diete devono essere seguite molto attentamente e con cautela, facendo sempre riferimento alle avvertenze e ai consigli di un dietologo o di un nutrizionista.

Differentemente dalla Dieta Plank, Dieta Parker o Lipofidica, però, la Dieta Brasiliana NON è chetogenica. Ciò significa che non si basa sulla strategia alimentare che prevede la produzione di corpi chetonici per far fronte all’energia necessaria per l’organismo. Le diete chetogeniche, infatti, obbligano il corpo alla produzione di corpi chetonici proprio perché eliminano quasi del tutto l’assunzione di zuccheri. E’ anche differente, ad esempio, dalla celebre Dieta Vegana. Ma andiamo a capire quali sono le specifiche della Dieta Brasiliana.

Dieta Brasiliana: caratteristiche principali

La strategia alimentare messa in atto dalla Dieta Brasiliana si basa essenzialmente su un regime ipocalorico e low carb (vedi anche la Dieta senza carboidrati). Ciò significa che non può trattarsi di una dieta permanente ma che deve obbligatoriamente essere seguita per brevi periodi di tempo: al massimo 4 settimane. Si tratta, dunque, di una dieta il cui obiettivo è quello di aumentare il metabolismo per consentire a chi la segue di perdere peso molto più facilmente. Molti esperti, difatti, hanno evidenziato delle tempistiche precise per intraprendere questa particolare dieta: in particolare, bisognerebbe seguirla per due settimane, fare una pausa di 7 giorni e successivamente ripetere la dieta per altre due settimane. Ciò servirebbe ad evitare i famosi “buchi allo stomaco” tanto odiati nel momento in cui si cambiano abitudini alimentari.

Le caratteristiche principali della Dieta Brasiliana, sono:

  • Durante il giorno è possibile consumare dai 4 ai 5 pasti: tra il primo e l’ultimo pasto del dì NON devono passare più di 12 ore. Questo metodo aiuterà la persona ad impedire di cenare troppo tardi e darà l’impressione di mangiare di più.
  • Prediligere cibi semplici, non raffinati e preferibilmente crudi (in particolare se si tratta di verdure o frutta).
  • Eliminazione di qualsiasi bevanda dolcificata, snack o merende preparate; anche se si tratta di barrette energetiche o di cereali.
  • Limitazione dei condimenti, in particolare il sale che favorisce l’ipertensione e la ritenzione idrica (leggi il nostro articolo sui metodi per eliminare la ritenzione idrica).
  • Riduzione dei latticini (cibi grassi)
  • Prediligere cotture semplici e non elaborate: in particolar modo cercate di cuocere i cibi al vapore o alla grigia, due ottimi metodi per minare l’apporto di grassi nel nostro organismo e aiutare il metabolismo.
  • Mangiare frutta secca ricca di grassi insaturi che favorisce il transito intestinale ed è utile contro la stitichezza.
  • Minimizzare l’assunzione di carboidrati (durante il giorno, però, nella Dieta Brasiliana sono comunque previste un paio di fette di pane da non combinare assolutamente con la pasta).
  • Evitare tè e caffè.

Dieta Brasiliana: menù settimanale e schema giornaliero

Prima di procedere con l’elencazione di un ESEMPIO di menù settimanale ricavato dalle direttive della Dieta Brasiliana, bisogna fare delle raccomandazioni. Qualsiasi trasformazione delle abitudini alimentari deve essere comunicata al proprio medico di fiducia, il quale saprà ci indicare come seguire la dieta, in base alla nostra condizione fisica. Il dietologo o il nutrizionista, infatti, dovrà provvedere ad un attento esame del sangue così come all’evidenziazione dell’indice di massa corporea ecc: tutti elementi necessari per delineare un regime alimentare adatto alla nostra personale condizione fisica. Il menù settimanale con lo schema giornaliero degli alimenti, dunque, è solo un ESEMPIO: non deve essere seguito senza prima una visita medica adeguata.

Lunedì

  • Colazione: 1 arancia, 1 banana, 1 tazza di spremuta d’arancia
  • Spuntino: 1 fetta di toast integrale, 1 spremuta d’arancia
  • Pranzo: 100 gr. di pesce lesso, 100 gr. di insalata di verdura fresca
  • Cena: vedi pranzo.
  • Dopo cena: 1 spremuta di succo d’arancia, 1 toast integrale

Martedì

  • Colazione: 1 uovo bollito, 1 tazza di succo di mela
  • Spuntino: 1 fetta di pane integrale, 1 tazza di succo di mela
  • Pranzo: 100 gr. di carne alla griglia, 2 patate bollite + 50 gr. di lattuga
  • Cena: 200 gr. di pesce lesso, 1 uovo sodo + insalata di lattuga e piselli lessi
  • Dopo cena: 1 spremuta d’arancia + 1 fetta di toast integrale

