Vivere più a lungo con la dieta della longevità

Alimenti che diventano i migliori amici dell’uomo e permettono di vivere più a lungo: ecco la dieta della longevità

Il ricercatore genovese Valter Longo, nel suo libro, spiega come vivere meglio e più a lungo con un particolare regime alimentare: ecco in cosa consiste la dieta della longevità, vista come una sorta di ritorno alle origini, alle tradizioni culinarie dei nostri antenati.

Nel suo libro, Valter Longo parte da un concetto di fondamentale importanza, capovolgendo, per alcuni aspetti, le tradizionali visioni che si hanno riguardo alle diete. Infatti, non si parla di cibo cattivo, ma esclusivamente di cibo amico, pronto a vestire i panni di un valido alleato che aiuta a vivere meglio e, sopratutto, più a lungo. La Dieta della longevità, quindi, si presta come valido strumento per arrivare là dove la medicina non sempre allunga le sue mani: l’alimentazione e il digiuno (vedi digiuno intermittente) sono sottoposti ad una accurata analisi per capire quanto possano essere utili per la nostra salute, sia per mantenerci sempre in forma, ovvero per perdere quei chili di troppo, pericolosi per la nostra salute.

Il libro “La dieta della longevità” si presenta, quindi, come una speciale guida cartacea, che aiuta a ripercorrere le strade alimentari calpestate dai nostri antenati, fatti di poveri regimi alimentari e anche di digiuno. Una rivoluzionaria enciclopedia dell’alimentazione per vivere più a lungo, che si va ad inserire nel mondo sempre più vasto delle diete, alcune molto leggere, altre molto restrittive (liposuzione alimentare)

Che cosa prevede la dieta della longevità?

La dieta della longevità si basa su di un particolare regime alimentare definito Dieta Mima Digiuno, che come si evince dal suo stesso nome, si basa su di un particolare trend alimentare che si trova a metà strada tra il mangiar bene e il razional digiunare. In pratica, si cerca di ingannare positivamente il proprio organismo, attraverso un regime da 800/1000 calorie, da seguire per soli 5 giorni al mese: un digiuno sui generis che non provoca alcun effetto negativo sull’organismo, così come potrebbero esserci con diete troppo restrittive.

La domanda sorge spontanea: a cosa servono 5 giorni di digiuno mese? Non per dimagrire a vista d’occhio, ma per rigenerare l’organismo a livello cellulare, andando allo stesso tempo ad agire sul sistema immunitario e sulle cellule staminali: è così che si resta giovani più a lungo.

La dieta della longevità non richiede, quindi, sforzi fisici e mentali esagerati per rientrare nel regime alimentare prima descritto, ma soltanto un po’ di buona volontà e sforzi minimi, che presto si tradurranno in una evidente perdita di grasso viscerale. Anche se può sembrare una dieta adatta a tutti e che può essere intrapresa di propria testa, non è così: farsi seguire da un esperto è di fondamentale importanza per giungere prima al traguardo e, allo stesso tempo, non inciampare in ostacoli che facciano cadere in problemi di salute. Niente fai da te!

Ecco cosa mangiare con la dieta della longevità

In precedenza si è parlato di un ritorno alle origini, per quanto riguarda gli alimenti da prendere in considerazione per vivere meglio e più a lungo. Cosa significa? Senza troppi giri di parole, il tutto si può semplicemente riassumere con “poca pasta e tante verdure e legumi”. 

Assumendo tali alimenti in modo controllato, eliminando tante altre sostanze che potrebbero essere considerate di peso per l’organismo si ridurrà l’apporto di proteine animali, per spalancare le porte ai grassi vegetali (olio di oliva e noci) entrando nell’ottica di una dieta ricca e varia.

E, proprio i cibi consumati dai nostri antenati sono quelli più adatti, come spiega Valter Longo nel suo libro, alla dieta della longevità: “sono perfetti per il nostro genotipo e spazzano via il problema delle intolleranze alimentari”.

La dieta della longevità per sconfiggere il cancro

Prevenire, o meglio, intervenire sui processi di invecchiamento è solo il primo passo da fare per poi cercare di scavalcare muri molto più alti, arrivando a contrastare malattie come tumori, diabete e sclerosi multipla. Non più solo medicinali per sconfiggere determinate patologie, ovvero integratori per prevenirne il manifestarsi, ma una vera e propria prevenzione fatta attraverso il cibo. E’ questo il principale obiettivo della dieta della longevità di Valter Longo, vista come una importante base sulla quale cominciare a costruire una solida struttura di prevenzione medica. Una corretta alimentazione è importantissima per evitare che l’organismo si logori ed è il giusto input per attivare i naturali meccanismi di riparazione cellulare.

Potete integrare la vostra alimentazione con un’integratore che agisce come energia delle cellule: Tiobec infatti rallenta l’invecchiamento delle cellule.

Una medicina naturale al 100%.

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