Mercoledì

  • Colazione: 1 tazza di latte magro, 1 fetta di pane integrale
  • Spuntino: 100 gr. di formaggio magro
  • Pranzo: 100 gr. di riso bollito, 150 gr. di cavolo condito con succo di limone
  • Cena: 100 gr. di carne bollita, 1 mela + 4 figlie di lattuga
  • Dopo cena: 1 tazza di succo di mela, 1 fetta di pane integrale

Giovedì

  • Colazione: 1 tazza di succo d’ananas + 60 gr. di ananas
  • Spuntino: 1 tazza di succo d’ananas + 1 fetta di pane integrale
  • Pranzo: 100 gr. di carne lessa, 1 fetta di formaggio (25 gr.) + 1 arancia
  • Cena: 2 patate lesse + 150 gr. di insalata di carote condita con un cucchiaino d’olio extra vergine d’oliva.
  • Dopo cena: 1 tazza di succo d’anans + 1 fetta di pane integrale

Venerdì

  • Colazione: 1 tazza di succo di mela + 1 fetta di pane integrale
  • Spuntino: 1 mela, 1 arancia
  • Pranzo: 150 gr. di pesce lesso, 2 carote lesse
  • Cena: 1 piatto di zuppa di verdure, 1 pezzo di pane integrale
  • Dopo cena: 1 tazza di succo d’arancia, 1 fetta di pane integrale

Sabato

  • Colazione: 1 tazza di succo di mela, 1 fetta di pane integrale
  • Spuntino: 150 gr. di barbabietola bollita
  • Pranzo: 1 piatto di zuppa di verdure, 1 fetta di pane integrale
  • Cena: 100 gr. di funghi + 100 gr. di verdure fresche
  • Dopo cena: 1 tazza di succo di mela, 1 fetta di pane integrale

Domenica

  • Colazione: 1 banana, 1 pugno d’uva
  • Spuntino: 1 tazza di succo di carote, 1 fetta di pane integrale
  • Pranzo: 100 gr. di carne lessa, 100 gr. di insalata di cavolo e cipolle
  • Cena: 1 zuppa di verdure, 100 gr. di frutta a scelta + 4 foglie di lattuga
  • Dopo cena: 1 tazza di succo di mela, 2 fichi secchi

Dieta Brasiliana: funziona? Opinioni

La Dieta Brasiliana potrebbe essere un interessante strategia per perdere peso velocemente e in modo efficace.

In realtà, però, diete così drastiche solitamente indirizzano la persona che la segue a riprendere tutto il peso perso dopo poco tempo. Questo perché non è possibile seguire la Dieta Brasiliana per oltre quattro settimane. La diminuzione radicale dell’assunzione di carboidrati, infatti, potrebbe essere un’arma a doppio taglio; anche se effettivamente aiuta chi ha bisogno di perdere molto peso e in poco tempo. Per tale motivo, la Dieta Brasiliana è consigliata a chi ha un’urgenza di rimettersi in forma e, soprattutto, a chi è affetto da obesità cronica. In questi casi, il regime alimentare rappresenterebbe un’ottima scelta: ovviamente sempre considerando l’opinione del nutrizionista.

 

L’aspetto intuitivo della Dieta Brasiliana è, invece, quello di rispettare l’orario dei pasti in maniera decisa. Ciò significa abituare il metabolismo del nostro corpo a un più veloce assorbimento degli alimenti e, di conseguenza, a un più efficace dimagrimento. In particolare, ad esempio, bisognerebbe – con la Dieta Brasiliana – NON cenare mai dopo le 18:00. Si tratta di una delle regole più importanti che favorisce, così, la perdita di peso in modo veloce ed efficace.

2 Commenti

  1. Buongiorno,
    nel Vostro articolo, al punto in cui tratta “Le caratteristiche principali della Dieta Brasiliana”, si dice che:
    • Durante il giorno è possibile consumare dai 4 ai 5 pasti: tra il primo e l’ultimo pasto del dì NON devono passare più di 12 ore. Questo metodo aiuterà la persona ad impedire di cenare troppo tardi e darà l’impressione di mangiare di più. (n.d.r. – quest’ultimo periodo è italianamente scorretto, per non dire orripilante! Si doveva scrivere “aiuterà la persona a non cenare troppo tardi” oppure “impedirà alla persona di cenare troppo tardi”)
    ? Non capisco, però, se l’ultimo pasto è la cena od il dopo cena? Infatti, se per ipotesi faccio colazione alle 07.00, è la cena che devo fare entro le 12 ore (cioè alle 19.00) od il dopo cena? Nel secondo caso dovrei cenare – chessò – alle 17.00 o giù di lì?
    • Eliminazione di qualsiasi bevanda dolcificata, snack o merende preparate; anche se si tratta di barrette energetiche o di cereali.
    ? Perché viene specificato ciò, se nell’esempio di menù settimanale NON compaiono, snack, merende e/o barrette di nessun tipo?
    • Mangiare frutta secca ricca di grassi insaturi che favorisce il transito intestinale ed è utile contro la stitichezza.
    ? Mangiarla quando e quanta, dato che nell’esempio di menù settimanale non è MAI menzionato alcun “frutto secco”?
    • Minimizzare l’assunzione di carboidrati (durante il giorno, però, nella Dieta Brasiliana sono comunque previste un paio di fette di pane da non combinare assolutamente con la pasta).
    ? Anche questa è una raccomandazione “strana” dato che la pasta NON compare mai nell’esempio di menù settimanale!
    Pertanto, comunemente alla quasi totalità degli altri links da me consultati, l’articolo risulta un copia-incolla superficiale più che informativo e rimanda ai soliti medici e nutrizionisti qualsiasi variazione/alternative nella composizione alimentare.
    Saluti

  2. Gentile Roberto Krajcirik, la ringraziamo per il commento. Provvediamo subito a una risposta in modo da chiarire eventuali dubbi o incertezze.

    Al primo punto, in relazione alla “regola” della Dieta Brasiliana che prevede il consumo di 4, 5 pasti al giorno, lei ha avuto da sentenziare sullo stile di scrittura, in primis. In questo caso, sottolineamo che si tratta appunto di uno stile di scrittura il cui aggettivo da lei associato: “orripilante” può essere condiviso così come può NON esserlo. In merito alla questione da lei sottolineata: ” Non capisco, però, se l’ultimo pasto è la cena od il dopo cena? Infatti, se per ipotesi faccio colazione alle 07.00, è la cena che devo fare entro le 12 ore (cioè alle 19.00) od il dopo cena? Nel secondo caso dovrei cenare – chessò – alle 17.00 o giù di lì?”: in questo caso è corretto. L’ultimo pasto del giorno è il dopocena che, spesso, prevede l’assunzione di una spremuta (dunque, zuccheri semplici) + toast o pane integrale (dunque, carboidrati). Inoltre, è spesso consigliabile, durante una dieta, cenare presto (in questo anche alle 17:00) per non appesantire l’organismo prima di andare a dormire.
    Al secondo punto, lei dice: ” Eliminazione di qualsiasi bevanda dolcificata, snack o merende preparate; anche se si tratta di barrette energetiche o di cereali. ? Perché viene specificato ciò, se nell’esempio di menù settimanale NON compaiono, snack, merende e/o barrette di nessun tipo? Si tratta, appunto, di una precisazione, nulla di più. E’ nostra consuetudine cercare di eliminare qualsiasi dubbio possa nascere nei lettori.
    Al terzo punto, lei dice:”Mangiare frutta secca ricca di grassi insaturi che favorisce il transito intestinale ed è utile contro la stitichezza.? Mangiarla quando e quanta, dato che nell’esempio di menù settimanale non è MAI menzionato alcun “frutto secco”?”. Come abbiamo più volte sottolineato nel testo, la dieta in questione è essenzialmente un ESEMPIO: nel caso in cui si voglia procedere con questa tipologia di regime alimentare, il dietologo o nutrizionista che deve essere OBBLIGATORIAMENTE CONSULTATO, potrebbe provvedere all’inserimento di frutta secca invece di altri alimenti. Ciò è importante perchè, come abbiamo anche sottolineato nel testo, ogni persona è diversa e potrebbe assorbire diversamente i cibi delineati dalla dieta. Si potrebbe, infatti, mangiare frutta secca (4/5 mandorle) come spuntino.
    Al quarto punto, lei sottolinea: “Minimizzare l’assunzione di carboidrati (durante il giorno, però, nella Dieta Brasiliana sono comunque previste un paio di fette di pane da non combinare assolutamente con la pasta). ? Anche questa è una raccomandazione “strana” dato che la pasta NON compare mai nell’esempio di menù settimanale!” Bene, è importante non confondersi nel momento in cui si parla di CARBOIDRATI: i carboidrati non sono contenuti SOLO nella pasta ma anche in altri alimenti, come: toast, pane integrale, riso, fette biscottate e anche nelle PATATE.

    Cosa più importante da non sottovalutare assolutamente: il consiglio a rivolgersi a professionisti è estremamente importante. Non si può pretendere di seguire un regime alimentare non approvato da un dietologo o nutrizionista. Questo perchè qualsiasi professionista, prima di consigliare una dieta, si basa su ANALISI DEL SANGUE, VISITA CONOSCITIVA con il paziente, EVENTUALI ALLERGIE O INTOLLERANZE ALIMENTARI, PROBLEMATICHE DI SALUTE: diabete, problemi renali, problemi cardiaci ecc. Sottolineare che il nostro articolo contiene solo un ESEMPIO di dieta, è un’informazione essenziale dalla quale non possiamo redimerci.

    Pertanto, la ringraziamo nuovamente per il commento e speriamo che le precisazioni siano state d’aiuto.

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